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Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Mummyscab
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Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Buongiorno, ho ricevuto via PEC il verbale Inps con riconoscimento art. 3 co.1 della l. 104/92 per le patologie per cui ho già riconosciuta CDS. Sono Gdf. Ovviamente a visita Inps ho portato il verbale della Cmo in cui veniva riconosciuta l'ottava ed è tutto alla luce del sole.

Ora so di dover comunicare questo riconoscimento ma, contenendo il verbale Inps dati sanitari, non andrà fatta una comunicazione in chiaro standard. E non so nemmeno chi debba essere il superiore che debba sapere senza poter sapere o leggere per privacy.

Immagino di dover scrivere all'infermeria e portare il verbale al medico competente, ma anche facendo tutto questo il mio diretto superiore non potrà conoscere le mie patologie e regolarsi di conseguenza per il servizio.

Quindi a chi comunico della 104 e con quale mezzo per non commettere omessa comunicazione?

Se avete informazioni al riguardo vi ringrazio. Buona giornata
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nonno Alberto
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da nonno Alberto »

Mummyscab ha scritto: mar set 15, 2026 11:17 am Buongiorno, ho ricevuto via PEC il verbale Inps con riconoscimento art. 3 co.1 della l. 104/92 per le patologie per cui ho già riconosciuta CDS. Sono Gdf. Ovviamente a visita Inps ho portato il verbale della Cmo in cui veniva riconosciuta l'ottava ed è tutto alla luce del sole.

Ora so di dover comunicare questo riconoscimento ma, contenendo il verbale Inps dati sanitari, non andrà fatta una comunicazione in chiaro standard. E non so nemmeno chi debba essere il superiore che debba sapere senza poter sapere o leggere per privacy.

Immagino di dover scrivere all'infermeria e portare il verbale al medico competente, ma anche facendo tutto questo il mio diretto superiore non potrà conoscere le mie patologie e regolarsi di conseguenza per il servizio.

Quindi a chi comunico della 104 e con quale mezzo per non commettere omessa comunicazione?

Se avete informazioni al riguardo vi ringrazio. Buona giornata


@Mummyscab


Avendo ottenuto il riconoscimento dell'articolo 3, comma 1 della Legge 104/92 (handicap senza connotazione di gravità), l'INPS rilascia il verbale in due modalità: nella versione integrale sono indicati i dati sensibili, i codici nosologici e l'esplicita indicazione delle patologie, mentre la versione "omissis" (ad uso amministrativo) riporta unicamente i dati anagrafici e il giudizio legale finale ("Persona con handicap ai sensi dell'art. 3, co. 1, L. 104/92"), senza menzionare alcuna patologia.

Pertanto, a tutela della privacy ed escludendo la conoscenza dei dati sensibili da parte del superiore diretto, i destinatari della comunicazione sono due, con compiti e documenti differenti:


All'Ufficio Personale / Comando di Corpo : si presenta una normale istanza allegando esclusivamente il verbale in copia "Omissis". In questo modo l'Amministrazione prende atto dello status giuridico per i relativi ed eventuali benefici (es. esenzione dal lavoro notturno, se compatibili con il comma 1 o altro ecc....ecc..) senza che nessuno possa leggere i dati sanitari.

All'Infermeria Regionale / Medico Competente : al fine di aggiornare la scheda sanitaria e per i successivi adempimenti di sorveglianza medica sul lavoro, si invia il verbale in versione integrale contenente i dati sanitari. Questo documento va trasmesso in busta chiusa e sigillata con la dicitura esterno documento: "Contiene dati sensibili - Riservato al Medico Competente / Dirigente del Servizio Sanitario".

Una volta che l'Ufficio Personale avrà recepito il verbale amministrativo e l'organo sanitario avrà eventualmente ( su richiesta )rimodulato le prescrizioni di impiego (es. limitazioni ai servizi di ordine pubblico o turnazioni o altro), il Comando emetterà un provvedimento d'impiego amministrativo. Il superiore diretto riceverà esclusivamente la disposizione d'impiego risultante (es. Il militare non deve effettuare turni notturni,ecc.......ecc....), adeguandosi alle prescrizioni senza conoscerne il motivo medico.



