traferimento vfp4
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
Regole del forum
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
-
michaelkey
- Appena iscritto

- Messaggi: 2
- Iscritto il: mer feb 24, 2010 6:20 pm
traferimento vfp4
salve, sono un V.F.P. 4 esercito, avevo una domanda da porvi, dato che l'unica persona la quale aveva reddito nella mia famiglia era mio padre, e adesso si trova in cassa integrazione da piu di 3 mesi e io sono l'unico stipendiato che aiuta la famiglia c'è qualcosa che mi posso far riavvicinare alla mia famiglia dato che loro si trovano in campania ed io svolga servizio in friuli...grazie
- Avv. Giorgio Carta
- Professionista

- Messaggi: 2326
- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: traferimento vfp4
Purtroppo, nessuna norma le conferisce un diritto all'auspicato trasferimento.
La sua unica chance è affidarsi alla sensisbilità dei suoi superiori, ammesso e non concessso che nel suo avvicinamento sia ravvisato un modo per alleviare le sofferenze della sua famiglia di origine.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
La sua unica chance è affidarsi alla sensisbilità dei suoi superiori, ammesso e non concessso che nel suo avvicinamento sia ravvisato un modo per alleviare le sofferenze della sua famiglia di origine.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
