Buongiorno, sarò breve:
Ho una causa di servizio riconosciuta per motivi oncologici. Ogni 6/12 mesi effettuo controlli periodici, come visite specialistiche ecc ecc .. mi forniscono un certificato di presenza che successivamente portavo al mio ente e me lo trasformava in licenza straordinaria per motivi debitamente documentati . Adesso, ho cambiato ufficio, SMD, e mi dicono che ogni qualvolta io debba fare una visita , devo farmi fare un certificato dal medico di base di malattia, dove lui scrive che è dipendente da causa di servizio perché altrimenti non si riesce a giustificare il giorno sul programma di gestione presenze ( gopers) .. qualcuno mi sa dare notizie? Ringrazio anticipatamente
Visite specialistiche, come comportarsi?
Re: Visite specialistiche, come comportarsi?
C'è un'apposita circolare di Persomil del 2018, per quel che ti riguarda:
Visite, terapie, prestazioni specialistiche, esami diagnostici (art. 24 del D.P.R. n. 39/2018 e art. 10 del D.P.R. n. 40/2018)
Per l’espletamento di visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici, nella posizione di idoneo al servizio militare, l’assenza dal servizio è giustificata con:
permessi brevi (di cui ai suddetti art. 24 del D.P.R. n. 39/2018 e art. 10 del D.P.R. n. 40/2018), qualora l’assenza sia di durata inferiore o pari alla metà dell’orario di servizio giornaliero;
licenza straordinaria per gravi motivi, per assenze di durata superiore alla metà dell’orario di servizio giornaliero, qualora il militare non abbia superato il limite massimo di 45 giorni annui previsto per la licenza straordinaria.
Si precisa che:
non è obbligatoria la presentazione di certificazione/attestazione di struttura pubblica o privata convenzionata o medico convenzionato, potendo essere validamente prodotta anche documentazione di struttura o medico privati non convenzionati;
ai fini della concessione della licenza straordinaria per gravi motivi è necessario attestare nella documentazione l’orario di effettuazione della prestazione.
Si soggiunge che, nel caso di concomitanza tra l’espletamento di una prestazione specialistica e una situazione di inabilità lavorativa certificata dal medico, si applica l’ordinaria disciplina sull’assenza per malattia.
PS. Se solo questi fossero i problemi...
Visite, terapie, prestazioni specialistiche, esami diagnostici (art. 24 del D.P.R. n. 39/2018 e art. 10 del D.P.R. n. 40/2018)
Per l’espletamento di visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici, nella posizione di idoneo al servizio militare, l’assenza dal servizio è giustificata con:
permessi brevi (di cui ai suddetti art. 24 del D.P.R. n. 39/2018 e art. 10 del D.P.R. n. 40/2018), qualora l’assenza sia di durata inferiore o pari alla metà dell’orario di servizio giornaliero;
licenza straordinaria per gravi motivi, per assenze di durata superiore alla metà dell’orario di servizio giornaliero, qualora il militare non abbia superato il limite massimo di 45 giorni annui previsto per la licenza straordinaria.
Si precisa che:
non è obbligatoria la presentazione di certificazione/attestazione di struttura pubblica o privata convenzionata o medico convenzionato, potendo essere validamente prodotta anche documentazione di struttura o medico privati non convenzionati;
ai fini della concessione della licenza straordinaria per gravi motivi è necessario attestare nella documentazione l’orario di effettuazione della prestazione.
Si soggiunge che, nel caso di concomitanza tra l’espletamento di una prestazione specialistica e una situazione di inabilità lavorativa certificata dal medico, si applica l’ordinaria disciplina sull’assenza per malattia.
PS. Se solo questi fossero i problemi...

