raimazza ha scritto:Salve avrei bisogno di alcune informazioni che finora neanche i sindacati sono riusciti a darmi. Sono un aps ho 48 anni e Per motivi che non sto ad elencare Per motivi di spazio, nel settembre del 2014 sono stato riformato con la scelta di andare in pensione per inabilità oppure esser impiegato in qualche ufficio del ministero della difesa. Quindi ho rinunciato all'impiego civile e sono stato posto in pensione con 32 anni di contributi di cui 22 nei carabinieri. Il mio quesito visto che sono in forma smagliante avendo recuperato al 90 % le mobilità motorie , chiedo,posso lavorare come dipendente senza rischiare che mi venga decurtata la pensione? Se non ho capito male la legge vigente dice che chi e stato messo in pensione Per inabilità non può esercitare altre professioni ma in questo caso nel verbale c'è scritto inabilità assoluta nell'arma dei carabiniere ma nessun problema in pubblico impiego. Ho bisogno di lavorare in quanto la pensione ed i debiti non mi lasciano molta possibilità di vivere una vita dignitosa. Grazie a tutti quelli che risponderanno
LA SOLUZIONE AL TUO PROBLEMA SECONDO ME E QUESTA LA PIU' PLASUSIBILE E SENZA ALCUN RISCHIO-
Se vuoi lavorare alle dipendenze di terzi ti fai pagare con il VOUCHER, alcune ore ed altre in nero.anche tutto con VOUCHER,perchè quanto incassato dal lavoratore occasionale tramite VOUCHER ,il lavoro e esentasse e non va indicato nella dichiarazione dei redditi,ed e compatibile con altri trattamenti pensionsitici-
Cosi facendo e cosi lavorando, non devi dare alcuna comunicazione all'INPS,ne tatomeno possono chiederti la dichiarazione di reddito per il lavoro svolto con pagamento del VOUCHER- Per cui potrai continuare a percepire la pensione e lavorare- Tra l'altro e anche conveniente per il datore di lavoro e sopratutto per te-
A questo escamotage diabolico,nessuno ci era arrivato- Ma Diabolik siiiiiiiiiiiiiiii