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Causa di servizio prima concessa e poi modificata

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nonno Alberto
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Re: Causa di servizio prima concessa e poi modificata

Messaggio da nonno Alberto »

tommy1 ha scritto: mer mar 26, 2025 2:55 pm Buongiorno, un saluto a tutto il forum da un nuovo iscritto. Sono un 1°lgt dell’AM con 35 anni di servizio. Con la presente vorrei chiedere un vostro parere/delucidazione riguardo una causa di servizio prima riconosciutami e poi, successivamente, modificata. A tal proposito vi espongo quanto segue:
Nel 05/08/2012 presento domanda di C.S. ( senza richiesta di equo indennizzo) per patologia 1) riduzione spazio intersomatico L4-L5 e L5-S1: 2) segni lieve di artrosi sacro iliaca bilaterale. (Al tutto allegavo purtroppo a mia insaputa una radiografia datata 22/06/2011 quindi oltre i 6 mesi previsto al dpr 461/01). Nel 16/09/2013 vengo convocato presso la CMO di Roma, effettuo la visita e come data di conoscenza sul verbale nel quadro A viene indicata la data della radiografia 22/06/2011. La CMO mi assegna “ tabella B” e la pratica spedita al comitato di verifica. Nel 03.2016 ricevo il decreto n°227 composto da 2 art. di cui il 1° ”Ernie discali L4-L5 ed L5-S1 e lieve limitazione funzionale “ e’ riconosciuta SI dipendente da causa di servizio, e art. 2° “segni di artrosi sacro-iliaca bilaterale “ non dipendente da causa di servizio”. Anche in questo caso non faccio richiesta di equo indennizzo.
Decido di fare aggravamento, e dopo una risonanza alla colonna vertebrale in toto del 19/11/2018 noto di avere oltre la vecchia patologia anche la cervicodiscoartrosi. Cosi’ decido di fare nel 22/03/2019 un’unica domanda (aggravamento/interdipendenza) con relativa richiesta di equo indennizzo ( forse sbagliando perche’ non ho specificato che era riferito all’interdipendenza e non all’aggravamento). Vengo convocato dalla CMO e come data di conoscenza sul verbale quadro A viene messo il 19/11/2018. La CMO mi riconosce per l’aggravamento da tab.B ad A8 e per l’interdipendenza la tab. A8,il tutto inviato al comitato verifica. Nel 07/2022 ricevo decreto dicendo che l’interdipendenza non e’ da ritenersi da fatti di servizio in via derivata per interdipendenza con precedente patologia. Si fa riserva di definire la richiesta di equo indennizzo per l’aggravamento dell’infermita’ di cui al d.d. n.227 del 2016 non appena in possesso della documentazione necessaria. Il 05/03/2023 ricevo altro decreto dove citano:

TENUTO CONTO che al fine di definire la richiesta di equo indennizzo e per l’aggravamento dell’infermita’: “ernie discali l4-l5 ed l5-s1 e lieve limitazione funzionale” si e’ provveduto a riesaminare tutta la documentazione probatoria agli atti e quindi anche il precitato decreto n.227 ;

CONSIDERATO che da tale esame e’ stato rilevato che l’istanza in data 05/09/2012 con la quale l’interessato ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio per l’infermita’ “ERNIE DISCALI L4-L5 ED L5-S1 E LIEVE LIMITAZIONE FUNZIONALE” e’ INTEMPESTIVA ai sensi dell’art.2 comma 1 del D.P.R. 29.10.2001,n.461,in quanto il richiedente aveva acquisito la piena conoscenza della natura del male da cui era affetto il 22.06.2011 (come sancito dalla C.M.O. di roma con verbale BL/B A513….. in data 19.09.2013).

RILEVATO inoltre che l’istanza di equo indennizzo prodotta in data 22.03.2019 e’ intempestiva ai sensi dell’art.2 comma 6 del D.P.R. 29.10.2001 ,n461 ,in quanto il DECRETO 227 del 25/02/2016 e’ stato notificato all’interessato in data 02/03/2016,

TENUTO CONTO di quanto precede il DECRETO 227 in data 25.02.2016 e’ cosi’ modificato
DECRETA:
ART.1
L’articolo 1 del decreto n.227 in data 25.02.2016 e’ annullato;

ART.2
L’istanza presentata in data 05.09.2012 con la quale,il…… ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio per l’infermita’ “ernie discali L4-L5 ed L5-S1 e lieve limitazione funzionale” NON e’ accolta fatto salvo il trattamento di privilegio.

