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Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
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PAOLO4769
Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Ciao a tutti
sono un Mar. Cap dei CC arruolato nel 1987 e da mese scorso sullo statino mi posso considerare quasi Mar "A" s UPS in quanto ho maturato i 10 anni nel grado di Mar. Capo.
Oggi la CMO mi ha giudicato NON idoneo permanentemente al servizio d'istituto, da porre in congedo assoluto e NON reimpiegabile nelle altre aree funzionali del personale civile.Il mio quesito è questo: avendo maturato quindi allo stato attuale 23 anni e 4 mesi di servizio effettivo, e ho già riscattato 4 anni ed in corso ne ho un altro, visto che sul verbale della CMO non risulta nessun causa di servizio ne si parla di riforma, posso avere diritto alla pensione ordinaria e di quale importo all'incirca ? Inoltre la buonuscita a quanti euro dovrebbe ammonare ? Il fondo Cassa Sottufficiali quanti soldi e dopo quanti mesi mi dovrebbe rimborsare ?
Il mio Comando Regione mi ha già fatto compilare le domane da indirizzare all'INPDAP per l'accredito del trattamento di fine servizio, ma nessun foglio dove io comunico all'INPDAP i miei dati per l'eventuale pensione mensile, devo stare tranquillo ?
Grazie a chi saprà darmi delle risposte e buona serata a tutti gli iscritti del sito
Paolo
sono un Mar. Cap dei CC arruolato nel 1987 e da mese scorso sullo statino mi posso considerare quasi Mar "A" s UPS in quanto ho maturato i 10 anni nel grado di Mar. Capo.
Oggi la CMO mi ha giudicato NON idoneo permanentemente al servizio d'istituto, da porre in congedo assoluto e NON reimpiegabile nelle altre aree funzionali del personale civile.Il mio quesito è questo: avendo maturato quindi allo stato attuale 23 anni e 4 mesi di servizio effettivo, e ho già riscattato 4 anni ed in corso ne ho un altro, visto che sul verbale della CMO non risulta nessun causa di servizio ne si parla di riforma, posso avere diritto alla pensione ordinaria e di quale importo all'incirca ? Inoltre la buonuscita a quanti euro dovrebbe ammonare ? Il fondo Cassa Sottufficiali quanti soldi e dopo quanti mesi mi dovrebbe rimborsare ?
Il mio Comando Regione mi ha già fatto compilare le domane da indirizzare all'INPDAP per l'accredito del trattamento di fine servizio, ma nessun foglio dove io comunico all'INPDAP i miei dati per l'eventuale pensione mensile, devo stare tranquillo ?
Grazie a chi saprà darmi delle risposte e buona serata a tutti gli iscritti del sito
Paolo
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
=^=^=^.- QUESTA E' RIFORMA ASSOLUTA, VEDRAI CHE TRA CIRCA 1 MESE IL C.N.A di CHIETI TI FARA' RECAPITARE
DEI MODULI, DI CUI QUELLO DELLA PENSIONE DIRETTA.- CIO' POSTO SE SEI STATO RIFORMATO SENZA CAUSA DI SERVIZIO, SECONDO IL MIO MODESTO PARERE AVRAI LA PENSIONE DI " INABILITA' ART.2, COMMA 12 legge 335/95 ".-
..N.B. PER LE ALTRE RISPOSTE, TI RISPONDERANNO SICURAMENTE ALTRI. BUONA FORTUNA.-
DEI MODULI, DI CUI QUELLO DELLA PENSIONE DIRETTA.- CIO' POSTO SE SEI STATO RIFORMATO SENZA CAUSA DI SERVIZIO, SECONDO IL MIO MODESTO PARERE AVRAI LA PENSIONE DI " INABILITA' ART.2, COMMA 12 legge 335/95 ".-
..N.B. PER LE ALTRE RISPOSTE, TI RISPONDERANNO SICURAMENTE ALTRI. BUONA FORTUNA.-
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PAOLO4769
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Grazie mille della celere risposta, aspetto con ansia le risposte degli altri colleghi che magari mi daranno le altre informazioni che cerco, buona serata
Paolo
Paolo
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Chiedo a quanti ne sappiano di più, in quanto non ho mai capito una cosa e cioè: se un collega che viene riformato e dichiarato non IDONEO PERMANENTEMENTE NEI RUOLI DELL’AMMINISTRAZIONE per una patologia ascritta alla 5^ o 4^ Cat. che poi viene riconosciuta NON dipendente da causa di servizio avrà costui lo stesso liquidato l’equo indennizzo o NO?
Chiedo ciò in quanto sento spesso dire che ci sono colleghi che sono stati congedati con le suddette categorie anche se non riconosciute dip. da causa di servizio ma non ho mai capito se in tal caso vengono indennizzate ugualmente a prescindere dal riconoscimento della dipendenza da c.s.
Aspetto vostre notizie.
Saluti da Panorama.
Chiedo ciò in quanto sento spesso dire che ci sono colleghi che sono stati congedati con le suddette categorie anche se non riconosciute dip. da causa di servizio ma non ho mai capito se in tal caso vengono indennizzate ugualmente a prescindere dal riconoscimento della dipendenza da c.s.
Aspetto vostre notizie.
Saluti da Panorama.
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PAOLO4769
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Ciao Roberto,
mi puoi dare lumi sul mio quesito, spero che l'ipotesi del collega Lino sia sbagliata, aspetto tue notizie
Paolo
mi puoi dare lumi sul mio quesito, spero che l'ipotesi del collega Lino sia sbagliata, aspetto tue notizie
Paolo
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Roberto Mandarino
- Staff Moderatori

- Messaggi: 2051
- Iscritto il: gio ott 22, 2009 4:01 pm
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Il maresciallo è stato semplicemente dichiarato non idoneo alle mansioni ed al transito nei ruoli civili.
Pertanto avendo superato 15 anni di servizio utile avrà diritto alla normale pensione d'invalidità che spetta ai riformati in forma totale.
Per poter ottenere la pensione d'inabilità assoluta, avendo superato 5 anni di servizio, può presentare la relativa domanda allegando a questa un certificato medico attestante che il suo è uno "stato di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa", tale certificazione dovrà successivamente essere confermata dalla Commissione Medico Militare a seguito della prevista visita medica. Inoltre le patologie che provocano tale grave invalidità non devono essere riconosciute dipendenti da causa di servizio.Tale pensione non è compatibile con nessun reddito da lavoro e neanche con la Pensione Privilegiata.
Per il collega panorama,
l'ascrizione a categoria tabellare che determina la gravità della patologia e che viene assegnata sul Verbale stilato dalla Commissione Medico Militare ai fini dell'equo indennizzo, rilascia il diritto di percepire l'equo indennizzo, l'ascrizione tabellare ai fini di Pensione Privilegiata Ordinaria rilascia il diritto di percepire la P.P.O..
Se nel verbale risulta soltanto l'ascrizione a categoria tabellare ai fini di P.P.O. si ha diritto solo alla P.P.O. e non anche all'Equo Indennizzo e viceversa.
Ovviamente per aver diritto ai benefici di cui sopra la patologia ascritta a categoria tabellare dalla Commissione Medico Militare deve essere riconosciuta dipendente da causa di servizio dal Comitato.
Fino alla fine degli anni 80, l'equo indennizzo (e l'indennità una tantum relativa al personale parzialmente idoneo), venivano concessi anche senza che il Comitato si esprimesse sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della relativa patologia. Tale parere del Comitato è stato sempre indispensabile ai fini della concessione della P.P.O..
Saluti Roberto
Pertanto avendo superato 15 anni di servizio utile avrà diritto alla normale pensione d'invalidità che spetta ai riformati in forma totale.
Per poter ottenere la pensione d'inabilità assoluta, avendo superato 5 anni di servizio, può presentare la relativa domanda allegando a questa un certificato medico attestante che il suo è uno "stato di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa", tale certificazione dovrà successivamente essere confermata dalla Commissione Medico Militare a seguito della prevista visita medica. Inoltre le patologie che provocano tale grave invalidità non devono essere riconosciute dipendenti da causa di servizio.Tale pensione non è compatibile con nessun reddito da lavoro e neanche con la Pensione Privilegiata.
Per il collega panorama,
l'ascrizione a categoria tabellare che determina la gravità della patologia e che viene assegnata sul Verbale stilato dalla Commissione Medico Militare ai fini dell'equo indennizzo, rilascia il diritto di percepire l'equo indennizzo, l'ascrizione tabellare ai fini di Pensione Privilegiata Ordinaria rilascia il diritto di percepire la P.P.O..
Se nel verbale risulta soltanto l'ascrizione a categoria tabellare ai fini di P.P.O. si ha diritto solo alla P.P.O. e non anche all'Equo Indennizzo e viceversa.
Ovviamente per aver diritto ai benefici di cui sopra la patologia ascritta a categoria tabellare dalla Commissione Medico Militare deve essere riconosciuta dipendente da causa di servizio dal Comitato.
Fino alla fine degli anni 80, l'equo indennizzo (e l'indennità una tantum relativa al personale parzialmente idoneo), venivano concessi anche senza che il Comitato si esprimesse sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio della relativa patologia. Tale parere del Comitato è stato sempre indispensabile ai fini della concessione della P.P.O..
