Transito ruolo civile
Transito ruolo civile
Buon pomeriggio a tutti, sono un agente scelto con 7 anni di servizio e da qualche mese a questa parte la mia situazione lavorativa incide in maniera negativa anche nella mia sfera privata. Ogni qual volta vado a lavorare mi viene l’ansia (cosa che non ho mai avuto prima d’ora). Io ho letto molto i vostri commenti e sono molto deciso a riformarmi per passare a ruolo civile, perche ormai sono arrivato al limite ed ogni giorno che passa è sempre peggio. Però ho un dubbio che mi frena e volevo che mi potreste aiutare in questo. Io ad oggi mi trovo con 197 di aspettativa nell’ultimo quinquennio per un problema che ho avuto nel 2022 e invece nel 2021 ho preso giorni di aspettativa elettorale. Se io decidessi di riformarmi potrei farlo tranquillamente? Attendo una vostra risposta…grazie mille!!!
Re: Transito ruolo civile
Ciao!
Ho spostato l'argomento dalla sezione IMPIEGO CIVILE a questa sezione.
Ho spostato l'argomento dalla sezione IMPIEGO CIVILE a questa sezione.
Re: Transito ruolo civile
Non decidi tu se riformarti o meno !!!mirkodi7 ha scritto: lun ago 25, 2025 2:29 pm Buon pomeriggio a tutti, sono un agente scelto con 7 anni di servizio e da qualche mese a questa parte la mia situazione lavorativa incide in maniera negativa anche nella mia sfera privata. Ogni qual volta vado a lavorare mi viene l’ansia (cosa che non ho mai avuto prima d’ora). Io ho letto molto i vostri commenti e sono molto deciso a riformarmi per passare a ruolo civile, perche ormai sono arrivato al limite ed ogni giorno che passa è sempre peggio. Però ho un dubbio che mi frena e volevo che mi potreste aiutare in questo. Io ad oggi mi trovo con 197 di aspettativa nell’ultimo quinquennio per un problema che ho avuto nel 2022 e invece nel 2021 ho preso giorni di aspettativa elettorale. Se io decidessi di riformarmi potrei farlo tranquillamente? Attendo una vostra risposta…grazie mille!!!
Se hai una patologia, allo scadere dei tempi di malattia previsti, sarà la tua infermeria a decidere se riformarti o meno, nonchè se darti la possibilità di svolgere attività lavorativa in ambito civile...
Re: Transito ruolo civile
@mirkodi7 al di là di certe precisazioni formali (è del tutto evidente che sia un organo sanitario collegiale, di massima la CMO, a determinare l’idoneità o la non idoneità al servizio e non unilateralmente il soggetto interessato) sicuramente con una diagnosi afferente alla sfera psichica è possibile aspirare a una non idoneità al servizio d’istituto con possibilità di transito all’impiego civile. Ovviamente non si possono esprimere certezze in merito, poiché le valutazioni medico legali si fanno nelle opportune sedi con la relativa documentazione clinica alla mano. Per un parere più qualificato, potresti formulare un quesito al medico-legale dott. FANETTI, ovviamente prospettando il caso con maggiore dovizia di particolari. In bocca al lupo.
Re: Transito ruolo civile
Grazie mille per le risposte 
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Re: Transito ruolo civile
Ciao !
@mirkodi7
Si può optare facendo richiesta al proprio ufficio di avvalersi del supporto psicologico, si verrà seguiti e indirizzati a seconda della severità della patologia.
Diversamente, ci si rapporta con il proprio medico di famiglia, che valutati i sintomi descritti indicherà il medico competente, che potrà essere uno psicologo o uno psichiatra o altri professionisti, una volta ricevuto l'esito, valuterai il a farsi, se sarà una situazione lieve, momentanea e gestibile privatamente o, data la severità e relativa cura farmacologica, dare notizia al proprio ufficio con referto medico ed entrare in congedo straordinario di 45 giorni, se superati si entra in aspettativa per infermità.
Questa può durare 548 giorni (18 mesi continuati) o per 913 giorni nel quinquennio mobile.
Ovviamente, se non presentata domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale equo indennizzo entro i 6 mesi dal rilascio della prima certificazione medica, oppure entro il 12° mese senza chiedere l'equo, dal 13 ° mese al 18° si va in decurtazione stipendiale al 50 %.
È evidente che una semplice "ansia generica" non potrà protrarsi così a lungo o ottenere una eventuale riforma.
Quindi, sarà opportuno fin dall'inizio individuare la patologia oggetto di malessere ed eventuale cura farmacologica.