ART.3
L’istanza presentata in data 22.03.2019 con la quale … ha chiesto tra l’altro la concessione dell’equo indennizzo per l’infermita’: “ ERNIE DISCALI L4-L5 ED L5-S1 AD IMPEGNO FUNZIONALE DI GRADO MODERATO-SEVERO E SEGNI EMG DI SOFFERENZA RADICOLARE L4-L5-S1 BILATERALE “ NON puo’ essere accolta per intempestivita’ della domanda di dipendenza da causa di servizio e di equo indennizzo.

Alla luce di quanto sopra esposto vi pongo i seguenti quesiti:

Ai fini della PPO quale tabella posseggo in questo momento? Per l’effettuazione di cure termali posso usufruire della causa di servizio, posso beneficiare delle agevolazione previste per la C.S. (malattia per C.S., assegno rinnovabile, no decurtazione stipendiale in caso di aspettativa)? Devo rifare una nuova domanda solo per l’aggravamento? Potete darmi delucidazioni?

Vi chiedo cio’ in quanto il mio uff. personale mi dice che ho perso tutti i benefici elencati sopra per la C.S. Al contrario io sapevo che per una domanda intempestiva si aveva diritto alla C.S. e si perdeva solo equo indennizzo. Ringrazio anticipatamente chi vuole rispondermi e inserire eventuale legge a riguardo. Sono a disposizione per inserimento allegato del decreto in toto.
Rilevo delle inesattezze esplicitate nelle modifiche indicate citato decreto 227.

Se, ritieni utile, potrai inviarmi in mp ( copri dati anagrafici e residenza) copia dell'ultimo verbale della cmo anno 2018, il decreto 227 del 2016, nonché il decreto del 5 marzo 25.


Diversamente, resta in attesa di intervento da parte di esperto in tale dinamiche
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nonno Alberto
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Re: Causa di servizio prima concessa e poi modificata

Messaggio da nonno Alberto »

tommy1 ha scritto: mer mar 26, 2025 2:55 pm Buongiorno, un saluto a tutto il forum da un nuovo iscritto. Sono un 1°lgt dell’AM con 35 anni di servizio. Con la presente vorrei chiedere un vostro parere/delucidazione riguardo una causa di servizio prima riconosciutami e poi, successivamente, modificata. A tal proposito vi espongo quanto segue:
Nel 05/08/2012 presento domanda di C.S. ( senza richiesta di equo indennizzo) per patologia 1) riduzione spazio intersomatico L4-L5 e L5-S1: 2) segni lieve di artrosi sacro iliaca bilaterale. (Al tutto allegavo purtroppo a mia insaputa una radiografia datata 22/06/2011 quindi oltre i 6 mesi previsto al dpr 461/01). Nel 16/09/2013 vengo convocato presso la CMO di Roma, effettuo la visita e come data di conoscenza sul verbale nel quadro A viene indicata la data della radiografia 22/06/2011. La CMO mi assegna “ tabella B” e la pratica spedita al comitato di verifica. Nel 03.2016 ricevo il decreto n°227 composto da 2 art. di cui il 1° ”Ernie discali L4-L5 ed L5-S1 e lieve limitazione funzionale “ e’ riconosciuta SI dipendente da causa di servizio, e art. 2° “segni di artrosi sacro-iliaca bilaterale “ non dipendente da causa di servizio”. Anche in questo caso non faccio richiesta di equo indennizzo.
Decido di fare aggravamento, e dopo una risonanza alla colonna vertebrale in toto del 19/11/2018 noto di avere oltre la vecchia patologia anche la cervicodiscoartrosi. Cosi’ decido di fare nel 22/03/2019 un’unica domanda (aggravamento/interdipendenza) con relativa richiesta di equo indennizzo ( forse sbagliando perche’ non ho specificato che era riferito all’interdipendenza e non all’aggravamento). Vengo convocato dalla CMO e come data di conoscenza sul verbale quadro A viene messo il 19/11/2018. La CMO mi riconosce per l’aggravamento da tab.B ad A8 e per l’interdipendenza la tab. A8,il tutto inviato al comitato verifica. Nel 07/2022 ricevo decreto dicendo che l’interdipendenza non e’ da ritenersi da fatti di servizio in via derivata per interdipendenza con precedente patologia. Si fa riserva di definire la richiesta di equo indennizzo per l’aggravamento dell’infermita’ di cui al d.d. n.227 del 2016 non appena in possesso della documentazione necessaria. Il 05/03/2023 ricevo altro decreto dove citano:

TENUTO CONTO che al fine di definire la richiesta di equo indennizzo e per l’aggravamento dell’infermita’: “ernie discali l4-l5 ed l5-s1 e lieve limitazione funzionale” si e’ provveduto a riesaminare tutta la documentazione probatoria agli atti e quindi anche il precitato decreto n.227 ;

CONSIDERATO che da tale esame e’ stato rilevato che l’istanza in data 05/09/2012 con la quale l’interessato ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio per l’infermita’ “ERNIE DISCALI L4-L5 ED L5-S1 E LIEVE LIMITAZIONE FUNZIONALE” e’ INTEMPESTIVA ai sensi dell’art.2 comma 1 del D.P.R. 29.10.2001,n.461,in quanto il richiedente aveva acquisito la piena conoscenza della natura del male da cui era affetto il 22.06.2011 (come sancito dalla C.M.O. di roma con verbale BL/B A513….. in data 19.09.2013).

RILEVATO inoltre che l’istanza di equo indennizzo prodotta in data 22.03.2019 e’ intempestiva ai sensi dell’art.2 comma 6 del D.P.R. 29.10.2001 ,n461 ,in quanto il DECRETO 227 del 25/02/2016 e’ stato notificato all’interessato in data 02/03/2016,

TENUTO CONTO di quanto precede il DECRETO 227 in data 25.02.2016 e’ cosi’ modificato
DECRETA:
ART.1
L’articolo 1 del decreto n.227 in data 25.02.2016 e’ annullato;

ART.2
L’istanza presentata in data 05.09.2012 con la quale,il…… ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio per l’infermita’ “ernie discali L4-L5 ed L5-S1 e lieve limitazione funzionale” NON e’ accolta fatto salvo il trattamento di privilegio.

ART.3
L’istanza presentata in data 22.03.2019 con la quale … ha chiesto tra l’altro la concessione dell’equo indennizzo per l’infermita’: “ ERNIE DISCALI L4-L5 ED L5-S1 AD IMPEGNO FUNZIONALE DI GRADO MODERATO-SEVERO E SEGNI EMG DI SOFFERENZA RADICOLARE L4-L5-S1 BILATERALE “ NON puo’ essere accolta per intempestivita’ della domanda di dipendenza da causa di servizio e di equo indennizzo.

Alla luce di quanto sopra esposto vi pongo i seguenti quesiti:

Ai fini della PPO quale tabella posseggo in questo momento? Per l’effettuazione di cure termali posso usufruire della causa di servizio, posso beneficiare delle agevolazione previste per la C.S. (malattia per C.S., assegno rinnovabile, no decurtazione stipendiale in caso di aspettativa)? Devo rifare una nuova domanda solo per l’aggravamento? Potete darmi delucidazioni?

Vi chiedo cio’ in quanto il mio uff. personale mi dice che ho perso tutti i benefici elencati sopra per la C.S. Al contrario io sapevo che per una domanda intempestiva si aveva diritto alla C.S. e si perdeva solo equo indennizzo. Ringrazio anticipatamente chi vuole rispondermi e inserire eventuale legge a riguardo. Sono a disposizione per inserimento allegato del decreto in toto.



Ciao !

Con la documentazione, ho potuto verificare i vari passaggi, pertanto, l'operato è corretto, ti rimane una Causa di servizio tabella A8 per la quale, potrai chiedere all'età di 56 compiuti, l'ascrizione ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria, anticipando di fatto di alcuni anni tra convocazione in Cmo e liquidazione da parte dell'INPS.

Allo stato attuale non puoi chiedere lo scatto stipendiale dell'1,25 %, ciò è precluso poiché non c'è equo indennizzo.

La vicenda della" intempestiva' "
dell'equo indennizzo, ha origine dal 2012 a causa di quella radiografia del 2011, pertanto, anche i futuri aggravamenti non saranno validi a tal fine, ma solo per la ppo.

Altro errore è stato chiedere una interdipendenza, mentre andava fatta una nuova domanda di riconoscimento causa di servizio,che ovviamente ora non puoi più fare considerato il parere del comitato di verifica.

Con tutti i decreti fatti, annullati e rifatti, avrebbero potuto farti due righe riepilogative finali, scrivendo :

La mancanza dell'equo indennizzo dichiarato intempestivo dal 2012, non poteva più essere chiesto in caso di aggravamento.