Saluti Roberto
2.9.1963. Fa bene e scordati, fa male e pensaci.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Noto che in questo caso hanno dato la riforma assoluta. Cose da galera.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Si parla di oltre 15 anni fa.CAPP75 ha scritto: lun set 28, 2026 10:21 pm Noto che in questo caso hanno dato la riforma assoluta. Cose da galera.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Non significa nulla. Sono cose che non devono accadere e chi di dovere deve denunciare.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Denunciare per cosa? La CMO ha piena facoltà di decidere se il militare, non più idoneo al servizio militare, sia idoneo (o meno) al ruolo civile. Attenzione: non essere idonei al ruolo civile, non significa non essere idoneo a qualsiasi attività lavorativa (per la quale vige altra apposita legge).
Se non sta bene, si ricorre in II istanza. Se non sta ancora bene, si va al tar. Se il tar da ragione all'amministrazione, si va al Consiglio di Stato. Se anche il CdS dà ragione all'amministrazione, sono semplicemente passati 4/5 anni, si è speso qualche migliaio di euro e si è al punto di partenza.
Se non sta bene, si ricorre in II istanza. Se non sta ancora bene, si va al tar. Se il tar da ragione all'amministrazione, si va al Consiglio di Stato. Se anche il CdS dà ragione all'amministrazione, sono semplicemente passati 4/5 anni, si è speso qualche migliaio di euro e si è al punto di partenza.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
In che stato si deve trovare oggettivamente l’inidoneo ? In quali casi un soggetto non è in grado di fare neppure le basilari mansioni impiegatizie ? Ci deve essere realmente una malattia invalidante che non ti faccia presentare neppure un ufficio e non credo che sia stato il caso di questo signore.
- nonno Alberto
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Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
CAPP75 ha scritto: dom ott 04, 2026 6:10 pm In che stato si deve trovare oggettivamente l’inidoneo ? In quali casi un soggetto non è in grado di fare neppure le basilari mansioni impiegatizie ? Ci deve essere realmente una malattia invalidante che non ti faccia presentare neppure un ufficio e non credo che sia stato il caso di questo signore.
@CAPP75
Noto dai tuoi vari interventi un particolare interesse alle dinamiche dell'inidoneità, la quale può avere diverse connotazioni giuridiche e medico-legali. Ad esempio:
Inidoneità Permanente e Assoluta a Qualsiasi Attività Lavorativa (Legge 335/95, Art. 2, comma 12): la valutazione non è solo medica, ma ha un impatto enorme sui requisiti di anzianità (bastano 5 anni di contributi) e preclude categoricamente il diritto al transito nei ruoli civili.
Inidoneità Permanente e Assoluta alle Mansioni Proprie (o Relativa): il soggetto non può più svolgere il proprio specifico lavoro, ma mantiene una generica capacità lavorativa che dà diritto alla proposta di transito nei ruoli civili.
Ciò detto, se vuoi approfondire queste dinamiche e se lo ritieni opportuno (nel pieno rispetto della tua privacy), puoi fare un breve sunto della tua situazione. Vedremo di darti qualche suggerimento sul giusto approccio con la CMO. Tieni conto che muoversi per tempo è fondamentale: se l'obiettivo è il transito, questo verrebbe precluso anche nel caso in cui si superassero i limiti massimi di aspettativa .
A tutto questo si collega poi l'intero aspetto economico e dei relativi benefici previdenziali, che cambia a seconda che l'uscita avvenga per riforma sanitaria (relativa o assoluta), per anzianità contributiva o per raggiungimento dei limiti di età.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Io ho chiaro cosa significa inidonea assoluta alla mansione e non 335 . Sto dicendo solo quali sono effettivamente i casi oggettivi in cui un dipendente del ministero ( che sua areonautica, difesa, polizia) sia da rendere inidoneo a tutte le mansioni all’interno dei vari ministeri ( pertanto anche civili). Queste sono spesso solo ripicche dell’amministrazione di appartenenza .
- nonno Alberto
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Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
@CAPP75CAPP75 ha scritto: dom ott 04, 2026 8:16 pm Io ho chiaro cosa significa inidonea assoluta alla mansione e non 335 . Sto dicendo solo quali sono effettivamente i casi oggettivi in cui un dipendente del ministero ( che sua areonautica, difesa, polizia) sia da rendere inidoneo a tutte le mansioni all’interno dei vari ministeri ( pertanto anche civili). Queste sono spesso solo ripicche dell’amministrazione di appartenenza .
Molto bene, come non detto. Scusami se mi sono permesso di scriverti qualche spunto.
Re: Non idoneità permanentemente al servizio di istituto
Non era riferita a te infatti . All’utente Sopra che avallava questa scelleratezza o reato, chiamiamola così.
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