Grazie mille anche per gli auguri, in proporzione ai miei anni di servizio da civile (spero siano 20 in cumulo per arrivare ai 60 anni), e in aggiunta alla ppo almeno lascerei un importo dignitoso.
Ciao, per avere sia la ppo che la pensione di inabilità (che è reversibile), le due cause devono essere per patologie del tutto distinte. Penso sia il tuo caso, quindi almeno per questo stai sereno.
All'opposto, c'è il problema della reversibilità della ppo (non corrisposta se la causa del decesso non è riconducibile al servizio), già discusso in altri post.
Quindi, cerca di guarire, per il tuo bene e dei tuoi cari.
Per il calcolo della pensione di inabilità con legge 335 si tiene conto delle medie contributive pensionabili maturate dal lavoratore negli ultimi 5 anni di vita. Questa è la procedura:
vanno rivalutate le ultime 260 settimane di retribuzione (reddito o stipendio) prima del pensionamento, o il minor numero esistente, per i coefficienti di rivalutazione della Quota B della pensione;
poi vanno sommate le ultime 260 settimane di retribuzione rivalutate;
quindi va moltiplicato il risultato per l’aliquota di computo della gestione pari al 33% per i lavoratori dipendenti;
quindi bisogna dividere il risultato per 260 settimane per ottenere la media contributiva settimanale rivalutata dell’ultimo quinquennio lavorato;
la media contributiva settimanale rivalutata va moltiplicata per il numero di settimane che intercorrono tra la data di decorrenza della pensione di inabilità e il compimento dei 60 anni di età;
in questo modo si determina la quota di maggiorazione che si riferisce al periodo mancante al raggiungimento del 60° anno di età, da aggiungere al montante individuale;
il coefficiente di trasformazione utilizzato per i lavoratori che accedono alla pensione di inabilità prima di compiere 57 anni, è quello relativo ai 57 anni di età.
Tieni presete poi gli ulteriori tagli, ad esempio che la stessa non può superare l'80% che se fosse causa di servizio ecc ecc.