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Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

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Mort4lex76
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Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

Buongiorno, intanto grazie per tutte le informazioni/consigli che date
(ho fatto una ricerca in merito alla mia situazione ma l'argomenti sono molto vasti e diversificati.)
Premetto che mi sono imbattuto nella Sentenza n. 42/2017/QM delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti
praticamente per sbaglio mentre cercavo informazioni sulla Sentenza n. 13/2024 della
Corte Costituzionale (scatto stipendiale per invalidità di servizio) e sono finito sul Vostro Forum.
Sono stato riformato per patologia causa di servizio nel 2004 con la legge 266/99 ed all'epoca
nello stesso Decreto del passaggio di ruolo veniva specificato la non cumulabilità.
Quindi so benissimo di essere in ritardo a chiedere informazioni a riguardo, ma era un argomento per
me chiuso da decenni.
Credo di far prima a sintetizzare la mia situazione.

- In servizio da Sottufficiale di Marina da 01/09/1995 al 14/07/2004 con il grado di C°2 Classe
(Inidoneità per patologia Si dipendente da causa di servizio
Tab. A/6 cat. riferita a patologia dipendente da causa di servizio - la stessa risulta come aggravamento
di pregressa patologia GIA' dipendente ed ascritta TAB. B - NO equo-indennizzo per intempestività);
- In Aspettativa in attesa di passaggio ad impiego civile dal 15/07/2004 al 15/02/2006
(regolarmente retribuito con cedolini dell'ultimo Ente);
- In servizio come Dipendente civile Ministero Difesa dal 16/02/2006 ad oggi.

Dalle info reperite nel forum ed on-line ho inteso che:
- Posso richiedere la PPO Tabellare (50% della base pensionabile all'atto del congedo
decurtata del 50% della parte eccedente la quota minima INPS);
- Cumulando con l'attuale retribuzione "azzererei" i 10 di contributi da militare;
- Visto che la pratica parte da PREVIMIL non è "valutabile" prima di accettare;
- Nel mio caso specifico sembrerebbe conveniente in quanto, nato nel 1976, nell'ipotesi di andare
in pensione ordinaria a 67 anni avrei comunque 37 anni contributivi (Ultimo stipendio nel 2006 circa 1300€ netti);
- All'atto del pensionamento si unificherebbero le due quote;
- La PPO è comunque reversibile come altre tipologie;
- Essendo stato congedato prima del 01.01.2010 dovrei inoltrare la domanda a PREVIMIL
(in autonomia o tramite il mio attuale Comando).

Premettendo già che sicuramente le mie "certezze" sono assolutamente soggettive,
attualemnte vorrei procedede nel seguente modo:
- Tramite patronato (ne sto cercando uno in zona ferrato in PPO e Comparto Difesa/Sicurezza)
cercare di capire a quanto ammonterebbe la PP ed eventualmente quanto quota percentuale perderei della
pensione ordinaria rinunciando ai contributi da militare;
- Vedere se posso inoltrare domanda tramite loro direttamente o inviare tramite il mio attuale Comando
la domanda a PREVIMIL;

Attualmente i documenti di cui sono in possesso:
- P.V. ML/AB della CMO di La Spezia, dove viene indicato la NON suscettibilità a miglioramento
e l'ascrivibilità A VITA;
- Decreto di passaggio all'impiego civile dove viene citato il P.V. ma indicata solo l'inidoneità;
- Estratto Matricolare dove nella sezione NOTIZIE SANITARIE viene riportato sia il P.V. sia la
dipendenza da causa di servizio (con relativa Tabella di ascrizione).

Ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta/consiglio in merito alla mia situazione o su come
muovermi a livello burocratico


P.S. Sicuramente al mio Comnando inoltrerò anche richiesta di attribuzione dello Scatto Stipendiale per Inv. di Servizio.
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NavySeals
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da NavySeals »

Sei transitato ai ruoli civili, quindi per farla breve (cmq trovi tutte le risposte cercando con la lente):

Puoi chiedere il cumulo, sommeresti la ppo tabellare (il 50% della base pensionabile che avevi al momento della non idoneità, visto che hai una A6) allo stipendio da civile, senza alcuna decurtazione (tranne ovviamente l'adeguamento delle tasse, che pagherai sul totale di pensione + stipendio). Perderesti però tutti gli anni da militare, ovvero dal 1995 al 2004 e andresti in pensione a 67 anni, con la stessa ppo, più quanto maturato da civile (visto che da civile tu hai superato i 20 anni, altrimenti nulla ti spettava..ma è una miseria, un collega andato con 27 anni per la parte sola civile percepisce meno di 600 euro).

Un conto a braccio giusto per avere le idee di massima: se cumuli, quando andrai in pensione a 67 anni, percepirai 650 euro di ppo (il 50% della base pensionabile dell'epoca di 1.300), più la pensione da civile (ti ho detto a quanto ammonta). Se NON cumuli, vai in pensione prima come anni e con importo calcolato sul complessivo contributivo (militare + civile), quindi con pensione di certo più alta del caso precedente. Di contro, oggi mentre lavori percepisci meno. Sono scelte personali, ma cumulare oggi credo non ti convenga più (l'avessi fatto nel 2006 aveva senso -ma all'epoca bisognava ricorrere e non era nemmeno scontato- perchè oggi erano già 20 anni che cumulavi- ma iniziare oggi...non è proprio il caso).

Per il resto, sì, la domanda nel tuo caso va a Previmil e la ppo è reversibile, ma per quanto detto, quando te ne andrai (tocca ferro, ma fosse appena cumuli o parimenti dopo 100 anni), lascerai sempre un importo agli eredi in ogni caso più basso del NON cumulo.
Mort4lex76
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

NavySeals ha scritto: ven ago 21, 2026 4:35 pm Sei transitato ai ruoli civili, quindi per farla breve (cmq trovi tutte le risposte cercando con la lente):

Puoi chiedere il cumulo, sommeresti la ppo tabellare (il 50% della base pensionabile che avevi al momento della non idoneità, visto che hai una A6) allo stipendio da civile, senza alcuna decurtazione (tranne ovviamente l'adeguamento delle tasse, che pagherai sul totale di pensione + stipendio).

Questo punto lo avevo interpretato male

Perderesti però tutti gli anni da militare, ovvero dal 1995 al 2004 e andresti in pensione a 67 anni, con la stessa ppo, più quanto maturato da civile (visto che da civile tu hai superato i 20 anni, altrimenti nulla ti spettava..ma è una miseria, un collega andato con 27 anni per la parte sola civile percepisce meno di 600 euro).

E purtroppo sono i primi anni, quelli che maturerebbero di più. Infatti per questo sto cercando un patronato ferrato sul nostro comparto.

Un conto a braccio giusto per avere le idee di massima: se cumuli, quando andrai in pensione a 67 anni, percepirai 650 euro di ppo (il 50% della base pensionabile dell'epoca di 1.300), più la pensione da civile (ti ho detto a quanto ammonta). Se NON cumuli, vai in pensione prima come anni e con importo calcolato sul complessivo contributivo (militare + civile), quindi con pensione di certo più alta del caso precedente. Di contro, oggi mentre lavori percepisci meno. Sono scelte personali, ma cumulare oggi credo non ti convenga più (l'avessi fatto nel 2006 aveva senso -ma all'epoca bisognava ricorrere e non era nemmeno scontato- perchè oggi erano già 20 anni che cumulavi- ma iniziare oggi...non è proprio il caso).

Sono in una zona grigia, perchè comunque 17 anni di PPO in cumulo (con la cifra ipotizzata) non sarebbero pochi (e non ho ben chiaro se posso chiedere i 5 anni di arretrati), ed eventuali 37 anni contributivi da civile non sono il massimo ma..... neanche pochi.

