AFFITTI BREVI, PIU’ CONTROLLI FISCALI
La Guardia di Finanza, con il piano operativo per il 2026, ha deciso di intensificare l’attività di controllo sulle locazioni turistiche al di sotto dei 30 giorni per contrastare potenziali evasioni fiscali. A partire dal Cin (Codice identificativo nazionale) che i proprietari degli alloggi sono obbligati a esporre all’esterno dello stabile dove si trova la casa affittata e anche negli annunci online. Le Fiamme Gialle si occupano anche dei controlli sul rispetto delle normative di sicurezza come quelle antincendio e che ci siano condizioni igienico sanitarie adeguate.
News a difesa e d'interesse per i cittadini
Re: News a difesa e d'interesse per i cittadini
Dal 19 giugno: stop al telemarketing per luce e gas
Dal 19 giugno, a sessanta giorni dall’entrata in vigore del cd. “Dl Bollette”, saranno vietate le sollecitazioni commerciali telefoniche e tramite messaggi, finalizzate alla proposta o conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.
Cosa cambia concretamente per i consumatori?
> Non sarà più possibile ricevere chiamate commerciali o messaggi promozionali relativi ad offerte di luce e gas, senza consenso preventivo del cliente;
> non sarà più il consumatore a dover dimostrare di essere stato contattato senza consenso, bensì il fornitore;
> eventuali proposte contrattuali dovranno avvenire attraverso canali più trasparenti e verificabili oppure su richiesta esplicita del consumatore;
> dovrebbero essere fortemente ridotte le pressioni commerciali indesiderate via telefono.
Anche dopo l’entrata in vigore della norma sarà comunque utile adottare alcune precauzioni. Vediamo quali.
> Non fornire il consenso all’uso del proprio numero per finalità di marketing (eventuali consensi già rilasciati possono essere revocati tramite il cd. Registro delle opposizioni: www.registrodelleopposizioni.it);
> non fornire dati personali o codici (come POD e PDR) a interlocutori non verificati;
> verificare sempre identità dell’operatore e motivo della chiamata;
> prendersi il tempo necessario prima di qualsiasi decisione;
> confrontare le offerte tramite canali ufficiali, come i siti dei fornitori, il portale ARERA o le associazioni dei consumatori;
> controllare regolarmente bollette e contratto, in particolare lo “scontrino dell’energia”;
> segnalare eventuali pratiche scorrette alle autorità competenti o ad una Associazione dei consumatori.
Dal 19 giugno, a sessanta giorni dall’entrata in vigore del cd. “Dl Bollette”, saranno vietate le sollecitazioni commerciali telefoniche e tramite messaggi, finalizzate alla proposta o conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.
Cosa cambia concretamente per i consumatori?
> Non sarà più possibile ricevere chiamate commerciali o messaggi promozionali relativi ad offerte di luce e gas, senza consenso preventivo del cliente;
> non sarà più il consumatore a dover dimostrare di essere stato contattato senza consenso, bensì il fornitore;
> eventuali proposte contrattuali dovranno avvenire attraverso canali più trasparenti e verificabili oppure su richiesta esplicita del consumatore;
> dovrebbero essere fortemente ridotte le pressioni commerciali indesiderate via telefono.
Anche dopo l’entrata in vigore della norma sarà comunque utile adottare alcune precauzioni. Vediamo quali.
> Non fornire il consenso all’uso del proprio numero per finalità di marketing (eventuali consensi già rilasciati possono essere revocati tramite il cd. Registro delle opposizioni: www.registrodelleopposizioni.it);
> non fornire dati personali o codici (come POD e PDR) a interlocutori non verificati;
> verificare sempre identità dell’operatore e motivo della chiamata;
> prendersi il tempo necessario prima di qualsiasi decisione;
> confrontare le offerte tramite canali ufficiali, come i siti dei fornitori, il portale ARERA o le associazioni dei consumatori;
> controllare regolarmente bollette e contratto, in particolare lo “scontrino dell’energia”;
> segnalare eventuali pratiche scorrette alle autorità competenti o ad una Associazione dei consumatori.
Re: News a difesa e d'interesse per i cittadini
Constatazione amichevole digitale a partire da aprile 2026
Mer 15/04/2026
Niente panico: la versione cartacea è ancora valida
Nel 2024 in Alto Adige si sono verificati complessivamente 1.718 incidenti stradali. Nei casi meno gravi, con soli danni materiali, la procedura da seguire è sempre la seguente: liberare la carreggiata, spostarsi in sicurezza e compilare la cosiddetta Constatazione Amichevole. Il classico modulo europeo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI) è ora disponibile anche in formato digitale. I dati essenziali – come data, luogo, generalità delle parti coinvolte, targhe e dinamica del sinistro (con eventuale schizzo) – restano invariati. Importante: firmare solo in caso di pieno accordo; in caso contrario è necessario compilare un modulo CAI separato.