Come sai, la notifica di tale patologia, prevede il ritiro dell'arma e la collocazione in congedo straordinario per in totale di 45 giorni se non già fruiti da inizio anno, diversamente si utilizzano i restanti e dal 46° si entra in aspettativa per infermità.
Di norma, in relazione alla severità della patologia psichica, la Cmo tiene in osservazione per un periodo che può variare da 6 mesi a 12 o 18, con esito finale di idoneità o riforma.
La relazione sullo stato di andamento della patologia con eventuale cura farmacologica o meno, sarebbe opportuno che venisse rilasciata da personale Asl.
A seguire, in caso di riforma c'è tutto l'aspetto transito, la cui domanda che dovrà essere presentata tassativamente entro gg. 30 dalla notifica del provvedimento di riforma, e relativa scelta uffici, che potranno essere, DAP - DOG - DGM - UPE...., nel caso del DOG ci sono dei quiz da superare, per il restante DGM e DAP tendono ad effettuare un colloquio, ovviamente, il titolo di studio avrà rilevanza sulla scelta.
Concludo, con questa breve panoramica potrai decidere il da farsi.
@mirkodi7
Le dinamiche indicate nel tuo quesito sono state da me, trattate e ritrattate decine di volte, poiché l'approccio iniziale è sempre lo stesso.mirkodi7 ha scritto: lun ago 25, 2025 2:29 pm Buon pomeriggio a tutti, sono un agente scelto con 7 anni di servizio e da qualche mese a questa parte la mia situazione lavorativa incide in maniera negativa anche nella mia sfera privata. Ogni qual volta vado a lavorare mi viene l’ansia (cosa che non ho mai avuto prima d’ora). Io ho letto molto i vostri commenti e sono molto deciso a riformarmi per passare a ruolo civile, perche ormai sono arrivato al limite ed ogni giorno che passa è sempre peggio. Però ho un dubbio che mi frena e volevo che mi potreste aiutare in questo. Io ad oggi mi trovo con 197 di aspettativa nell’ultimo quinquennio per un problema che ho avuto nel 2022 e invece nel 2021 ho preso giorni di aspettativa elettorale. Se io decidessi di riformarmi potrei farlo tranquillamente? Attendo una vostra risposta…grazie mille!!!
Si può optare facendo richiesta al proprio ufficio di avvalersi del supporto psicologico, si verrà seguiti e indirizzati a seconda della severità della patologia.
Diversamente, ci si rapporta con il proprio medico di famiglia, che valutati i sintomi descritti indicherà il medico competente, che potrà essere uno psicologo o uno psichiatra o altri professionisti, una volta ricevuto l'esito, valuterai il a farsi, se sarà una situazione lieve, momentanea e gestibile privatamente o, data la severità e relativa cura farmacologica, dare notizia al proprio ufficio con referto medico ed entrare in congedo straordinario di 45 giorni, se superati si entra in aspettativa per infermità.
Questa può durare 548 giorni (18 mesi continuati) o per 913 giorni nel quinquennio mobile.
Ovviamente, se non presentata domanda di riconoscimento causa di servizio e contestuale equo indennizzo entro i 6 mesi dal rilascio della prima certificazione medica, oppure entro il 12° mese senza chiedere l'equo, dal 13 ° mese al 18° si va in decurtazione stipendiale al 50 %.
È evidente che una semplice "ansia generica" non potrà protrarsi così a lungo o ottenere una eventuale riforma.
Quindi, sarà opportuno fin dall'inizio individuare la patologia oggetto di malessere ed eventuale cura farmacologica.
Come sai, la notifica di tale patologia, prevede il ritiro dell'arma e la collocazione in congedo straordinario per in totale di 45 giorni se non già fruiti da inizio anno, diversamente si utilizzano i restanti e dal 46° si entra in aspettativa per infermità.
Di norma, in relazione alla severità della patologia psichica, la Cmo tiene in osservazione per un periodo che può variare da 6 mesi a 12 o 18, con esito finale di idoneità o riforma.
La relazione sullo stato di andamento della patologia con eventuale cura farmacologica o meno, sarebbe opportuno che venisse rilasciata da personale Asl.
A seguire, in caso di riforma c'è tutto l'aspetto transito, la cui domanda che dovrà essere presentata tassativamente entro gg. 30 dalla notifica del provvedimento di riforma, e relativa scelta uffici, che potranno essere, DAP - DOG - DGM - UPE...., nel caso del DOG ci sono dei quiz da superare, per il restante DGM e DAP tendono ad effettuare un colloquio, ovviamente, il titolo di studio avrà rilevanza sulla scelta.
Concludo, con questa breve panoramica potrai decidere il da farsi.

