Bene, seguo il giusto consiglio di Nonno Alberto sin da subito postando la missiva che invierò al CNA, magari può essere di spunto per qualche collega.
Posterò, ovviamente, anche gli esiti.
Scusate se ho fatto qualche errore nello scrivere ma la mia terza media conseguita risale a 40 anni fa.


AL COMANDO GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Centro Nazionale Amministrativo
Servizio Trattamento Economico
Ufficio Trattamento Economico di Quiescenza
CHIETI
LA PRESENTE INVIATA ALLA P.E.C.
cnateq@pec.carabinieri.it
Il sottoscritto xxxxxxxxxxxxxx
RIFERISCE E CHIEDE QUANTO SEGUE:
1) Dopo aspettativa per infermità, in carico presso la C.M.O. dell’Ospedale Militare di xxxxxxxxx, in data xxxxxxxxx cessava permanentemente dal servizio per intervenuta riforma poichè affetto da xxxxxxxxxxx, al tempo non dipendente da causa di servizio in quanto la relativa istanza di riconoscimento, dal sottoscritto presentata precedentemente in data xxxxxxxx, era ancora al vaglio degli organi competenti. Data di presentazione della domanda di riconoscimento di c.s. rilevabile dall’allegato dal Verbale nr. Xxxxxxxxx datato xxxxxxx della C.M.O. dell’Ospedale Militare di xxxxxxx.
(VDS All. 1 Verbale nr. BL/S n.ro xxxxx datato xxxxxxx C.M.O. di xxxxxxxxxx).
(VDS All. 2 Verbale BL/B datato xxxxxx).
2) In data xxxxxxxxx il Comitato di Verifica per le Cause di Servizio riconosceva la citata infermità, che determinava la cessazione permanente dall’impiego, quale dipendente da Causa di Servizio e quindi, come classificata a Verbale dalla C.M.O., ascritta a Tabella A Categoria 6 a VITA, percependo il relativo equo indennizzo. Documentazione notificatemi in data xxxxxxxx
(VDS All. 3 Decreto di Riconoscimento C.S. Parere xxxxxxxx del xxxxxxxx).
(VDS All. 4 Decreto Equo Indennizzo nr. Xxxxxxx del xxxxxxx).
(VDS All. 5 Atti di Notifica dei suddetti Decreti).
3) Giova far presente che il sottoscritto, in costanza del servizio, previe istanze prodotte il xxxxxx e xxxxxxx, date di presentazione rilevabili dall’allegato Verbale BL/B n.ro xxxxxxx datato xxxxxx della C.M.O. dell’Ospedale Militare di xxxxxx, in data xxxxxxxx il c.v.c.s. riconosceva già altra Causa di Servizio poichè riscontrato affetto da xxxxxxxx ascritta a Tabella A Categoria 8 a VITA. Documentazione notificatemi in data xxxxxxxx.
(VDS All. 6 Verbale xxxxx n.ro xxxxxx datato xxxx C.M.O.
di xxxxccccx ).
(VDS All. 7 Decreto di Riconoscimento C.S. Parere xxxxxx del xxxxxxxxxx).
(VDS All. 8 Decreto Equo Indennizzo nr. Xxxxxxxx del xxxxxx).
(VDS All. 9 Atti di Notifica dei suddetti Decreti).
4) Per le sopracitate cause di servizio riconosciute, e per il loro cumulo, percepisco pensione di privilegio tabellare determinata a vita in conseguenza a menomazione complessiva di cui alla Tabella A Categoria V^ annessa al D.P.R. 915/78, che mi viene erogata dalla sede Provinciale INPS di xxxxxxxxxx.
BENEFICI DERIVANTI E SPETTANTI IN RELAZIONE ALLE CITATE PATOLOGIE RICONOSCIUTE QUALI DIPENDENTI DA FATTI DI SERVIZIO.
BENEFICI DI CUI ALL’ART. 1801 DEC. L.VO 66/2010 (CODICE ORDINAMENTO MILITARE)
5) L’Articolo 1801 del Decreto L.vo 66/2010 in sostanza sostituisce gli Artt. 117 e 120 del R.D. 3458/28 poichè quest’ultimo abrogato dall’Art. 2268 del Codice Ordinamento Militare, ovvero, si ripete, dallo stesso D. L.vo 66/2010. L’Art. 1801 del C.O.M. prevedeva, come è noto, che in costanza del rapporto di impiego, il militare che ottenga un riconoscimento della dipendenza da Causa di Servizio per infermità ascrivibile a una delle categorie indicate nella Tabella A annessa al D.P.R. 915/78 compete un beneficio stipendiale pari al 2,50% dello stipendio per infermità dalla I^ alla VI^ Categoria e del beneficio stipendiale pari all’1,25% dello stipendio per infermità dalla VII^ alla VIII^ Categoria.
Orbene la recente Sentenza nr. 13 del 10 gennaio-9 febbraio 2024 della Corte Costituzionale (GU n. 7 del 14.02.2024) ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1801 del D. Lvo 66/2010 (Codice Ordinamento Militare) limitatamente all’inciso “in costanza di rapporto di impiego”, significando che i benefici stipendiali stabiliti con le percentualità del 2,50% e 1,25%, a seconda delle infermità indicate nella Tabella A annessa al D.P.R. 915/75, riconosciute causa di servizio, competono anche al militare che abbia cessato il servizio. La stessa Sentenza in questione, inoltre, al paragrafo 3.1, menziona come detti benefici stipendiali competono anche qualora il riconoscimento delle infermità avvenga durante il congedo del militare, dovendo aver riguardo, per i benefici stipendiali in questione, alla data della domanda di c.s. e non alla data successiva che avviene con l’accertamento.
(VDS All. 10 Copia di Sentenza nr. 13 datata 10/1-9/2/24 della C.C. - GU n.7 del 12.2.24).
6) Per quanto sopra doverosamente segnalo che circa la Causa di Servizio riconosciutami di cui al numero 3) la prima Istanza di riconoscimento l’ho prodotta in data xxxxxx, l’accertamento sanitario della C.M.O. mi è stato effettuato in data xxxxxxx il Decreto di Riconoscimento della Causa di Servizio è stato emesso il xxxxxxxx, il Decreto di Equo Indennizzo è stato emesso il xxxxxxx, con lo statino paga del mese di aprile 2019 col Codice 100 mi venivano attribuiti i “BENEFICI INVALIDITA’ DI SERVIZIO” pari ad euro 22.53 lordi corrispondenti ad euro 19.36 netti. In fine i Decreti mi venivano notificati in data xxxxxxxxx.
Atteso che l’infermità in questione è stata accertata e documentata esistente già in data xxxxxxx con la presentazione dell’Istanza di richiesta di riconoscimento c.s., poi effettivamente riconosciuta dal c.v.c.s. in data xxxxxx, la decorrenza dei “BENEFICI INVALIDITA’ DI SERVIZIO” doveva avere effetto proprio dalla data dell’istanza di riconoscimento di c.s.. Invece, come illustrato, la decorrenza di detti benefici non hanno avuto origine neanche dalla data del Decreto di Riconoscimento, ovvero dal xxxxxxx, ma hanno avuto decorrenza solo nel mese di aprile 2019, ossia nel mese in cui è stato emesso, in data xxxxxxxx, il Decreto di Equo Indennizzo. Oltretutto da quando è stato emesso Decreto di Riconoscimento di c.s. a quando è stato emesso Decreto di Equo indennizzo sono intercorsi ben due anni.
7) Come menzionato al paragrafo 1), nell’anno 2019 lo scrivente si ammalava e, quindi, nei termini previsti, venivo posto in osservazione e tenuto a disposizione della C.M.O. dell’Ospedale Militare di xxxxxx, rimanendo così in aspettativa per infermità, al momento non dipendente da Causa di Servizio. Per detta infermità di xxxxxxxx, in data xxxxxxxx, lo scrivente avanzava istanza di riconoscimento da c.s., tuttavia restando infermo fino al xxxxxxxxx data in cui, il citato Organo Medico Sanitario Militare redigeva Verbale di riforma giudicando lo scrivente permanentemente non idoneo al s.m.i. e di istituto nell’Arma dei Carabinieri e, dichiarando, giustamente, che allo stato l’infermità sofferta non era dipendente da c.s.. In relazione all’istanza di riconoscimento da dipendenza da c.s. proposta il xxxxxxx, in data xxxxxx il c.v.c.s. emetteva relativo Decreto di riconoscimento di c.s. e quindi l’infermità risultava ascritta a Tabella A Categoria 6 a vita. Successivamente, in data xxxxxxxx il Comando Generale Arma dei Carabinieri - Direzione di Amministrazione emetteva Decreto di Equo Indennizzo. In fine i Decreti mi venivano notificati in data xxxxxxxxx.
Nel caso in esame, non in relazione al censurato art. 1801 del C.O.M. (dichiarato illegittimo costituzionalmente limitatamente all’inciso “in costanza di rapporto di impiego”) ma come stabilito con Sentenza nr. 13 del 10 gennaio-9 febbraio 2024 della Corte Costituzionale (GU n. 7 del 14.02.2024), per le motivazioni addotte al precedente paragrafo 5) e contenute nella medesima Sentenza 13 in parola, allo scrivente, pur trovandosi in congedo e percependo anche pensione diretta di privilegio tabellare di V^ Categoria a vita decorsa da xxxxxxxx, (VDS Determina Pensione Diretta di Privilegio allegata) spettano i “BENEFICI INVALIDITA’ DI SERVIZIO” derivanti dagli scatti stipendiali nella misura del 2,50% a decorrere dalla data della domanda di riconoscimento di c.s., ovvero dal xxxxxx, altrimenti, proprio nel caso in specie, guarda caso, altre date di decorrenza del beneficio richiesto non avrebbero effettivamente senso trovando, quindi, pieno riscontro logico nella Sentenza 13 della C.C..
(VDS All. 11 Copia Determina Pensione di Privilegio - INPS di xxxxxxxx).
BENEFICI DI CUI ALL’ART. 32 Legge 599/54 (circolare ex inpdap n. 19 del 18.9.09, punto 8 o Circolare ex Inpdap n. 22 del 18.9.09, punto 7)
- Indennità Speciale o di Riserva.

Atteso che lo scrivente Brigadiere in data xxxxxxx ha cessato il servizio a seguito di riforma in esito al giudizio della C.M.O. dell’Ospedale Militare di xxxxxx per intervenuta infermità permanente dipesa, poi, da Causa di Servizio, si prega codesto spettabile Centro Nazionale Amministrativo - Uff. T.E.Q - Carabinieri, di esaminare la posizione amministrativa al momento del congedo del sottoscritto, affinché possa comunicare a INPS di xxxxxxxx le relative spettanze economiche - Indennità Speciale o di Riserva di cui all’Art. 32 L. 599/54.
CONCLUSIONI
9) Per quanto riguarda i fatti esposti al paragrafo 6), in virtù della chiarezza fatta con la predetta Sentenza n. 13 della C.C. ed in ottemperanza a quanto stabilito dalle norme vigenti in termini di prescrizione dei diritti alle spettanze economiche, considerando anche che la corresponsione dei “BENEFICI INVALIDITA’ DI SERVIZIO” vengono corrisposti d’ufficio dall’Amministrazione al militare infermo per causa di servizio, voglia codesto Spett.le Centro Amministrativo Carabinieri voler valutare la possibilità di riesaminare il processo di corresponsione dei “BENEFICI INVALIDITA’ DI SERVIZIO” , nella misura dell’1,25% dei parametri stipendiali, a far data dalla prima Istanza di richiesta c.s., ovvero dal xxxxxx e non anche in riferimento altre date relative ai deversi provvedimenti emessi nel medesimo contesto, come nel caso in esame, che il beneficio in questione è decorso dal mese di aprile 2019, ovvero da quando è stato emesso il Decreto di Equo Indennizzo.
10) Per quanto riguarda i fatti illustrati al paragrafo 7), al fine della corresponsione dei “BENEFICI INVALIDITA’ DI SERVIZIO” spettante allo scrivente nella misura del 2,50% dei parametri stipendiali, voglia codesto Spett.le Centro Amministrativo Carabinieri tener conto del contenuto della Sentenza n. 13 della C.C. nella parte in cui si legge che il beneficio in questione spetta anche al militare cessato dal servizio attivo e non solo “in costanza del rapporto di impiego”, come era sancito dal censurato art. 1801 del C.O.M., dichiarato dalla medesima Sentenza della C.C. l’illegittimità Costituzionale proprio nell’inciso “in costanza del rapporto di impiego”. Come riferito e stabilito al paragrafo 3.1 dell’allegata Sentenza, la decorrenza dei benefici in questione devono aver riguardo alla data della presentazione della C.S., nel caso specifico dal xxxxxxx e non anche la data dell’accertamento sanitario e, quindi, per esclusione in quanto non citate, altre date relative a provvedimenti amministrativi emessi nello stesso contesto. Laddove codesto Spett.le Centro Amministrativo Carabinieri ritenga intervenire in merito, si prega di valutare anche la situazione in ordine ad eventuali altri ricalcoli amministrativi efferenti e che hanno determinato l’ammontare pensionistico del sottoscritto.
11) Per riguarda il contenuto di cui al paragrafo

, relativo alla richiesta dei benefici di cui all’art. 32 L. 599/54, il tutto è stato esposto ed è fine a se stesso.
Il richiedente dichiara altresì di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui all’Art. 13 del D. L.vo 196/03 che i dati personali di cui alla presente istanza sono richiesti obbligatoriamente ai fini del procedimento. Gli stessi trattati anche con strumenti informatici, non saranno diffusi ma potranno essere comunicati soltanto a soggetti pubblici per l’eventuale seguito di competenza. L’interessato potrà esercitare i diritti di cui all’Art. 7.
Il sottoscritto riferisce inoltre che le comunicazioni riguardanti l’argomento cui si tratta, potranno essere inviati alla p.e.c. nominata del sottoscritto xxxxxxxxxxx.it o, comunque, presso il proprio domicilio sedente in xxxxxx alla Via xxxxxxxxxx
In attesa di un vs cortese cenno di risposta, si coglie l’occasione augurando loro buon lavoro e porgendo distinti saluti.
Xxxxxxx lì xxxxxx
In fede