Gabry08 ha scritto:Oh ben trovato Christian.
Hai capito che storia. Non se ne può più davvero! Gentaglia amico mio, ma dovevi vederlo puzzava di sudore acre a mille miglia di distanza. Mi sembrava un vecchio folle scappato dal C.I.M. Credimi
Ora mi han detto che non c'è più' non so che fine ha fatto, ma spero quando andrò' la prossima volta di non ritrovarla, a meno che non sono sfogato come fantozzi.....sai la nuvola.
Cmq io ho dei problemi a livello collo schiena. Ora vedo se posso fare qualcosa nel frattempo che mi convochino.
Vi abbraccio.
il procedimento amministrativo afferente al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle malattie che colpiscono i dipendenti della pubblica amministrazione è disciplinato dal D.P.R. 29 ottobre 2001 n. 461. Tale decreto individua le varie fasi del procedimento da attivare a seguito della presentazione di una richiesta di riconoscimento di causa di servizio, stabilendo precisi termini per ciascuna scansione temporale e differenziando la durata della procedura a seconda che l’amministrazione ravvisi o meno una situazione di inammissibilità della richiesta.
---------
il termine procedimentale entro il quale l’amministrazione deve adottare il provvedimento finale risulta dalla sommatoria dei termini previsti, “a giorni”, per ciascuna delle fasi in cui si articola l’unitario procedimento.
In tal senso, l’art. 14, comma 2, del d.p.r. 2001 n. 461 prevede espressamente che “Il provvedimento finale è adottato nel rispetto dei termini procedimentali previsti dal presente regolamento ed è notificato o comunicato, anche per via amministrativa, all'interessato nei successivi quindici giorni”
---------
Dalle semplice lettura degli artt. 2, 5, 6, 7, 11, 14 e 16 del D.P.R. 2001 n. 461 risulta che il termine massimo di durata del procedimento, tenuto conto anche del periodo di trenta giorni nei limiti del quale l’amministrazione può sospendere la procedura ex art. 16,
è pari a 290 giorni dalla presentazione dell’istanza (cfr. TAR Lombardia Milano, sez. III, 24/03/2009 n. 1974).
----------
consiglio :trova un avvocato a cui fai leggere, qualche sentenza (in rete nè sono a centinaia)
al quale come parcella, gli basti solo le spese a cui verrà condannata l'amministrazione(in rete nè sono a centinaia)
fai trascorrere il termini e fai ricorso al TAR Avverso il Silenzio rifiuto del ministero, per l’illegittimità in relazione alla violazione dell’art. 5 del D.P.R. 2001 n. 461.
"in questo forum cerca le sentenze pubblicate dall'utente "AERONATICA"
e poi cerca nel sito del consiglio di stato il suo nominativo ti si aprirà un MONDO::::::::
spero di aver fatto cosa gradita