Eccoti una traccia

AL COMANDO (indicare il Reparto di appartenenza, es. Nucleo PEF / Compagnia di ...)ALL'UFFICIO PERSONALE(Sede)

Oggetto: Comunicazione riconoscimento dello status di persona con handicap (Art. 3, comma 1, Legge 5 febbraio 1992, n. 104).
Il sottoscritto (Grado, Cognome e Nome), nato a (Luogo) il (Data), matricola n. _______________, in forza al (Nome del Reparto/Sezione/Articolazione);PREMESSO CHE in data ____________ è stato sottoposto a visita medica collegiale presso la Commissione Medica INPS competente per il riconoscimento dell'invalidità dell'handicap; che a seguito di tale accertamento, l’INPS ha rilasciato il verbale definitivo (indicare il numero di protocollo del verbale o il codice identificativo) con il quale viene formalmente riconosciuto quale "Persona con handicap ai sensi dell'art. 3, comma 1, della Legge n. 104/1992";CONSIDERATO Che ai sensi della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. e Regolamento UE 2016/679), nonché delle disposizioni interne relative alla tutela della privacy del personale militare, le informazioni relative alle patologie e allo stato di salute costituiscono dati sensibili;per le finalità di gestione amministrativa del rapporto di impiego è sufficiente la presa d'atto dello status giuridico conseguito, come risultante dalla versione "Omissis" del predetto verbale;
Premesso sopra esposto e considerato, con la presente CHIEDE che codesto Ufficio Personale voglia prendere atto del riconoscimento dello status di cui all'art. 3, comma 1, della Legge 104/1992, per gli effetti amministrativi, d'impiego e previdenziali previsti dalle norme di legge e dalle circolari del Comando Generale della Guardia di Finanza vigenti in materia.

Si allega alla presente:
-Copia del verbale INPS in modalità "Omissis" (ad uso amministrativo), privo dei dati sanitari e recante il solo giudizio finale.

(Luogo e data)

(Grado, Cognome e Nome)
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Grazie nonno Alberto per la grande competenza specifica. So che sarà un terremoto appena porterò per me questo verbale negli uffici preposti, perché non credo ci siano altri nelle mie condizioni.

Vedremo cosa succederà.

Grazie mille intanto
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nonno Alberto
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da nonno Alberto »

Mummyscab ha scritto: mer set 16, 2026 9:52 am Grazie nonno Alberto per la grande competenza specifica. So che sarà un terremoto appena porterò per me questo verbale negli uffici preposti, perché non credo ci siano altri nelle mie condizioni.

Vedremo cosa succederà.

Grazie mille intanto

@Mummyscab


l'ufficio prenderà semplicemente atto del documento con gli omissis e aggiornerà i tuoi dati gestionali.

Trattandosi di un Articolo 3, comma 1 (handicap non grave), l'impatto sulla gestione dell'ufficio è molto ridotto rispetto al comma 3:

In relazione a tale riconoscimento INPS, ed essendo la patologia già giudicata 'Sì dipendente' da causa di servizio, sarebbe opportuno chiedere di essere sottoposta a visita dal Medico Competente dell'Amministrazione o interagire con l'Infermeria Presidiaria. Sarà poi il Medico a rilasciare un giudizio di idoneità alle mansioni (es. 'idonea con limitazioni ecc ...). In alternativa, l'Infermeria potrà inviarti in CMO per valutare, dopo l'aspettativa, i presupposti per una riforma parziale.

Giusto per darti qualche suggerimento:

Qual è ad oggi la situazione? Sei in aspettativa continuata o in servizio?

La domanda di aggravamento è stata già valutata?

Quanta aspettativa risulta fruita nel quinquennio mobile?"

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riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Sono tornata in servizio a pieno regime. La prossima settimana ho la visita col medico competente. Attualmente nel quinquennio ho fatto già 600 giorni di aspettativa per infermità. Già l'anno prossimo saranno molti di meno.

