Buongiorno,
Sono un militare in s.p.e. Prossimamente soggetto a un trasferimento d’autorità da Bolzano a Roma. Sono coniugato e attualmente mia moglie è impiegata con contratto da dipendente a tempo indeterminato presso la “Libera Università di Bolzano”.
So che ai sensi dell’ Art. 17 legge 266 del 1999 avrebbe diritto a presentare domanda di ricongiungimento familiare presso la mia sede di servizio. All’atto pratico, tuttavia, abbiamo alcuni dubbi sull’applicabilità di questo diritto in quanto l’Università, sebbene classificata come ente pubblico, non è statale.
Secondo voi ci sarebbero le condizioni per poter usufruire di questo possibilità?
Mobilità del coniuge a seguito trasferimento di autorità
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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- Avv. Giorgio Carta
- Professionista

- Messaggi: 2326
- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: Mobilità del coniuge a seguito trasferimento di autorità
La normativa in questione si applica certamente anche al caso vostro, ma il risultato potrebbe essere realizzato solo con un accordo tra gli enti pubblici di Roma e di Bolzano interessati.
Una situazione simile accade quando il/la coniuge del militare trasferito sia un dipendente delle AASSLL, attesa la reciproca autonomia organizzativa tra tali enti pubblici regionali.
Insomma, la strada non p facile, ma non impossibile.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
Una situazione simile accade quando il/la coniuge del militare trasferito sia un dipendente delle AASSLL, attesa la reciproca autonomia organizzativa tra tali enti pubblici regionali.
Insomma, la strada non p facile, ma non impossibile.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta

