Gentilissimo Avvocato
Le scrivo per sottoporle un quesito che non riguarda direttamente la mia persona ma che può interesssare tutti i colleghi e utenti che leggono questo forum. Si tratta di un collega, un assistente capo di polizia penitenziaria che per la patologia di cui soffre è stato riconoscituo, a sua domanda, invalido civile con una percentuale del 34%. Parlavamo proprio l'altro giorno se è, oppure no, obbligato a portare a conoscenza l'amministrazione della sua situazione e quali possono essere le ripercussioni per il suo lavoro. La mia idea in proposito è che appena notifica in ufficio che è invalido civile sarebbe stato inviato alla c.m.o. per verificare la sua idoneità. Se poi considera che ha una anzianità di servizio di soli 25 anni, qualora fosse dichiarato non idoneo per lui la situazione non sarebbe proprio delle più felici.
Lei cosa ne pensa?
Grazie per l'attenzione
Camillo
N.B. Le scrivo io e non direttamente l'interessato perchè questa persona col computer, diciamo, non ha "dimestichezza".
Invalidità civile
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
Regole del forum
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
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Roberto Mandarino
- Staff Moderatori

- Messaggi: 2051
- Iscritto il: gio ott 22, 2009 4:01 pm
Re: Invalidità civile
La normativa è molto articolata ed è sopratutto per tale motivo che preferisco interagire con i diretti interessati.
Da quanto ho letto, la situazione del suo amico non sembra affatto difficile come lei l'ha prospettata.
Molto dipende anche dal tipo di patologia, tuttavia solitamente il personale appartenente al Corpo della Polizia Penitenziaria non viene riformato in forma totale dal servizio se non ha un'invalidità complessiva che raggiunge la 4^ oppure almeno la 5^ categoria della tabella "A" (il suo amico è lontano da questo grado d'invalidità).
Inoltre il personale riformato ha la possibilità di continuare a lavorare transitando nei ruoli civili del Ministero di Grazia e Giustizia.
Saluti Roberto Mandarino
Da quanto ho letto, la situazione del suo amico non sembra affatto difficile come lei l'ha prospettata.
Molto dipende anche dal tipo di patologia, tuttavia solitamente il personale appartenente al Corpo della Polizia Penitenziaria non viene riformato in forma totale dal servizio se non ha un'invalidità complessiva che raggiunge la 4^ oppure almeno la 5^ categoria della tabella "A" (il suo amico è lontano da questo grado d'invalidità).
Inoltre il personale riformato ha la possibilità di continuare a lavorare transitando nei ruoli civili del Ministero di Grazia e Giustizia.
Saluti Roberto Mandarino
2.9.1963. Fa bene e scordati, fa male e pensaci.
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Camillo
Re: Invalidità civile
In primo luogo vorrei ringraziarLa per aver prestato la sua attenzione al mio quesito e di seguito vorrei scusarmi con Lei per averlo fato con tale ritardo.
Parteciperò il suo pensiero al caro collega che penso troverà conforto da quanto Lei ha esposto. Intanto, ho consigliato di rivolgersi ad un patronato sindacale.
Cordiali saluti
Camillo
Parteciperò il suo pensiero al caro collega che penso troverà conforto da quanto Lei ha esposto. Intanto, ho consigliato di rivolgersi ad un patronato sindacale.
Cordiali saluti
Camillo