Vediamo il seguito..
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Ho una ottava da giugno. Aggravata da Tab. B.
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da nonno Alberto »

Mummyscab ha scritto: mer set 16, 2026 9:22 pm Ho una ottava da giugno. Aggravata da Tab. B.

@Mummyscab


Bene. Ritengo che tu abbia già chiesto lo scatto stipendiale dell'1,25% e l'esenzione dal ticket sanitario presso l'ufficio esenzioni ASL/CUP.

In merito all'aspettativa, se lo ritieni opportuno e mi fai sapere la data di rientro, ti do il riferimento esatto su cui conteggiare a ritroso, in modo da verificare se siano effettivamente 600 giorni.





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Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Sono rientrata in servizio il 13 giugno u.s..

In GDF lo scatto stipendiale avviene sulla busta paga senza richieste. Ho chiesto a chi ce l'ha e l'ha trovato in busta senza chiedere. Il ticket già non lo pago.

Grazie mille di tutto
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da nonno Alberto »

Mummyscab ha scritto: gio set 17, 2026 8:51 am

Sono rientrata in servizio il 13 giugno u.s..

@Mummyscab


Molto bene. Pertanto, sarà necessario procedere a ritroso fino al 14 giugno 2021, tenendo conto dell'anno bisestile 2024.


[/i]
In GDF lo scatto stipendiale avviene sulla busta paga senza richieste.

Ok.

Ho chiesto a chi ce l'ha e l'ha trovato in busta senza chiedere. Il ticket già non lo pago.

Ok.


Grazie mille di tutto
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Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Buongiorno, vorrei alcuni consigli dopo alcuni sviluppi che vi sono stati. Ho esibito il mio verbale Inps con omissis in caserma, sono sta portata in infermeria per consegnare al medico il verbale completo. In quel contesto sono stata messa in convalescenza in attesa di CMO pur stando bene perché vogliono che sia l'ospedale a pronunciarsi sulla mia idoneità avendo la 104. Detto questo, siccome sto consumando i 45 giorni annui e non vorrei finire in aspettativa perché ne ho già usati 600 nei 5 anni, vorrei ricorrere contro questa disposizione della convalescenza perché io sto bene e perderò molti o tutti i giorni del 2026 dei 45 complessivi che ho. Come posso agire in tal senso? Appena avrò il verbale della CMO? GRAZIE
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da NavySeals »

Non puoi fare nulla, l'unico obbligo della sanità militare è che si venga visitati a 730 gg (o, se successivamente, con decorrenza retroattiva del procedimento).
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da nonno Alberto »

Mummyscab ha scritto: lun ott 19, 2026 11:36 am Buongiorno, vorrei alcuni consigli dopo alcuni sviluppi che vi sono stati. Ho esibito il mio verbale Inps con omissis in caserma, sono sta portata in infermeria per consegnare al medico il verbale completo. In quel contesto sono stata messa in convalescenza in attesa di CMO pur stando bene perché vogliono che sia l'ospedale a pronunciarsi sulla mia idoneità avendo la 104. Detto questo, siccome sto consumando i 45 giorni annui e non vorrei finire in aspettativa perché ne ho già usati 600 nei 5 anni, vorrei ricorrere contro questa disposizione della convalescenza perché io sto bene e perderò molti o tutti i giorni del 2026 dei 45 complessivi che ho. Come posso agire in tal senso? Appena avrò il verbale della CMO? GRAZIE

@Mummyscab


Considerata la regolarità della procedura, potresti valutare la presentazione di un'istanza in autotutela.
Ecco una traccia per te: controlla se i giorni di aspettativa continuativa sono esatti, modifica pure quello che ritieni opportuno e valuta se inoltrarla. Tieni conto, inoltre, che è abbastanza probabile che la CMO ti proponga i servizi parziali.



AL DIRIGENTE DEL SERVIZIO SANITARIO / MEDICO COMPETENTE

E, per conoscenza:

ALL’INFERMERIA REGIONALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

AL COMANDO ........... REPARTO DI APPARTENENZA
UFFICIO PERSONALE

OGGETTO: Istanza di revoca parziale in autotutela del provvedimento di collocamento in convalescenza d’ufficio del ............2026 – Richiesta di dispensa provvisoria dalle mansioni operative e contestuale impiego in compiti d’ufficio nelle more della convocazione in C.M.O.


