Riconoscimento "vittime del dovere"?
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
Regole del forum
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
-
principemarullo
- Appena iscritto

- Messaggi: 5
- Iscritto il: mer mar 07, 2012 7:34 pm
Riconoscimento "vittime del dovere"?
Buon pomeriggio a voi tutti,leggendo nei vari argomenti presenti inquesto prezioso forum,ho avuto modo di aggiornarmi sulle varie situazioni che portano gli aventi causa, a presentare istanza per il riconoscimento come vittima del dovere.La mia domanda e',se un sottufficiale dell'esercito,di 38 anni, che da circa 20 anni svolge l'incarico di c.te plotone,capocarro, con 10 missioni all'attivo, al quale vien riconosciuta dal Comitato di Verifica, una causa di servizio (presentata dall'interessato) tab.A, cat.8^,mis.Max,per ernie discali multiple,cervicali,dorsali e lombosacrali,artrosi,sponilolisi e con tutte le problematiche del caso,puo' rientrare nell'elenco di coloro i quali potrebbero presentare istanza per vittima del dovere,considerando che ha passato la maggior parte della sua vita lavorativa in teatri operativi, con un incarico stabilito come "usurante"?
Re: Riconoscimento "vittime del dovere"?
alfietto ha scritto:principemarullo ha scritto:Buon pomeriggio a voi tutti,leggendo nei vari argomenti presenti inquesto prezioso forum,ho avuto modo di aggiornarmi sulle varie situazioni che portano gli aventi causa, a presentare istanza per il riconoscimento come vittima del dovere.La mia domanda e',se un sottufficiale dell'esercito,di 38 anni, che da circa 20 anni svolge l'incarico di c.te plotone,capocarro, con 10 missioni all'attivo, al quale vien riconosciuta dal Comitato di Verifica, una causa di servizio (presentata dall'interessato) tab.A, cat.8^,mis.Max,per ernie discali multiple,cervicali,dorsali e lombosacrali,artrosi,sponilolisi e con tutte le problematiche del caso,puo' rientrare nell'elenco di coloro i quali potrebbero presentare istanza per vittima del dovere,considerando che ha passato la maggior parte della sua vita lavorativa in teatri operativi, con un incarico stabilito come "usurante"?
Amico non ci siamo,penso proprio che non puoi rientrare nella fattiscpecia per il riconoscimento di vittima del dovere -Leggi la normativa, e vedi che vi sono elencate quali siano i presupposti per aver diritto a tale riconoscimento
Amico, ho posto la domanda appunto perche' non conosco la materia,diversamente non l'avrei posta, ti pare?Chiarito quest'aspetto,appunto perche non conosco la materia,ho cercato su un sito specializzato,http://www.vittimedeldovere.it/vittime.php, nel quale ,nell'ultima parte,cita che sono equiparati anche coloro i quali abbiano contratto infermita' a seguito di missioni effettuate dentro e fuori il territorio nazionale e che siano dipendente per causa di servizio per le particolari condizioni operative ed ambientali in cui esse sono state svolte.Da quest'ultimo punto nasce la domanda.Chiedo scusa se la mia domanda abbia urtato la sensibilita' di qualcuno.Grazie per le eventuali repliche.

