giovanni53 ha scritto:gino59 ha scritto:warcraft3 ha scritto:Buongiorno cari colleghi del forum, oggi sono particolarmente deluso perchè sono stato contattato dall'Inps ex Inpdap la quale mi ha riferito che hai miei anni di servizio hanno aggiunto il bonus di 11 anni per arrivare ai famosi 40 anni di servizio in base allla 335 art 2 c 12 (riformato il 22 /06/2016) e che l'importo della mia pensione mensile d'inabilità sarà di euro 1189 netti .....meno 241 euro di cessione del quinto (fino al 2022) = 948 euro nette mensili , sinceramente speravo in qualcosa di più essendo entrato in Polizia da Allievo Agente Ausiliario il 20 /07/1992, riscattato il secondo anno da Agente Ausiliario Trattenuto,quello che non mi convince e che se hanno sbagliato a calcolarmi gli anni di maggiorazione della Polizia e quelli in base alla legge 388 (che valgono sia per il diritto alla pensione che per la misura contributiva) essendo stato dichiarato invalido al 100 % il 30/07/2009 e per tale patologia invalidante purtroppo con il d.p.r. 339 sono transitato ai ruoli civili l'11/04/2011 conservando però lo stesso stipendio da ex ass. capo circa 1670 euro,con moglie a carico.
Certo non mi aspettavo di tornare a prendere la stessa mensilità sopracitata ma nemmeno di avere quasi 500 euro di differenza con il vecchio stipendio,certamente appena mi arriverà tutta la documentazione da parte dell'Inps mi riserverò di andare presso un buon patronato per le verifiche e rifare i conteggi; certo che comunque ora per tale cifra sono particolarmente deluso, aspetto cortesemente consigli e dritte in merito.... auguro a tutti una buona giornata.
==========================Perché bonus di soli 11AA...???========================
hai miei anni di servizio hanno aggiunto il bonus di 11 anni per arrivare ai famosi 40 anni
Caro Gino credo siano 11 perchè
1992>>2016 = 24 + 5 figurativi = 29 .....per arrivare ai 40 ne mancano 11, aggiunti dall'INPS
come nel mio caso che ero a 32A 7M + 5 figurativi = 37e7 ..l'INPS mi ha aggiunti 2Ae5M per arrivare a 40.
Notte*********
===========================Direttiva INPS====================================
LA PENSIONE DI INABILITA’ AI SENSI DELL’ART. 2, COMMA 12, DELLA LEGGE 335/1995
La pensione diretta di inabilità ai sensi dell’art. 2 comma 12 della legge 335/95, introdotta per i dipendenti pubblici a partire dal primo gennaio 1996, è un trattamento erogato a favore dei cessati dal servizio per infermità non dipendenti da causa di servizio per le quali gli interessati si trovino nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Il trattamento di pensione è calcolato sulla base dell’anzianità contributiva maturata, aumentata di un ulteriore periodo compreso tra l’età alla cessazione dal servizio e il compimento del limite di età (previsto per il collocamento a riposo) nel sistema retributivo, oppure il compimento del sessantesimo anno di età nel sistema misto e contributivo. Per decorrenze della pensione successiva al primo gennaio 2012, a seguito dell’introduzione del sistema contributivo per le anzianità contributive maturate dal 2012, la maggiorazione di cui sopra viene sempre calcolata secondo le regole del sistema contributivo ossia fino al compimento del sessantesimo anno di età. In ogni caso l’ anzianità contributiva complessiva non potrà superare i 40 anni e l’importo della pensione d’inabilità non potrà superare l’80% della base pensionabile, né, nei casi in cui l’istituto della pensione di privilegio sia ancora vigente (personale militare e assimilato e residuale per la restante categoria del personale pubblico), l’ammontare del trattamento privilegiato che sarebbe spettato nel caso che l’infermità fosse stata riconosciuta dipendente da causa di servizi.-
===================Stralcio Circolare 18/9/2009 n. 19==============================
3.3 Requisiti per il diritto alla pensione derivante da infermità.-
Per completezza di esposizione si precisa che anche nei confronti del personale in esame trovano applicazione le disposizioni di cui all’art. 2, comma 12, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Pertanto, nell’ipotesi in cui la cessazione dal servizio sia imputabile ad infermità non dipendente da causa di servizio, per la quale gli interessati si trovino nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, la pensione è calcolata in misura pari a quella che sarebbe spettata all’atto del compimento dei limiti di età previsti per il collocamento a riposo ovvero al raggiungimento del 60° anno di età nei casi in cui l’interessato sia destinatario di un sistema di calcolo contributivo o misto. Ai fini del riconoscimento del diritto della suddetta pensione di inabilità è richiesto il possesso di un’anzianità contributiva minima di cinque anni, di cui almeno tre nel quinquennio precedente la decorrenza della pensione d’inabilità.
==========================Transito ai ruoli civili APRILE 2011=======================
Inabilita' assoluta ai sensi della legge Dini 335
Messaggioda warcraft3 » ven lug 20, 2012 6:27 pm
Buonasera carissimi amici del forum,vengo subito al dunque: assistente capo, classe 1973,arruolato nella Polizia di Stato a Luglio 1992,pochi anni fa' purtroppo sono stato colpito da una patologia neuro-muscolare (al momento incurabile)che progressivamente si e' aggravata negli anni,purtroppo la situazione e' precipitata a causa di una brutta frattura scomposta ad un arto inferiore (fuori dal servizio)non riuscendo piu' a stare in posizione eretta e a deambulare dopo 18 mesi dalla C.M.O. sono stato giudicato non idoneo ai servizi di Polizia ma si doneo ai ruoli civili, (mi hanno fatto scegliere tra l'inabilita' assoluta 335 ed il transito ai ruoli civili)transitato ad Aprile 2011 come Assistente Amministrativo (sono giovanissimo e non avevo proprio voglia di andare in pensione)conservando la stessa sede di appartenenza;ora vi chiedo se e' vero che (come mi hanno riferito alla C.M.O.) in qualsiasi momento anche adesso che sono passato ai ruoli civili posso chiedere la pensione d'inabilita' assoluta legge Dini 335 perche' se non la danno a me che non sono deambulante con invalidita' al 100 per 100 e legge 104 a chi dovrebbero darla?? Da Assistente Capo il mio stipendio era' di 1670 euro circa,da civile percepivo 1300 euro ma dopo avere aspettato un anno (grazie ai benefici del d.p.r. 339 )con un decreto (assegno ad personam) mi e' ritornato a questa cifra (1670 euro),chiedevo inoltre se le mie condizioni non dovessero migliorare ed anzi non riuscissi piu' a conciliare l'attivita' lavorartiva con le mie cure e fisioterapie varie a quanto ammonterebbe la mia pensione beneficiando della legge Dini 335 inabilita' assoluta?.-
Quindi,AA18 MM9 circa + AA3 (1/5) circa,e questi è tutto da "rivedere".-
N.B. Della Circolare nr.6 Inpdap (Polizia di Stato) non viene menzionata la citata legge....!!!!!