A partire dall’8 aprile 2026, tutte le compagnie assicurative italiane sono infatti tenute a mettere a disposizione la “CAI digitale” tramite App o sito Web. L’obiettivo è una trasmissione dei dati più rapida e precisa.
Vantaggi e svantaggi in sintesi
Tra i principali vantaggi figurano l’invio automatico e immediato dei dati alle compagnie assicurative, strumenti integrati per la realizzazione degli schizzi e l’inserimento di fotografie, nonché la possibilità di scaricare e salvare direttamente il modulo in formato PDF.
Tra gli svantaggi si segnalano la dipendenza da uno smartphone, la necessità di una connessione internet stabile e di sistemi di identificazione digitale come SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica), indispensabili per la firma del documento. Inoltre, l’utilizzo può risultare più complesso per le persone anziane o meno avvezze alle tecnologie digitali.
Come funziona con l’app?
1. Aprire l’app della propria Assicurazione e selezionare “CAI digitale” (tenere a portata di mano i dati della polizza, del veicolo e del conducente).
2. Inserire i dati dell’incidente: data, luogo e ora.
3. Descrivere la dinamica e aggiungere uno schizzo tramite il modello digitale.
4. Allegare o caricare le foto dei danni.
5. Apporre la firma elettronica congiunta tramite SPID o CIE.
6. Inviare il modulo; il rapporto sarà scaricabile in formato PDF.
La versione cartacea resta valida
Il modulo cartaceo della "constatazione amichevole" rimane comunque valido e può essere utilizzato in alternativa o in parallelo alla versione digitale. Anche in questo caso, la firma va apposta solo se si concorda su tutti i dati e la dinamica dell’incidente; in caso contrario, è opportuno compilare un modulo CAI separato. Mentre il modulo digitale viene trasmesso automaticamente alla propria assicurazione, quello cartaceo deve essere consegnato entro 3 giorni.
Saper come fare...
Chi intende utilizzare la versione digitale dovrebbe scaricare sul proprio smartphone, fin da subito, l’app della propria compagnia assicurativa. Chi preferisce invece la modalità tradizionale dovrebbe assicurarsi di avere sempre a bordo un modulo CAI e una penna.
Cosa succede dopo la denuncia alla propria assicurazione?
Risarcimento diretto (indennizzo diretto)
La maggior parte dei sinistri viene gestita tramite la procedura di risarcimento diretto, ad esempio, in caso di incidente tra due veicoli immatricolati in Italia. In questi casi, il danneggiato riceve il risarcimento direttamente dalla propria assicurazione entro i termini di legge: 30 o 60 giorni per i danni materiali (a seconda che il modulo sia firmato da entrambe le parti) e 90 giorni per i danni alla persona.
Richiesta di risarcimento all’assicurazione della controparte
In caso di incidenti che coinvolgono più di due veicoli, il sinistro deve comunque essere denunciato alla propria assicurazione, ma la richiesta di risarcimento va indirizzata alla compagnia della controparte. Di norma, tali pratiche vengono definite entro 90 giorni.
Incidenti in Italia con veicoli immatricolati all’estero
Gli incidenti avvenuti in Italia con veicoli esteri devono essere segnalati all’UCI (Ufficio Centrale Italiano https://ucimi.it/sinistri/), utilizzando l’apposito modulo. L’UCI provvede poi a trasmettere la pratica all’ente competente a livello internazionale.
Incidenti all’estero
Gli incidenti verificatisi nei Paesi aderenti al sistema della “carta verde”, causati da veicoli immatricolati in uno Stato dello Spazio Economico Europeo, devono essere segnalati alla Consap (https://www.consap.it/centro-di-informazione/).
Incidenti con veicoli non identificati, non assicurati o rubati
Nei casi di pirateria stradale, veicoli non assicurati o rubati, i danneggiati possono rivolgersi al cosiddetto "Fondo Vittime della Strada", istituito presso la Consap (https://www.consap.it/fondo-di-garanzia ... la-strada/).
Mer 15/04/2026
Niente panico: la versione cartacea è ancora valida
Nel 2024 in Alto Adige si sono verificati complessivamente 1.718 incidenti stradali. Nei casi meno gravi, con soli danni materiali, la procedura da seguire è sempre la seguente: liberare la carreggiata, spostarsi in sicurezza e compilare la cosiddetta Constatazione Amichevole. Il classico modulo europeo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI) è ora disponibile anche in formato digitale. I dati essenziali – come data, luogo, generalità delle parti coinvolte, targhe e dinamica del sinistro (con eventuale schizzo) – restano invariati. Importante: firmare solo in caso di pieno accordo; in caso contrario è necessario compilare un modulo CAI separato.
