Buongiorno a tutti,
Sono stato collocato in congedo e sono titolare di pensione di inabilità lavorativa a qualsiasi proficuo lavoro.Ho letto sull'argomento decine di opinioni controverse. La mia curiosità è la seguente: con questo tipo di inabilità è possibile svolgere un lavoro magari part time o occasionale? Se si chiede la residenza all'estero il titolare perde il beneficio? Grazie a tutti coloro che potranno fare chiarezza.
Inabilità a proficuo lavoro, residenza all' estero
Re: Inabilità a proficuo lavoro, residenza all' estero
Ciao!
Più tardi riscontro.
Più tardi riscontro.
Re: Inabilità a proficuo lavoro, residenza all' estero
Ciao!
Altrimenti ti decurteranno il 50% della pensione per lavoro dipendente ed il 30% per lavoro autonomo.
Sarai soggetto altresì all'adeguamento IRPEF, in base al corrispondente scaglione del reddito prodotto.
-Comunicare all'INPS la data di inizio lavoro autonomo, in merito al lavoro dipendente l'incombenza spetterà al datore di lavoro.
- Comunicare all'Istituto previdenziale anche il cambio di residenza, così come all'Agenzia delle Entrate, al fine di non incorrere nella tassazione sui proventi esteri.
Potrai svolgere attività lavorativa, l'importante non superare il trattamento lordo annuale di € 7.781,93.Berendero ha scritto: ven mag 24, 2024 11:03 am Buongiorno a tutti,
Sono stato collocato in congedo e sono titolare di pensione di inabilità lavorativa a qualsiasi proficuo lavoro.Ho letto sull'argomento decine di opinioni controverse. La mia curiosità è la seguente: con questo tipo di inabilità è possibile svolgere un lavoro magari part time o occasionale?
Altrimenti ti decurteranno il 50% della pensione per lavoro dipendente ed il 30% per lavoro autonomo.
Sarai soggetto altresì all'adeguamento IRPEF, in base al corrispondente scaglione del reddito prodotto.
Al riguardo dovrai rispettare i seguenti obblighi:Se si chiede la residenza all'estero il titolare perde il beneficio? Grazie a tutti coloro che potranno fare chiarezza.
-Comunicare all'INPS la data di inizio lavoro autonomo, in merito al lavoro dipendente l'incombenza spetterà al datore di lavoro.
- Comunicare all'Istituto previdenziale anche il cambio di residenza, così come all'Agenzia delle Entrate, al fine di non incorrere nella tassazione sui proventi esteri.


