Gentile avvocato,
mi trovo attualmente in convalescenza per motivi psicologici (stress reattivo dovuto a problemi sul lavoro) e tra circa 30 giorni andrò in aspettativa. Tra la malattia ed i tempi per l'idoneità al servizio normalmente richiesti dalla Cecchignola rimarrò a casa un minimo altri 60-70 giorni.
Considerati appunto i problemi sul lavoro, potrei avere necessità in questo periodo di mettermi a rapporto per rappresentare le mie ragioni ai superiori.
Volevo quindi porle i seguenti 2 quesiti:
1. Posso chiedere di essere messo a rapporto durante il periodo di convalescenza/aspettativa o devo attendere il rientro in servizio? Se si, visto che sono a casa, quali sono le forme? Una lettera autografa al mio Comando? Se per il rapporto dovessi spostarmi in altra città dovrei essere Comandato di missione?
2. Posso chiedere al mio medico di diminuire il periodo di convalescenza per accelerare il mio rientro in servizio? In tal caso cosa sarebbe necessario produrre da parte sua?
Grazie
Rapporto gerarchico durante convalescenza
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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mariano.m.roma
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BARBIME73
Re: Rapporto gerarchico durante convalescenza
Lo "status di militare" viene mantenuto anche se si è in convalescenza; pertanto è valido ed è applicabile il R.D.M. (art. 39). Potrebbe accadere pero' che il Comando non accordi il colloquio "formale" in quanto giudica (erroneamente) il militare "impossibilitato" ad avere relazioni di servizio (ci sono precedenti in tal senso); in tal caso consiglio di rappresentare comunque per iscritto la problematica per cui si chiede il conferimento magari nella risposta che riceve ci potrebbe essere la soluzione della problematica. auguri..
- Avv. Giorgio Carta
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Re: Rapporto gerarchico durante convalescenza
Non so presso quale Amministrazione lei sia incardinato, ma la prassi amministrativa pretende che Lei sia in servizio per esercitare le relative prerogative, compresa quella si essere sentito da un superiore.
Tanto meno, potrebbe ipotizzarsi una misione, nell'ipotesi in cui il suo superiore accettasse comunque di audirla, come da lei richiesto.
Quanto al secondo quesito, potrebbe chiedere di essere riesaminato dalla CMO prima che sia scaduto il termine assegnatole, ma sarebbe discrezionale sia la sua anticipata convocazione che il conseguente giudizio medico di revisione.
La durata della convalescenza, va se del caso, impugnata allorché la stessa viene formalmente comunicata.
in bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
Tanto meno, potrebbe ipotizzarsi una misione, nell'ipotesi in cui il suo superiore accettasse comunque di audirla, come da lei richiesto.
Quanto al secondo quesito, potrebbe chiedere di essere riesaminato dalla CMO prima che sia scaduto il termine assegnatole, ma sarebbe discrezionale sia la sua anticipata convocazione che il conseguente giudizio medico di revisione.
La durata della convalescenza, va se del caso, impugnata allorché la stessa viene formalmente comunicata.
in bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta

