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Dilemma: meglio ppo o contributi?

Diego72
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Iscritto il: ven giu 07, 2024 10:33 pm

Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da Diego72 »

Grazie!
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nonno Alberto
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da nonno Alberto »

Diego72 ha scritto: gio giu 12, 2025 5:51 pm Buongiorno a tutti
Riprendo questo 3d perchè ho recentemente avuto riscontro dal Ministero ad una domanda di accesso di accesso agli atti fatta qualche mese fa per avere tutta la documentazione relativa alla mia causa di servizio
Ringrazio innanzitutto per i consigli che mi avete dato finora sia qui che in un altro 3d che avevo aperto a suo tempo
Ringrazio molto anche @sasabl per avermi gentilmente fatto un conteggio di quanto potrei vedermi riconosciuto per la ppo


A questo punto ho tutto ciò che occorre per inoltrare la domanda a previmil
Avrei solo bisogno di 2 ulteriori informazioni, per favore.

1) Dalla documentazione che mi è stata fornita con l'accesso agli atti, risulta che la mia causa di servizio (di cui prima avevo solo il modello AB 5090/98 di riconoscimento) era stata a suo tempo vagliata, con parere favorevole, anche da Comitato di Verifica (provvedimento del 2004)



@Diego72

Leggo solo ora il messaggio, per cui :

Essendo il parere del Comitato un provvedimento definitivo, mi chiedo se, inoltrata la domanda di ppo, verrò nuovamente sottoposto a visita ed ad altre lungaggini,

SI, verrai convocato in Cmo, affinché la causa di servizio sia valutata con ascrizione a tabella e categoria ai fini della privilegiata.

Sarà opportuno, ripetere nuovi accertamenti sanitari /diagnostici.




oppure se ormai si tratta solo di attendere l'iter amministrativo per la concessione della pensione?

2) Relativamente ai conteggi dell'importo che dovrei percepire, non mi è chiaro a cosa sia dovuta quella maggiorazione del 18% calcolata sulla base stipendiale, nè a cosa siano dovuti i sei scatti. Lo chiedo, in modo da essere preparato nel caso in cui i conteggi che mi faranno a previmil dovessero risultare difformi o penalizzanti.

Grazie ancora di tutto
Diego72
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da Diego72 »

nonno Alberto ha scritto: dom ott 26, 2025 12:04 pm
Diego72 ha scritto: gio giu 12, 2025 5:51 pm Buongiorno a tutti
Riprendo questo 3d perchè ho recentemente avuto riscontro dal Ministero ad una domanda di accesso di accesso agli atti fatta qualche mese fa per avere tutta la documentazione relativa alla mia causa di servizio
Ringrazio innanzitutto per i consigli che mi avete dato finora sia qui che in un altro 3d che avevo aperto a suo tempo
Ringrazio molto anche @sasabl per avermi gentilmente fatto un conteggio di quanto potrei vedermi riconosciuto per la ppo


A questo punto ho tutto ciò che occorre per inoltrare la domanda a previmil
Avrei solo bisogno di 2 ulteriori informazioni, per favore.

1) Dalla documentazione che mi è stata fornita con l'accesso agli atti, risulta che la mia causa di servizio (di cui prima avevo solo il modello AB 5090/98 di riconoscimento) era stata a suo tempo vagliata, con parere favorevole, anche da Comitato di Verifica (provvedimento del 2004)



@Diego72

Leggo solo ora il messaggio, per cui :

Essendo il parere del Comitato un provvedimento definitivo, mi chiedo se, inoltrata la domanda di ppo, verrò nuovamente sottoposto a visita ed ad altre lungaggini,

SI, verrai convocato in Cmo, affinché la causa di servizio sia valutata con ascrizione a tabella e categoria ai fini della privilegiata.

Sarà opportuno, ripetere nuovi accertamenti sanitari /diagnostici.


Grazie mille delle informazioni @nonno Alberto
Vorrei approfittare ancora della tua esperienza per una domanda.
Circa un mese fa ho inoltrato a previmil la domanda di ppo (nel mio caso dovrebbe essere competente previmil, in quanto mi sono congedato ben prima del 2010, ossia prima del passaggio di competenze all'INPS)
Che tempi di risposta posso aspettarmi per essere convocato a visita?
Presumo ci siano delle tempistiche di legge che l'Amministrazione deve rispettare, decorse le quali è opportuno sollecitare/diffidare, giusto?
mauri64
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da mauri64 »

Ciao!
Per notizia ho provveduto ad eliminare un messaggio poichè inviato due volte.
Diego72
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da Diego72 »

Sono ormai passati più di 2 mesi da quando ho inoltrato a Previmil la domanda di ppo, ma ancora nessuna risposta
Sapete dirmi se ci sono dei termini entro cui l'Amministrazione deve rispondere o se occorre sollecitare/diffidare?
Il mio timore è che si formi un qualche silenzio-rigetto che andrebbe impugnato.
Qualche consiglio su come muovermi?

Grazie
mauri64
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da mauri64 »

Ciao!
Visto i messaggi predominanti ho spostato l'argomernto in questa sezione.
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nonno Alberto
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da nonno Alberto »

quote=Diego72 post_id=337889 time=1765626519 user_id=46550]
Sono ormai passati più di 2 mesi da quando ho inoltrato a Previmil la domanda di ppo, ma ancora nessuna risposta
Sapete dirmi se ci sono dei termini entro cui l'Amministrazione deve rispondere o se occorre sollecitare/diffidare?
Il mio timore è che si formi un qualche silenzio-rigetto che andrebbe impugnato.
Qualche consiglio su come muovermi?

Grazie
[/quote]

@Diego72

Le tempistiche di convocazione dipendono dalla CMO e dalla sede di competenza, che possono variare da 1 anno a più.

Non preoccuparti, l'importante che la patologia venga confermata in A8 ai fini della ppo, il ritardo sulla definizione verrà compensato con gli arretrati che avranno decorrenza dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione dell'istanza.

Come ho già scritto, è opportuno ridocumentare la patologia con documentazione recente.

Una domanda, ma avendo già una 8° ai fini di equo indennizzo hai presentato domanda di esenzione ticket sanitario presso il tuo cup /Asl per le patologie si dipendenti ?
Diego72
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da Diego72 »

Grazie nonno Alberto, allora mi armo di santa pazienza ed attendo la convocazione.
Attualmente risiedo a Perugia; spero che qui i tempi siano un pò più celeri rispetto a quelli della CMO di Roma dove a suo tempo feci le visite per il riconoscimento della causa di servizio.
Come mi hai suggerito, sicuramente ripeterò gli esami medici in modo da avere documentazione "fresca"; ritengo, a questo punto, che convenga rifarli solo dopo aver ricevuto comunicazione della data per la visita, per essere effettivamente sicuri che siano sufficientemente recenti?

Si, l'esenzione dal ticket ce l'ho fin da quando ho ottenuto il riconoscimento per la causa di servizio. Su tale diritto mi ero sufficientemente informato a suo tempo e non me lo sono fatto sfuggire. Sono stato invece fin troppo superficiale riguardo alla ppo, convinto fosse riservata ai soli invalidi senza capacità lavorativa residua. Secondo la tua esperienza, per una A8 da "ernia discale L4-L5, L5-S1, con sofferenza radicolare dei territori di ambito" (che nel frattempo è ovviamente anche peggiorata), c'è possibilità di una conferma della A8 ai fini della ppo, oppure tendono a non concederle per tali patologie?
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nonno Alberto
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da nonno Alberto »

Diego72 ha scritto: sab dic 13, 2025 5:01 pm Grazie nonno Alberto, allora mi armo di santa pazienza ed attendo la convocazione.
Attualmente risiedo a Perugia; spero che qui i tempi siano un pò più celeri rispetto a quelli della CMO di Roma dove a suo tempo feci le visite per il riconoscimento della causa di servizio.
Come mi hai suggerito, sicuramente ripeterò gli esami medici in modo da avere documentazione "fresca"; ritengo, a questo punto, che convenga rifarli solo dopo aver ricevuto comunicazione della data per la visita, per essere effettivamente sicuri che siano sufficientemente recenti?

Si, l'esenzione dal ticket ce l'ho fin da quando ho ottenuto il riconoscimento per la causa di servizio. Su tale diritto mi ero sufficientemente informato a suo tempo e non me lo sono fatto sfuggire. Sono stato invece fin troppo superficiale riguardo alla ppo, convinto fosse riservata ai soli invalidi senza capacità lavorativa residua. Secondo la tua esperienza, per una A8 da "ernia discale L4-L5, L5-S1, con sofferenza radicolare dei territori di ambito" (che nel frattempo è ovviamente anche peggiorata), c'è possibilità di una conferma della A8 ai fini della ppo, oppure tendono a non concederle per tali patologie?
@Diego72

Per la tipologia della patologia l'importante è una RM, una elettromiografia arti inferiori e una visita ortopedica refertata.

Una A8 verrebbe declassata a tab B, solo qualora gli esami diagnostici sopra accennati presentassero un miglioramento. Nulla di invariato se stabilizzata.

Altresì, ma giusto per informazione, poiché non mi sembra il tuo caso, la concessione del trattamento privilegiato sotto forma di assegno rinnovabile viene disposta quando l’organismo sanitario non è in grado di pronunciarsi definitivamente sulla stabilizzazione della menomazione e se essa sia o non suscettibile di miglioramento.

In particolare, qualora le infermità o lesioni
ascrivibili ad una delle categorie previste dalla tabella A, siano suscettibili di miglioramento, spetta un assegno rinnovabile il cui importo è pari all’ammontare della pensione privilegiata, determinata in relazione alla categoria di ascrivibilità è attribuito per un periodo di
tempo non inferiore a due anni né superiore a quattro.

Ciò detto, entro i sei mesi anteriori la scadenza dell’assegno la sede inps territorialmente competente
è tenuta a sottoporre il titolare dello stesso ad
accertamenti sanitari presso la CMO.



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Diego72
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da Diego72 »

@nonno Alberto ti ringrazio per tutte le preziose informazioni che mi hai dato finora
Approfitto per augurare a te, così come agli altri membri dello Staff che mi sono stati di grande aiuto, un buon Natale :)
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da NavySeals »

Ciao, considera che la CMO ormai è solita chiamare con breve preavviso, quindi metti in preventivo di fare gli esami a pagamento (sempre in struttura convenzionata). Oppure ti fai il tutto e, nel caso non ti chiamassero, riprenoti e rifai.

Per l'altro discorso, se te ne vuoi andare per vecchiaia puoi cumulare, se invece preferisci andartene il prima possibile, evita. Nel mio caso, il simulatore Inps non era preciso: 2 anni 3 mesi nel tuo stesso periodo hanno influito per 220 euro netti, quindi i tuoi 4 anni dovrebbero essere 350/400 netti.
Diego72
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da Diego72 »

Ciao @Navy Seal
Certo, avevo già messo in conto di fare tutto privatamente in struttura convenzionata. Tramite ssn, prima che di ottenere una RM, faccio in tempo ad andare in pensione ordinaria :mrgreen:

Riguardo all'altro discorso, ho molto riflettuto sulla convenienza di chiedere la ppo in regime di cumolo e sul fatto che, in tal caso, potrei andare in pensione solo con la vecchiaia (68 anni), visto che mi toglierebbero quei 4 anni di contributi. Tuttavia, se non chiedessi la ppo e lasciassi le cose come sono, avrei la possibilità di andare in pensione al massimo con 2,5 anni di anticipo (quindi a 65 e mezzo), ma per poter far ciò dovrei riscattare la laurea. La prima opzione sembra, quindi, più vantaggiosa, considerato che il vantaggio economico di percepire fin da subito circa 500 euro di ppo, credo che compensi il sacrificio di rimanere "al guinzaglio" altri 2 anni e mezzo
Inoltre, pensavo ad una terza possibilità, ma non so quanto sia fattibile. In teoria, se la percezione della ppo in cumolo comporta l'annullamento della posizione contributiva relativa ai mie 4 anni di servizio militare, allora perderei i requisiti del regime misto e rientrerei nel regime contributivo puro (come se avessi iniziato a lavorare dopo il 1996). In tal caso - sempre in teoria - potrei accedere alla pensione anticipata a 64 anni riservata ai contributivi puri. Non so se qui sul forum vi sia mai capitato un caso del genere, ma se siete al corrente di qualche precedente, fatemelo sapere per favore :wink:
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NavySeals
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Re: Dilemma: meglio ppo o contributi?

Messaggio da NavySeals »

Ciao, la pensione che menzioni spetta se e solo se si hanno 64 anni, 20 di contributi (tutti nel civile) e soprattutto (nel 2025) una pensione di almeno 1.616 euro. Non conoscendo altri dettagli del tuo caso (età,anni da civile ecc.), ti consiglio semplicemente di verificare l'ultimo requisito (che al tuo tempo sarà maggiore, perché trattasi di 3 volte il trattamento minimo INPS), perché essendo tutto contributivo, non è scontato che ci arrivi (come appunto successo ad un collega che dovrà aspettare la vecchiaia, perchè a 64 anni, dopo 25 anni da civile, la pensione era di circa 1.100 euro). Calcola anche la maggior imposizione fiscale dell'eventuale cumulo. Metti tutto nel calderone e decidi serenamente.
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