Buonasera caro Nonno Alberto,
Riprendendo questo post che potrebbe risultare utile conoscere per me stesso ed anche per tutti gli altri colleghi riformati per infermità dipendente o non dipendente da causa di servizio, se ho ben capito, correggetemi se sbaglio, chi è stato riformato può legittimamente chiedere la “pensione ordinaria di inabilità” munito del verbale di riforma con gli omissis o dello stralcio del medesimo presso un patronato ovvero anche per via telematica attraverso il sito dell’Inps purché muniti di una delle credenziali idonee a consentire l’accesso (spid, carta nazionale dei servizi etc.).
Quello che non sono ancora riuscito a capire, se Nonno Alberto vorrà fornirmi cortesemente una delucidazione e/o un esperto in materia, è in quale parte del sito dell’Inps eventualmente un collega può chiederla giacché personalmente ho trovato soltanto questa tipologia di pensione per i dipendenti pubblici riformati per infermità dipendente o non dipendente da causa di servizio, che riporta testuale dicitura: “Pensione di inabilità per i dipendenti pubblici (legge 335/95, articolo 2, comma 12)” tuttavia è pur vero che per poter fare domanda di tale pensione, nel sito dell’Inps è specificato che è necessario avere il requisito dell’ “assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa”.
Fonte:
https://www.inps.it/prestazioni-servizi ... 2-comma-12
1) Per coloro invece che risultano avere purtroppo una “Inabilità assoluta e permanente alla mansione” o una “Inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro” in quale parte del sito dell’Inps potrebbero eventualmente e legittimamente richiederla?
2) Chi è stato riformato con possibilità di transito nelle qualifiche corrispondenti dei ruoli civili della Amministrazioni dello Stato in base a quale criterio di equipollenza con i dipendenti pubblici civili può capire o dedurre se sia portatore di una “inabilità assoluta e permanente alla mansione” piuttosto che una “inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro”?
Grazie di cuore per la vostra cortese attenzione