Ciao Mauri,vorrei se possibile una delucidazione in merito alla RIA . due vigili (come tanti )sono entrati a far parte del corpo vvf con ingresso 03/04/91 il primo a ricongiunto contributi privati e andato in pensione con qualifica CR luglio 2022 nel prospetto tfs anno calcolato tabella stipendiale ,retribuzione rischio
Scatto della legge 468/87
Il secondo a fatto il militare vvf ,dei periodi da temporaneo contributi privati ricongiunto ai fini di pensione pensionato qualifica CR nel 2024 .Nel prospetto tfs , stip tab,retrib rischio ,scatti.
figura anche retribuzione individuale di anzianità (RIA) di un paio di centinaia di euro.
Essendo entrati permanenti lo stesso giorno e anno. Secondo voi perchè questa differenza
Tra i due ? grazie per un eventuale risposta
quesito RIA
Re: quesito RIA
Ciao!
In merito al quesito non posso esserti d'aiuto in quanto il calcolo della RIA è piuttosto complesso, pertanto allego quanto reperito in rete.
Come si calcola la RIA?
Si fa la differenza tra lo stipendio in godimento (che naturalmente comprende scatti di anzianità già maturati) e lo stipendio ad inizio carriera, ottenendo così un importo, diverso per ognuno secondo l’anzianità, che diventa una voce della retribuzione. Per una corretta e completa determinazione della RIA, inoltre, bisogna tener conto non solo dei gradoni già acquisiti, ma anche della frazione di gradone già percorsa (da uno a sei anni) e che non ha dato luogo alla corresponsione di alcun emolumento (queste “frazioni” vengono chiamati “ratei mensili già maturati”, o semplicemente “ratei maturati” o ancora più semplicemente “ratei”).
Al momento del blocco dell’anzianità e del calcolo della RIA avremo posizioni molto diverse:
• alcuni hanno appena acquisito il gradone e non hanno quindi ratei maturati
• altri hanno percorso una parte più o meno lunga del gradone ed hanno una parte ancora da percorrere; hanno quindi maturato dei ratei in misura diversificata
• altri addirittura sono a fine carriera e quindi anche loro, come coloro che hanno appena acquisito il gradone, non hanno ratei maturati.
Come si vede, le posizioni sono molto diverse: c’è chi non ha niente e chi invece ha maturato una certa anzianità nel gradone che rischia di perdere, se nel calcolo della RIA si tiene conto solo dello stipendio al momento in godimento.
Il problema è stato risolto includendo nella RIA i ratei già maturati nel gradone: si assume il valore economico del gradone, si divide per il totale dei mesi di percorrenza e si moltiplica per i mesi già maturati. L’importo così ottenuto entra a far parte della RIA; in effetti, questo sistema di calcolo del rateo è stato applicato nei primi contratti della dirigenza e anche nel contratto del comparto scuola del 1995, quando si è passati dai gradini ai gradoni.
In merito al quesito non posso esserti d'aiuto in quanto il calcolo della RIA è piuttosto complesso, pertanto allego quanto reperito in rete.
Come si calcola la RIA?
Si fa la differenza tra lo stipendio in godimento (che naturalmente comprende scatti di anzianità già maturati) e lo stipendio ad inizio carriera, ottenendo così un importo, diverso per ognuno secondo l’anzianità, che diventa una voce della retribuzione. Per una corretta e completa determinazione della RIA, inoltre, bisogna tener conto non solo dei gradoni già acquisiti, ma anche della frazione di gradone già percorsa (da uno a sei anni) e che non ha dato luogo alla corresponsione di alcun emolumento (queste “frazioni” vengono chiamati “ratei mensili già maturati”, o semplicemente “ratei maturati” o ancora più semplicemente “ratei”).
Al momento del blocco dell’anzianità e del calcolo della RIA avremo posizioni molto diverse:
• alcuni hanno appena acquisito il gradone e non hanno quindi ratei maturati
• altri hanno percorso una parte più o meno lunga del gradone ed hanno una parte ancora da percorrere; hanno quindi maturato dei ratei in misura diversificata
• altri addirittura sono a fine carriera e quindi anche loro, come coloro che hanno appena acquisito il gradone, non hanno ratei maturati.
Come si vede, le posizioni sono molto diverse: c’è chi non ha niente e chi invece ha maturato una certa anzianità nel gradone che rischia di perdere, se nel calcolo della RIA si tiene conto solo dello stipendio al momento in godimento.
Il problema è stato risolto includendo nella RIA i ratei già maturati nel gradone: si assume il valore economico del gradone, si divide per il totale dei mesi di percorrenza e si moltiplica per i mesi già maturati. L’importo così ottenuto entra a far parte della RIA; in effetti, questo sistema di calcolo del rateo è stato applicato nei primi contratti della dirigenza e anche nel contratto del comparto scuola del 1995, quando si è passati dai gradini ai gradoni.
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alessandro19
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Re: quesito RIA
grazie Mauri, sempre gentilissimo .
Re: quesito RIA
Trattasi sicuramente di un beneficio derivante da una Causa di Servizio che nei VVF (NON so in altri corpi) viene indicato appunto sotto la voce RIA..alessandro19 ha scritto: mar gen 07, 2025 8:15 pm
figura anche retribuzione individuale di anzianità (RIA) di un paio di centinaia di euro.
Essendo entrati permanenti lo stesso giorno e anno. Secondo voi perchè questa differenza
Tra i due ? grazie per un eventuale risposta
La RIA derivante da benefici contrattuali già NON esisteva più nel 1990 all'atto della mia assunzione...
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alessandro19
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Re: quesito RIA
grazie Firefox ,esatto mi sono informato deriva da una causa di servizio ottava A che in base alla legge, a domada spetta un riconoscimento annuale diviso in 12 mensilita di circa 20,50