A partire dall’8 aprile 2026, tutte le compagnie assicurative italiane sono infatti tenute a mettere a disposizione la “CAI digitale” tramite App o sito Web. L’obiettivo è una trasmissione dei dati più rapida e precisa.
Vantaggi e svantaggi in sintesi
Tra i principali vantaggi figurano l’invio automatico e immediato dei dati alle compagnie assicurative, strumenti integrati per la realizzazione degli schizzi e l’inserimento di fotografie, nonché la possibilità di scaricare e salvare direttamente il modulo in formato PDF.
Tra gli svantaggi si segnalano la dipendenza da uno smartphone, la necessità di una connessione internet stabile e di sistemi di identificazione digitale come SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica), indispensabili per la firma del documento. Inoltre, l’utilizzo può risultare più complesso per le persone anziane o meno avvezze alle tecnologie digitali.
Come funziona con l’app?
1. Aprire l’app della propria Assicurazione e selezionare “CAI digitale” (tenere a portata di mano i dati della polizza, del veicolo e del conducente).
2. Inserire i dati dell’incidente: data, luogo e ora.
3. Descrivere la dinamica e aggiungere uno schizzo tramite il modello digitale.
4. Allegare o caricare le foto dei danni.
5. Apporre la firma elettronica congiunta tramite SPID o CIE.
6. Inviare il modulo; il rapporto sarà scaricabile in formato PDF.
La versione cartacea resta valida
Il modulo cartaceo della "constatazione amichevole" rimane comunque valido e può essere utilizzato in alternativa o in parallelo alla versione digitale. Anche in questo caso, la firma va apposta solo se si concorda su tutti i dati e la dinamica dell’incidente; in caso contrario, è opportuno compilare un modulo CAI separato. Mentre il modulo digitale viene trasmesso automaticamente alla propria assicurazione, quello cartaceo deve essere consegnato entro 3 giorni.
Saper come fare...
Chi intende utilizzare la versione digitale dovrebbe scaricare sul proprio smartphone, fin da subito, l’app della propria compagnia assicurativa. Chi preferisce invece la modalità tradizionale dovrebbe assicurarsi di avere sempre a bordo un modulo CAI e una penna.
Cosa succede dopo la denuncia alla propria assicurazione?
Risarcimento diretto (indennizzo diretto)
La maggior parte dei sinistri viene gestita tramite la procedura di risarcimento diretto, ad esempio, in caso di incidente tra due veicoli immatricolati in Italia. In questi casi, il danneggiato riceve il risarcimento direttamente dalla propria assicurazione entro i termini di legge: 30 o 60 giorni per i danni materiali (a seconda che il modulo sia firmato da entrambe le parti) e 90 giorni per i danni alla persona.
Richiesta di risarcimento all’assicurazione della controparte
In caso di incidenti che coinvolgono più di due veicoli, il sinistro deve comunque essere denunciato alla propria assicurazione, ma la richiesta di risarcimento va indirizzata alla compagnia della controparte. Di norma, tali pratiche vengono definite entro 90 giorni.
Incidenti in Italia con veicoli immatricolati all’estero
Gli incidenti avvenuti in Italia con veicoli esteri devono essere segnalati all’UCI (Ufficio Centrale Italiano https://ucimi.it/sinistri/), utilizzando l’apposito modulo. L’UCI provvede poi a trasmettere la pratica all’ente competente a livello internazionale.
Incidenti all’estero
Gli incidenti verificatisi nei Paesi aderenti al sistema della “carta verde”, causati da veicoli immatricolati in uno Stato dello Spazio Economico Europeo, devono essere segnalati alla Consap (https://www.consap.it/centro-di-informazione/).
Incidenti con veicoli non identificati, non assicurati o rubati
Nei casi di pirateria stradale, veicoli non assicurati o rubati, i danneggiati possono rivolgersi al cosiddetto "Fondo Vittime della Strada", istituito presso la Consap (https://www.consap.it/fondo-di-garanzia ... la-strada/).
Re: News a difesa e d'interesse per i cittadini
Dal sito FS NEWS
Cantieri estivi e investimenti 2026
FS fa il punto con la stampa su avanzamento lavori e prossime tappe
11 maggio 2026
«Nel 2025 gli investimenti di RFI sono saliti a 11,6 miliardi. Un risultato senza precedenti».
