Un saluto a tutti gli amici del forum, mi sono appena iscritto e spero di condividere con voi dei chiarimenti e delle notizie importanti per affrontare meglio la nostra vita professionale. Vi racconto la mia vicenda con la speranza di avere un riscontro oggettivo, che mi possa servire per risolvere i miei problemi.
Premetto di essere sposato e mia moglie è impiegata al Ministero delle Finanze, ed espleta il suo lavoro in Piemonte. Cinque mesi fa, dopo aver fatto domanda, ho ottenuto il trasferimento dalla Legione Piemonte alla Legione Sicilia, con la speranza che mia moglie potesse, previo istanza di trasferimento, raggiungermi. Cosa che è risultata negativa. Circa due mesi fa sono stato trasferito d'autorità all'attuale sede di servizio, che ricade nelle medesima provincia ove era ubicata la precedente, sino a qui nulla questio!!!. Nel momento in cui mia moglie ha chiesto di poter beneficiare dell'art. 17 della legge 266/99, la sua amministrazione le ha rigettato il trasferimento, dicendole che non eravamo più conviventi, quindi non sussistendo tale requisito non poteva appellarsi alla norma de quo. Preciso che entrambi abbiamo la medesima residenza ovvero dove vivevamo, prima che io fossi trasferito. Atteso che dai vari siti internet ho appreso che la norma in questione è volta a tutelare "l'unità familiare" in aderenza a quanto sancito dall'art. 29 della Cost., vorrei sapere se qualcul'altro si è trovato nella medesima situazione e come ha risolto, oppure se mi potreste dare dei consigli e/o riferimenti, ponendoli come base sui potermi appellare, per adire al TAR. Grazie, sarò ben felice di avere consigli e pareri!!!!.
trasferimenti d'autorità
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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- Avv. Giorgio Carta
- Professionista

- Messaggi: 2326
- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: trasferimenti d'autorità
Mi spiace di dover confermare che, in base a quanto lei ha descritto, l'azione dell'Amministrazione di sua moglie appare corretta.
Ciò perchè il trasferimento d'autorità è avvenuto allorchè non eravate più conviventi.
Saluti,
Avv. Giorgio Carta
Ciò perchè il trasferimento d'autorità è avvenuto allorchè non eravate più conviventi.
Saluti,
Avv. Giorgio Carta
