sei sempre sul pezzo.
Ciao


Purtroppo interpretavano cosi prima, ma essendo uscita la sentenza nel 2024 nel tuo caso è già tutto prescritto. Nel mio caso potrei fare ricorso e vincerlo ma ne vale la pena per 300 euro di arretrati? Non basta una sentenza della corte costituzionale per veder riconosciuto un diritto.
Buongiorno. A mio tempo, e cioè nel 2012 (presentazione causa di servizio nel 2003), essendo il beneficio del 1,25% destinato d'ufficio, quindi senza la necessità di domanda scritta, il mio Ufficio Personale mi disse che a me non spettava in quanto la domanda di equo indennizzo risultava intempestiva e quindi non avrei potuto accedere nè all'equo indennizzo stesso nè all'incremento stipendiale. Con la sentenza della Corte Costituzionale mi sono interessato di nuovo all'argomento e mi sono reso conto che l'equo indennizzo non aveva nulla a che vedere con l'1,25%. Per cui, con le modalità consigliate da Nonno Alberto in quanto in pensione dal 2020, ho inoltrato domanda alla mia amministrazione di avere riconosciuto l'incremento inclusi gli arretrati dei cinque anni antecedenti la domanda stessa nonchè la ridetrminazione di pensione e tfs. Sono ancora in attesa, ma sono fiducioso perchè secondo me ad andare in prescrizione possono essere gli arretrati ma non il beneficio.Ciao!
Domanda di presentazione causa di servizio in data 31/12/2004, riconoscimento avvenuto il 19/5/2015 con relativo scatto stipendiale dell'1,25% a decorrere da quest'ultima data. Non aggiungo altro...

Nicopin64 ha scritto: mer apr 09, 2025 5:23 pm Buonasera,
riprendo l'argomento in questione chiedendo se qualcuno ha ulteriori novità in merito all'applicazione dello scatto dell'1,25% e relativi arretrati, significando che allo scrivente nulla è pervenuto, nonostante:
1- fatta richiesta a giugno 2024 sia al CNAEI e CUSI Roma, con allegata tutta la documentazione giustificativa, (sentenza della Corte 13/2024, verbale della CMO con infermità ascritta alla 8^ ctg e decreto di riconoscimento da causa di servizio di Previmil);
2- la richiesta di cui sopra è stata sollecitata ad agosto 2024;
3- il tutto è stato segnalato a ottobre 2024 all'Ispettorato per la Funzione Pubblica.
Nonostante ciò, nulla mi è pervenuto fino alla data odierna da nessuno degli uffici citati.
Premetto che sono un 1°Lgt. EI, in congedo per riforma da ottobre 2020.
Grazie a tutti per il contributo offerto.


magic60 ha scritto: ven apr 25, 2025 10:56 am [
Ciao !
@magic60
A mio tempo, e cioè nel 2012 (presentazione causa di servizio nel 2003), essendo il beneficio del 1,25% destinato d'ufficio, quindi senza la necessità di domanda scritta, il mio Ufficio Personale mi disse che a me non spettava in quanto la domanda di equo indennizzo risultava intempestiva e quindi non avrei potuto accedere nè all'equo indennizzo stesso nè all'incremento stipendiale.
Esatto
Con la sentenza della Corte Costituzionale mi sono interessato di nuovo all'argomento e mi sono reso conto che l'equo indennizzo non aveva nulla a che vedere con l'1,25%.
Errato, poiché è proprio l'equo indennizzo che permette di chiedere lo scatto stipendiale dell'1,25% o del 2,50/% e successive revisioni purché fatte entro 5 anni dalla notifica del decreto di equo.
Per cui, con le modalità consigliate da Nonno Alberto
Non credo di averti dato questa informazione.
in quanto in pensione dal 2020, ho inoltrato domanda alla mia amministrazione di avere riconosciuto l'incremento inclusi gli arretrati dei cinque anni antecedenti la domanda stessa nonchè la ridetrminazione di pensione e tfs. Sono ancora in attesa, ma sono fiducioso perchè secondo me ad andare in prescrizione possono essere gli arretrati ma non il beneficio.