Ha aperto così il suo intervento Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi, introdotto da Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS.
Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Per Rete Ferroviaria Italiana si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.
Questo piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali. Gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul PIL, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte.
Nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:
- linea AV/AC Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso;
- nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica;
- linea AV/AC Milano-Bologna: 10-17 agosto, interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna;
- linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, è prevista l’interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio;
- linea AV/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio;
- linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attività previste della nuova linea AV/AC Napoli-Bari. Sono previste soluzioni alternative e corse con bus.
La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.
Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.
OMISSIS
Opere in via di attivazione
Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi importanti interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale. A inizio luglio 2026 sarà attivata la tratta Napoli-Cancello, ulteriore lotto della linea AV/AC Napoli-Bari, che consentirà l’interscambio con la stazione Napoli Afragola diventando così un fondamentale snodo anche per la mobilità in Campania.
Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio. A Roma terminerà la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto, che diventerà uno dei principali hub di interscambio urbano tra le linee FL1/FL3 e la Metro C. In Sicilia, a Palermo, sarà operativa la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, mentre tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori per la velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Inoltre, nelle Marche è prevista la fine dei lavori dell’elettrificazione della linea Civitanova – Albacina. Sempre nel corso del 2026 proseguirà l’upgrade tecnologico del sistema ERTMS sulla linea AV/AC Roma-Napoli.
Nel corso del primo semestre del 2027, invece, è prevista l’attivazione della linea Brescia-Verona, sul corridoio AV/AC Milano-Venezia. Inoltre, entreranno in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con sistema ERTMS: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicattì e Roccasecca-Avezzano. Infine, in Sardegna, verrà attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu–Villamassargia.
Nel Nord Italia proseguono le attività collegate al corridoio del Brennero, con l’attivazione della prima fase prevista sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena, primo lotto prioritario della linea di accesso sud alla Galleria di Base del Brennero, destinata a incrementare capacità e prestazioni del traffico merci e passeggeri lungo l’asse Monaco-Verona.
Ecco il link
https://www.fsnews.it/it/focus-on/corpo ... tappe.html
Cantieri estivi e investimenti 2026
FS fa il punto con la stampa su avanzamento lavori e prossime tappe
11 maggio 2026
«Nel 2025 gli investimenti di RFI sono saliti a 11,6 miliardi. Un risultato senza precedenti».
Ha aperto così il suo intervento Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rfi, introdotto da Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS.
Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Per Rete Ferroviaria Italiana si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.
Questo piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali. Gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul PIL, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte.
Nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:
- linea AV/AC Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso;
- nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica;
- linea AV/AC Milano-Bologna: 10-17 agosto, interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna;
- linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, è prevista l’interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio;
- linea AV/AC Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio;
- linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attività previste della nuova linea AV/AC Napoli-Bari. Sono previste soluzioni alternative e corse con bus.
La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.
Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.
OMISSIS
Opere in via di attivazione
Entro il 2027 entreranno progressivamente in esercizio nuove infrastrutture ferroviarie e saranno conclusi importanti interventi di potenziamento tecnologico distribuiti lungo tutta la rete nazionale. A inizio luglio 2026 sarà attivata la tratta Napoli-Cancello, ulteriore lotto della linea AV/AC Napoli-Bari, che consentirà l’interscambio con la stazione Napoli Afragola diventando così un fondamentale snodo anche per la mobilità in Campania.
Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio. A Roma terminerà la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto, che diventerà uno dei principali hub di interscambio urbano tra le linee FL1/FL3 e la Metro C. In Sicilia, a Palermo, sarà operativa la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, mentre tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori per la velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Inoltre, nelle Marche è prevista la fine dei lavori dell’elettrificazione della linea Civitanova – Albacina. Sempre nel corso del 2026 proseguirà l’upgrade tecnologico del sistema ERTMS sulla linea AV/AC Roma-Napoli.
Nel corso del primo semestre del 2027, invece, è prevista l’attivazione della linea Brescia-Verona, sul corridoio AV/AC Milano-Venezia. Inoltre, entreranno in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con sistema ERTMS: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicattì e Roccasecca-Avezzano. Infine, in Sardegna, verrà attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu–Villamassargia.
Nel Nord Italia proseguono le attività collegate al corridoio del Brennero, con l’attivazione della prima fase prevista sulla tratta Fortezza-Ponte Gardena, primo lotto prioritario della linea di accesso sud alla Galleria di Base del Brennero, destinata a incrementare capacità e prestazioni del traffico merci e passeggeri lungo l’asse Monaco-Verona.
Ecco il link
https://www.fsnews.it/it/focus-on/corpo ... tappe.html
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