Buongiorno,
Chiedo un aiuto su come comportami.
Ho fatto una visita dal Dss che mi aveva confermato l’idoneità, anche per espletare le Pefo, dicendo che la mia condizione era sì compatibile con un esenzione ma era il mese di luglio ed avrei bruciato dei mesi inutilmente, quindi meglio attendere settembre per poi fare le dovute esenzioni e se il caso andare in CMO.
Nel frattempo ho fatto la visita dal medico del lavoro che mi ha fatto non idoneo alla mansione, perché la patologia che ho, riconosciuta causa di servizio mi impedisce di svolgere i compiti previsti dalla mansione, però mi ha dato temporaneamente non idoneo per un anno, anche se la patologia é cronica e non guaribile.
La domanda é: sarei adesso in posizione di tecnico amministrativo? Come devo comportarmi a fronte di tale esito della visita del medico competente?
Tornare dal Dss e chiedere delucidazioni sul provvedimento da adottare?
Le Pefo non le posso fare, confermato da ortopedico, Fisiatra e neurologo, solo che per un esenzione permanente é necessario andare in CMO da come ho ben capito leggendo alcune discussioni sul forum.
Se invece sono per un anno tecnico amministrativo il problema dell’esenzione non si porrebbe, però mi stanno impiegando normalmente come se non abbia una non idoneità alla mansione, solo evitare di caricare pesi al lavoro, però poi vogliono che io faccia le Pefo.
Spero in un vostro aiuto per venirne a capo, Grazie.
Dubbio su idoneità
Re: Dubbio su idoneità
Nel frattempo abbiamo ottenuto una esenzione all’espletamento delle Pefo di 180 giorni, poi CMO.
Attendo consigli sul resto della questione ed anche per quello che sarà dopo i 180 giorni.
Attendo consigli sul resto della questione ed anche per quello che sarà dopo i 180 giorni.
Re: Dubbio su idoneità
Ciao, il cambio categoria definitivo lo può dare solo al CMO, come la esenzione permanente alle pefo. Il tecnico amministrativo non è permanente e può durare sino a 180 gg. Quindi, andrai in CMO che ti farà (la sparo) da fuciliere a TLC e allora te ne starai a riparare le radio invece che fare le guardie, fino alla pensione.

