Buongiorno Avvocato,
sono un Ufficiale superiore dell'E.I. (con circa 26 anni di servizio) e desidererei sottoporre alla sua attenzione un quesito riguardante la Legge 104/92.
Io attualmente mi trovo impiegato a Bruxelles (L. 642/91) da 1 anno; il mio mandato scade nel luglio del 2012.
Nello scorso febbraio 2010 a mio padre e' stata riconosciuta l'invalidita' al 100% ed i benefici previsti dalla 104 a causa di una malattia di carattere psichiatrico.
I miei genitori vivono in Sicilia (mio padre 77anni e mia madre 74) ed io ho un'unica sorella (sposata con 2 bambini) che vive a Roma.
Mia madre, a causa dell'eta' e delle non perfette condizioni fisiche, non e' piu' in grado di gestire le difficolta' di papa'.
Io non sono sposato, non ho mai prestato servizio in Sicilia, a partire dal 1997 sono stato spesso inviato in Teatri di operazione all'estero (NATO e ONU), e dal 2000 sino allo scorso settembre (prima di arrivare a Bruxelles) sono stato effettivo presso il RIS di SMD a ROMA (quasi costantemente in mix all'estero).
Mi trovo adesso nella condizione di dover approffitare della Legge 104 per chiedere un avvicinamento a Catania per poter prestare aiuto ai miei genitori.
Potrebbe indicarmi quali obiezioni potrebbe sollevare SME DIP nella trattazione del mio caso e come meglio preparare la mia domanda?
Io sarei soggetto comunque ad un reimpiego sul territorio nazionale a luglio del 2012 e disponibile ad un rientro immediato qualora la F.A. lo richiedesse.
Come mi suggerisce di procedere?
La ringrazio in anticipo per la sua cortese collaborazione.
Cordiali saluti
Legge 104 Comma 5
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
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patanando
Re: Legge 104 Comma 5
Sig. Serra la ringrazio.
Sono riuscito a leggere la sentenza.
Grazie per l'aiuto.
Sono riuscito a leggere la sentenza.
Grazie per l'aiuto.
- Avv. Giorgio Carta
- Professionista

- Messaggi: 2331
- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: Legge 104 Comma 5
Purtroppo, credo che l'amministrazione le opporrebbe la circostanza che lei - attesa la distanza tra la residenza di suo padre e il luogo di svolgimento del servizio - non ha "in atto" un rapporto continuativo di assistenza.
Esclusa, quindi, l'applicazione nei suoi confronti della legge n. 104/1992, le consiglio di presentare un'istanza motivata di trasferimento, secondo le ipotesi indicate nel famoso allegato H.
I miei migliori auguri,
Avv. Giorgio Carta
Esclusa, quindi, l'applicazione nei suoi confronti della legge n. 104/1992, le consiglio di presentare un'istanza motivata di trasferimento, secondo le ipotesi indicate nel famoso allegato H.
I miei migliori auguri,
Avv. Giorgio Carta
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patanando
Re: Legge 104 Comma 5
Buongiorno Avvocato,
innanzitutto grazie x le informazioni.
Ma la 104/1992 non dovrebbe facilitare la possibilita' di garantire un rapporto continuativo di assistenza?
Infatti e' proprio il luogo di svolgimento del servizio che mi non consente l'assistenza continuativa; se questa ci fosse gia' che senso avrebbe chiedere il trasferimento?
Posso inoltre chiederle delucidazioni sull'allegato H..... E' un allegato della 104?
Grazie ancora
Venerando Patane'
innanzitutto grazie x le informazioni.
Ma la 104/1992 non dovrebbe facilitare la possibilita' di garantire un rapporto continuativo di assistenza?
Infatti e' proprio il luogo di svolgimento del servizio che mi non consente l'assistenza continuativa; se questa ci fosse gia' che senso avrebbe chiedere il trasferimento?
Posso inoltre chiederle delucidazioni sull'allegato H..... E' un allegato della 104?
Grazie ancora
Venerando Patane'
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