Non avresti dovuto chiedere l'nterdipendenza, ma semplicemente, fare nuova domanda.

Infine, ti rimane una A8 per riscontrato aggravamento, ma valido solo ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria, ciò preclude lo scatto stipendiale dell'1,25 %.

Per le cure termali dovrai pagare il ticket

Nessuna decurtazione stipendiale.




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nonno Alberto
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Re: Causa di servizio prima concessa e poi modificata

Messaggio da nonno Alberto »

tommy1 ha scritto: mer apr 02, 2025 12:40 pm Grazie mille della risposta ,

ora il tutto mi e' molto piu' chiaro ed esaustivo, spero di riuscire a farlo capire anche al mio uff. personale (sarei piu' contento sapere se c'e' qualche norma a riferimento che lo specifica).

Riferimenti a cosa ?


Vorrei chiederle un'ultima cosa; come comportarmi ora in servizio:)

1) posso dichiarare di essere in possesso di " causa di servizio tab. A8 "

È un dato di fatto.

quando compilo le schede mansioni relative al mio lavoro?

Certo, ma quale sarebbe il problema ?, visto che Cmo non ha previsto esenzioni o altro.


2) Per la malattia, derivante dalla patologia, sul certificato medico posso far scrivere dipendente da "causa di servizio?

Certamente


3) Per le cure termali pago il ticket ok, ma ho bisogno del certificato medico ASL o ricetta del mio medico curante con scritto come da causa di servizio?

Certamente, indicando la patologia per la quale si chiedono le cure termali, poiché il medico delle terme andrà ad indicare i punti da trattare.


Grazie mille ancora e scusi del disturbo.

Nessun disturbo
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Re: Causa di servizio prima concessa e poi modificata

Messaggio da nonno Alberto »

tommy1 ha scritto: lun apr 07, 2025 1:29 pm Riferimenti a cosa ?

Quello che vorrei sapere è se per quanto riguarda il discorso dell'intempestività c'è qualche riferimento di legge o direttiva o altro cui si possa far riferimento.


Scusandomi per la ripetitività del quesito, si può concludere affermando che una domanda intempestiva non da diritto ad equo indennizzo e scatto stipendiale e che, comunque, nel mio caso rimane riconosciuta la causa di servizio e la possibilità di richiedere la PPO?




Ciao, non devi scusarti di nulla, anzi, ben venga l'approfondimento della dinamica equo indennizzo, però, non ho compreso se è per mera curiosità o intendi procedere con ricorso al Tar, quindi :

l’art. 2, comma 1, del d.P.R. n. 461/2001, la domanda per il riconoscimento della dipendenza di una infermità da causa di servizio, ai fini dell’equo indennizzo, “deve essere presentata dal dipendente entro sei mesi dalla data in cui si è verificato l'evento dannoso o da quella in cui ha avuto conoscenza dell'infermità o della lesione o dell'aggravamento”.

La decorrenza del termine di sei mesi entro il quale il dipendente ha l'onere di presentare l'istanza per il riconoscimento della dipendenza di un'infermità da cause di servizio può decorrere non solo dal momento in cui si abbia conoscenza di una malattia o di una lesione, ma anche da quello della percezione della natura e gravità dell'infermità e del relativo nesso causale con un fatto di servizio.

Per cui, “solo a far data dal momento in cui il dipendente ha avuto la possibilità di ricollegare con certezza l'infermità alla prestazione del servizio inizia infatti a decorrere il termine per consentire all'interessato di indicare correttamente la natura dell'infermità, le circostanze che vi concorsero, le cause che la produssero e le conseguenze sulla integrità fisica”


Scusandomi per la ripetitività del quesito, si può concludere affermando che una domanda intempestiva non da diritto ad equo indennizzo e scatto stipendiale e che, comunque, nel mio caso rimane riconosciuta la causa di servizio e la possibilità di richiedere la PPO?

Ti ho già risposto di Sì, ma se serve per maggiore tranquillità, puoi inoltrare un quesito nella sezione del medico legale Dott Fanetti.
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Re: Causa di servizio prima concessa e poi modificata

Messaggio da nonno Alberto »

tommy1 ha scritto: mar apr 08, 2025 10:57 am Gentilissimo grazie ancora.
P.S. Era solo per una curiosità personale ...

Ok. Ciao.
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