normativa per rich aggrav. e ppo in contemporanea
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normativa per rich aggrav. e ppo in contemporanea
Buongiorno, volevo sapere quale è la normativa di riferimento per poter chiedere l'aggravamento della causa di servizio e nel contempo la pensione privilegiata. Pol. Pen. in servizio, ho 37 anni di servizio e 56 anni compiuti, ma in direzione mi fanno opposizione perchè secondo loro la devi presentare e richiedere tramite Patronato. Qualcuno ha un riferimento ?. Grazie
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Re: normativa per rich aggrav. e ppo in contemporanea
anto_poll@libero.it ha scritto: lun ott 06, 2025 11:30 am
Buongiorno, volevo sapere quale è la normativa di riferimento per poter chiedere l'aggravamento della causa di servizio
La domanda di aggravamento te la faranno presentare se sei ancora nei 5 anni dall'ultimo decreto di equo indennizzo.
e nel contempo la pensione privilegiata
Leggi la circolare in allegato.
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Pol. Pen. in servizio, ho 37 anni di servizio e 56 anni compiuti,
ma in direzione mi fanno opposizione perchè secondo loro la devi presentare e richiedere tramite Patronato.
Fai leggere la circolare di come funziona.
Qualcuno ha un riferimento ?. Grazie
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Re: normativa per rich aggrav. e ppo in contemporanea
intanto grazie per la circolare nonno Alberto e nello stesso tempo non ho capito cosa significa che l'aggravamento di una patologia se sono passati più di 5 anni dal decreto equo indennizzo non me la fanno più presentare?, io so che l'aggravento lo puoi chiedere in qualsiasi momento se di fatto si ha una documentazione che proverebbe per l'appunto un peggioramento, anche dopo i 5 anni rimettendoci la revisione dell'equo indennizzo. Forse è cambiato qualcosa?
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Re: normativa per rich aggrav. e ppo in contemporanea
anto_poll@libero.it ha scritto: lun ott 06, 2025 5:59 pm intanto grazie per la circolare nonno Alberto e nello stesso tempo non ho capito cosa significa che l'aggravamento di una patologia se sono passati più di 5 anni dal decreto equo indennizzo non me la fanno più presentare?, io so che l'aggravento lo puoi chiedere in qualsiasi momento se di fatto si ha una documentazione che proverebbe per l'appunto un peggioramento, anche dopo i 5 anni rimettendoci la revisione dell'equo indennizzo. Forse è cambiato qualcosa?
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Ciao !
Allora la situazione normativa è la seguente :
Per la domanda di aggravamento causa di servizio è l'articolo 14, comma 4 del DPR n. 461 del 2001, che disciplina la revisione dell'equo indennizzo già concesso.
In sintesi, entro cinque anni dalla data di comunicazione del provvedimento il dipendente, in caso di aggravamento della menomazione della integrità fisica, psichica o sensoriale per la quale è stato concesso l'equo indennizzo, può per una sola volta chiedere all'Amministrazione la revisione dell'equo indennizzo già concesso.
Ora, ultimamente ho riscontrato che alcuni uffici, attenendosi a questa norma, non istruiscono e non inoltrano la domanda alla CMO.
Quindi, prima di spendere soldi in accertamenti sanitari, solo per presentare domanda di aggravamento causa di servizio è bene sentire con l'ufficio che tratta queste pratiche.
A volte è capitato che è la stessa Cmo che restituisce la domanda poiché intempestiva.
Purtroppo, non c'è uniformità nel trattare queste dinamiche.
Ciò detto, puoi presentarla ma tenendo in considerazione quello che ho scritto.
Ora, non so quale sia la tua patologia, ma se il fine è ottenere l'ascrizione a tabella e categoria ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria, ti suggerisco di valutare se ci sono acciacchi di cervicale o lombare o entrambi, e presenti nuova domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale equo indennizzo e contestuale ascrizione ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria anche delle patologie già si dipendenti.
Diversamente, quando andrai in pensione, avendo già una b potrai fare domanda di pensione privilegiata ordinaria presso un patronato.
Verrai valutato, se la Cmo confermerà la B ti darà le annualità di ppo da 1 a 5, diversamente se dalla documentazione sanitaria risulterà aggravata ti darà una A., che potrà essere con assegno rinnovabile 2 o 4 anni oppure a vita.
Ricordati, quando otterrai una tab A, ( sia in servizio che in pensione) potrai chiedere l'esenzione del ticket sanitario presso il tuo cup /Asl.
Mentre, qualora, dovessi ottenere un riconoscimento causa di servizio a tab A e contestuale equo indennizzo in servizio, potrai chiedere anche lo scatto stipendiale.
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Re: normativa per rich aggrav. e ppo in contemporanea
esaustivo e super chiaro. Grazie per le informazioni nonno Alberto