Sono un Lgt CS dei CC e avrei un quesito per la mia totale inesperienza in merito, dato dal fatto che finora non ero mai incappato in simile circostanza, nonostante quasi 37 anni di servizio operativo.
Un tranquillo sabato pomeriggio di luglio, al termine del servizio mi trovavo a bordo del treno regionale che utilizzo quotidianamente nel tragitto casa-lavoro, quando ho assistito ad una rapina molto violenta ai danni di una signora anziana nel piano superiore e che veniva poi scaraventata giù dalle scale (io ero al piano inferiore del vagone). Immediatamente e qualificandomi ad alta voce, ho inseguito l'aggressore per tutto il treno affollato, e proprio all'ultimo vagone sono riuscito ad afferrarlo mentre stava per scappare sulla banchina. Ne è nata una colluttazione, tutta all'interno del treno, ma grazie anche al successivo intervento di un collega della PS sulla banchina che aveva capito che stava succedendo all'interno, il soggetto veniva bloccato assieme ad un presunto complice. Alla fine, refurtiva recuperata e restituita e tanti ringraziamenti da parte della povera signora.
Nel corso della lotta ho subito lesione a due dita della mano sx, certificate dal P.S. dell'ospedale con 10 gg. di prognosi. Successivamente altri 15 gg. da un ortopedico, di cui ho usufruito solo in parte (solo 8 gg. con certificato di malattia del mio medico di base o avrei messo in difficoltà il collega che doveva partire in ferie), rientrando pochi giorni fa. La mano ovviamente ancora fa male e non riesco a sostenere pesi discreti o a chiuderla perfettamente. Ho un semplice supporto di bendaggio che tiene unite le dita medio-anulare-mignolo che sono un pò "lasse".
In sintesi:
- 18 gg. di ufficiale assenza dal servizio (sui 25 prognosticati)
- diagnosi di lesione di II grado con distorsione del legamento collaterale radiale IV dito mano sx.
- il mio reparto (N.Inv.) ha avviato la procedura per la causa di servizio, non tramite mod. C, ma facendomi presentare la richiesta di CDS e equo indennizzo per fatto accaduto "in itinere".
- Non sono mai passato dall'infermeria. Sono in possesso dei referti del P.S. Ospedale, dei relativi due certificati di malattia del medico curante (uno che deriva dalla prognosi del pronto soccorso di 10 gg. e l'altro da quella dell'ortopedico priv. dei 15 gg. Solo quest'ultimo NON consegnato al reparto, visto che era di 15 gg. ma ne ho presi solo
- Molti colleghi "esperti" mi hanno parlato di mod. C, CMO, categorie, tabelle, p.p.o. ecc.. e grazie al cielo non ho mai dovuto farne ricorso e soprattutto non credo che per una sciocchezza del genere - ovviamente mi è andata bene, visto che non ha usato il coltello che aveva nello zaino - , ma adesso non so come muovermi...
- qualcuno può dirmi se i passi seguiti sono quelli giusti?
- Ho speranza di ricavarne qualcosa se la mano non dovesse tornare al 100%, visto che i dolori persistono.. e il dito mi è rimasto pure un pò storto? Sennò pazienza e ringrazio di essere ancora intero
Scusate se mi sono dilungato...Un grazie in anticipo e comunque una Buona Estate a tutto questo preziosissimo Forum.