La sottoscritta..................... , in forza al Reparto, con la presente istanza rappresenta e deduce quanto segue:
• In data.............., a seguito dell'esibizione del verbale I.N.P.S. ai sensi dell'art. 3, comma 1 della Legge 104/1992, codesto Organo Sanitario ha ritenuto di dover avviare la scrivente a visita presso la competente Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.) per le valutazioni d'impiego, disponendo contestualmente il collocamento in licenza straordinaria per convalescenza d'ufficio;
• La patologia vertebrale multisegmentaria posta alla base del suddetto verbale I.N.P.S. risulta già formalmente riconosciuta SÌ dipendente da causa di servizio e ascritta alla Tabella A, 8ª Categoria nell'anno 2026;
• Il perdurare della collocazione in convalescenza coatta determina l'immediata erosione dei 45 giorni di licenza straordinaria annui. Tale circostanza, alla luce dei pregressi periodi di aspettativa già legittimamente fruiti nel quinquennio mobile per oltre 600 giorni, espone la scrivente al grave, concreto e irreparabile rischio di superamento del limite massimo istituzionale dei 730 giorni, con conseguenti e immediati riflessi di natura espulsiva sulla stabilità del proprio rapporto d'impiego.

Considerato che:

1. L'avvio delle valutazioni presso la C.M.O. non vincola inderogabilmente l'Organo Sanitario al collocamento del militare in convalescenza domiciliare, ben potendo il Medico Competente adottare misure cautelative interne volte a preservare l'integrità fisica del dipendente senza interromperne l'attività lavorativa;

2. La classificazione della patologia in Tabella A, 8ª Categoria presuppone normativamente la compatibilità del quadro clinico con l'espletamento di servizi d'ufficio e di natura sedentaria, escludendo la necessità di un isolamento domiciliare medico in attesa del giudizio definitivo del collegio della C.M.O.

Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta
CHIEDE
a codesto Organo Sanitario, in parziale riforma del provvedimento adottato in data .......2026, la revoca dello stato di convalescenza d'ufficio e la contestuale concessione della dispensa provvisoria dalle mansioni operative/esterne, con espressione di parere favorevole all'impiego quotidiano in servizi d'ufficio o di natura sedentaria nelle more della formale convocazione e della pronuncia definitiva della competente Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.).

Con osservanza.

Data
Firma





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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

Riforma parziale? Ma quando mai!?! A giugno già mi è stato detto che solo operandomi alle ernie o se mi inseriscono placche di metallo è concessa altrimenti ciaone....dobbiamo fare i duri a morire noi!!
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da nonno Alberto »

Mummyscab ha scritto: mer ott 21, 2026 1:20 pm Riforma parziale? Ma quando mai!?! A giugno già mi è stato detto che solo operandomi alle ernie o se mi inseriscono placche di metallo è concessa altrimenti ciaone....dobbiamo fare i duri a morire noi!!

@Mummyscab

Comprendo perfettamente la tua reazione e lo sfogo riguardo all'ipotesi della riforma parziale, specialmente alla luce di quanto ti è stato prospettato a giugno.

Ci tengo a precisare che il mio era solo un richiamo tecnico alle possibili pronunce della CMO e non un dato di fatto.

L'attenzione del mio intervento, tuttavia, era e rimane focalizzata sul quesito centrale che hai posto: evitare il consumo dei tuoi 45 giorni di congedo straordinario e scongiurare il transito in aspettativa, considerando che hai già accumulato 600 giorni nel quinquennio. Per questo ti invito a valutare la traccia che ti ho inviato e decidere se inoltrarla.
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Re: Riconoscimento 104 e dovere di comunicazione

Messaggio da Mummyscab »

No ma ci mancherebbe...io ho fatto un po' di ironia perché serve a sdrammatizzare il grottesco. Grazie
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