Per il resto, sì, la domanda nel tuo caso va a Previmil e la ppo è reversibile, ma per quanto detto, quando te ne andrai (tocca ferro, ma fosse appena cumuli o parimenti dopo 100 anni), lascerai sempre un importo agli eredi in ogni caso più basso del NON cumulo.

Grazie ancora per la delucidazione
naturopata
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da naturopata »

Sono in una zona grigia, perchè comunque 17 anni di PPO in cumulo (con la cifra ipotizzata) non sarebbero pochi (e non ho ben chiaro se posso chiedere i 5 anni di arretrati), ed eventuali 37 anni contributivi da civile non sono il massimo ma..... neanche pochi.

Conta la data di presentazione della domanda di PPO. Se l'hai presentata entro due anni dal congedo ti spettano tutti gli arretrati dal giorno successivo fino alla liquidazione (ma non sarebbe il tuo caso). Superati i due anni, la pensione decorre dal mese successivo alla domanda e non hai diritto nemmeno ai 5 anni antecedenti. Purtroppo non hai avuto colleghi corretti e/o preparati perché, la domanda andava comunque presentata entro i due anni e poi, in questo ambito ad oggi la corte dei conti è sempre stata univoco nel riconoscere il cumulo. Devi vedere la tua base pensionabile al congedo e fare il 50% e vedere quanto ti spetterebbe di ppo per una 6 (se avevi 25000 euro saranno 12,500, quindi oltre 1000 euro al mese con tredicesima a parte) e poi vedere la pensione da civile considerando tutti gli anni di contributi e quella mista con il 50% di ppo di aggiunta della civile escludendo gli anni da militare e vedere quale sarebbe la soluzione più conveniente. Ti consiglio di approfondire da solo e lasciar perdere i patronati, s e non per presentare la domanda di ppo, ovviamente.
Mort4lex76
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

naturopata ha scritto: dom ago 23, 2026 6:32 pm Sono in una zona grigia, perchè comunque 17 anni di PPO in cumulo (con la cifra ipotizzata) non sarebbero pochi (e non ho ben chiaro se posso chiedere i 5 anni di arretrati), ed eventuali 37 anni contributivi da civile non sono il massimo ma..... neanche pochi.

Conta la data di presentazione della domanda di PPO. Se l'hai presentata entro due anni dal congedo ti spettano tutti gli arretrati dal giorno successivo fino alla liquidazione (ma non sarebbe il tuo caso). Superati i due anni, la pensione decorre dal mese successivo alla domanda e non hai diritto nemmeno ai 5 anni antecedenti. Purtroppo non hai avuto colleghi corretti e/o preparati perché, la domanda andava comunque presentata entro i due anni e poi, in questo ambito ad oggi la corte dei conti è sempre stata univoco nel riconoscere il cumulo. Devi vedere la tua base pensionabile al congedo e fare il 50% e vedere quanto ti spetterebbe di ppo per una 6 (se avevi 25000 euro saranno 12,500, quindi oltre 1000 euro al mese con tredicesima a parte) e poi vedere la pensione da civile considerando tutti gli anni di contributi e quella mista con il 50% di ppo di aggiunta della civile escludendo gli anni da militare e vedere quale sarebbe la soluzione più conveniente. Ti consiglio di approfondire da solo e lasciar perdere i patronati, s e non per presentare la domanda di ppo, ovviamente.
Intanto grazie.
Si intanto sto cercando di approfondire con i documenti che sto trovando, poi magari sentirò appena lo trovo un patronato afferrato in queste pratiche e magari mando pure una mail all'URP di PREVIMIL.
In linea di massima, controllando l'estratto contributivo del 2005, anno in cui ero in aspettativa in attesa di impiego civile e quindi ho percepito il reddito "pulito" senza extra, la retribuzione ai fini pensionistici risulta di 28.900€ che dovrebbe comprendere anche la maggiorazione del 18% che ci spettava. Sempre se non sto interpretando male quest'ultima dovrebbe essere la "base" su cui fare i conti sul lordo (50% / 13 mensilità).

Attualmente i contributi di quel periodo per la pensione normale, rivalutati e contanto il coefficiente dei 57 anni (il minimo se non sbaglio) valgono meno di 6k lordi annui. Quindi si devo fare due conti ma se le cifre in ballo sono queste...... (e non trovo info in merito alle perequazioni di legge e se le PPO vi rientrino)

Per i 5 anni di arretrati si, non posso chiederli. Mi resterebbe l'ipotesi di un ricorso giocandomi la carta che nel Decreto di passaggio a civile era ben speficicato, prima di tutto il resto, la non cumulabilità con altre forme di sostegno previdenziale e che questo "errata" informazione Ufficiale mi ha indottotto a non presentare la richiesta.

P.S.: hai ragione a dire che non ho avuto a che fare con colleghi corretti / preparati. La Causa di servizio iniziale è stata intempestiva per 12 giorni (Tranquillo, si contano i mesi non i giorni....).
E' vero che nel 2004 in MM erano "nuove" queste pratiche, ma ho dovuto ricordare io a tutti (CMO, Medico Specialista, Segreteria Personale) che c'era la legge 266.... Lasciamo stare.
Cmq Grazie ancora
naturopata
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da naturopata »

In linea di massima, controllando l'estratto contributivo del 2005, anno in cui ero in aspettativa in attesa di impiego civile e quindi ho percepito il reddito "pulito" senza extra, la retribuzione ai fini pensionistici risulta di 28.900€ che dovrebbe comprendere anche la maggiorazione del 18% che ci spettava. Sempre se non sto interpretando male quest'ultima dovrebbe essere la "base" su cui fare i conti sul lordo (50% / 13 mensilità).

50%/12, la tredicesima è una vera tredicesima quindi a parte 28900/12, ovvero 1.204 netti al mese oltre detrazioni, tredicesima 1.204.

Attualmente i contributi di quel periodo per la pensione normale, rivalutati e contanto il coefficiente dei 57 anni (il minimo se non sbaglio) valgono meno di 6k lordi annui. Quindi si devo fare due conti ma se le cifre in ballo sono queste...... (e non trovo info in merito alle perequazioni di legge e se le PPO vi rientrino)

Per i 5 anni di arretrati si, non posso chiederli. Mi resterebbe l'ipotesi di un ricorso giocandomi la carta che nel Decreto di passaggio a civile era ben speficicato, prima di tutto il resto, la non cumulabilità con altre forme di sostegno previdenziale e che questo "errata" informazione Ufficiale mi ha indottotto a non presentare la richiesta.

Purtroppo la motivazione non verrà mai accolta, infatti parla di cumulabilità previdenziale, tu avresti cumulato stipendio e pensione, sono due cose diverse giuridicamente.
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

50%/12, la tredicesima è una vera tredicesima quindi a parte 28900/12, ovvero 1.204 netti al mese oltre detrazioni, tredicesima 1.204.

Meglio, avevo sempre interpretato da dover dividere per 13.

Purtroppo la motivazione non verrà mai accolta, infatti parla di cumulabilità previdenziale, tu avresti cumulato stipendio e pensione, sono due cose diverse giuridicamente.


Per carità resta un'ipotesi. Devo controllare a modo la dicitura, a memoria ricordo sicuramente che specificava che il nuovo rapporto era da considerarsi "continuativo" al precedente quindi per all'articolo xx la nuova retribuzione non era cumulabile con forme di sostegno previdenziale.
In pratica o continui con l'impiego civile o prendi la pensione.

In tanto, visto la svolta in merito, mi preparo un'altra richiesta a PERSOCIV per gli ex artt. 117 e 120 R.D. 3458/1928.
Nel 2006 avevo fatto richiesta e a parte non aver avuto riscontro, poi era stato abolito il beneficio per il personale civile.

Comunque aggiorno se ho novità in merito.
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da NavySeals »

Ora, ammettiamo che la pensione se cumuli sia come dici 1.200 euro netti (potrebbe essere, anche se di solito una A8 è un po' più bassa, a titolo di esempio reale un maggiore arruolato 1996 e riformato 2015, prende 1.222 netti. Ma lui ha cumulato subito e prende in tutto oltre 4.000 al mese), in realtà poi diventa di meno perché questa fa reddito con lo stipendio da civile, quindi l'anno successivo nel 730 paghi la differenza delle tasse.

Ma il punto principale che ti deve far scegliere è: ammesso e anche concesso che specie da civile mai nessuno di certo ha mai sudato, sei disposto a lavorare sino a 67 anni (che di certo aumenteranno), ovvero altri 17 anni (se ho ben inteso tra le righe, ne hai 50), per prendere diciamo la stessa pensione che prenderesti invece tra 6 anni (a 56 di età)?

Per i 5 anni e gli scatti non perdere tempo. La ppo decorrerà, se cumuli, dal mese successivo alla domanda.
Mort4lex76
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

Ora, ammettiamo che la pensione se cumuli sia come dici 1.200 euro netti (potrebbe essere, anche se di solito una A8 è un po' più bassa, a titolo di esempio reale un maggiore arruolato 1996 e riformato 2015, prende 1.222 netti. Ma lui ha cumulato subito e prende in tutto oltre 4.000 al mese), in realtà poi diventa di meno perché questa fa reddito con lo stipendio da civile, quindi l'anno successivo nel 730 paghi la differenza delle tasse.

I 1.200 euro citati da da @naturopata intendeva lordi, a cui togliere nel mio caso sicuramente il 33% di IRPEF diventerebbero 800 netti circa.
Nel mio caso ho una A6.


Ma il punto principale che ti deve far scegliere è: ammesso e anche concesso che specie da civile mai nessuno di certo ha mai sudato, sei disposto a lavorare sino a 67 anni (che di certo aumenteranno), ovvero altri 17 anni (se ho ben inteso tra le righe, ne hai 50), per prendere diciamo la stessa pensione che prenderesti invece tra 6 anni (a 56 di età)?

Non penso di poter andare in pensione a 56 anni (avrei solo 37 effettivi). Attualmente ho 50 anni e 31 di servizio effettivo, come minimo attualmente bisogna arrivare almeno a 43 anni ed 1 mese, ed arriverei tranquillamente a 63 anni di età ma con un coefficiente più basso. Da qui ad arrivare ai 64 anni se arrivassi alla soglie del triplo dell'assegno sociale è un passo.
Per assurdo, ecco perché mi definivo in una zona grigia, se la PPO fosse anche di sole 700€ nette questa quota attualmente (e anche più avanti) supererebbe ciò che maturano quei quasi 10 di contributi iniziali. Cifra alla mano, rivalutati attualmente dovrebbero essere circa 135k euro che con il coefficiente minimo valgono una base pensionabile di circa 6000€, che restano comunque molto meno dell'ipotetico 12.000/14.000 di base della PPO. E proprio questo che sto cercando di convincermi di non fare subito il passo senza i conti "sicuri". 9.000/10.000 euro in più per i prossimi 17 anni non credo di recuperarli con il 10% senza il cumulo.... almeno di non campare 100 anni.


Per i 5 anni e gli scatti non perdere tempo. La ppo decorrerà, se cumuli, dal mese successivo alla domanda.

Non ci spero, magari trovo un avvocato amico che ci prova..... scherzo

Chiedo scusa se sembro "fissato" è che nella mia vita lavorativa l'ho sempre preso in quel posto o per mancanza di qualcuno o perché ho fatto le cose "di pancia" senza confrontarmi con qualcuno più esperto.
Vedasi che mi trovo in questa situazione perché, lo ripeto, oramai era un capito chiuso e anche con i colleghi che sono transitati dopo con le nuove riforme non è mai uscito il discorso (il loro problema principale è sempre stata la prima destinazione da civile).

Buona serata e grazie ancora
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