giuseppemgr ha scritto:In pensione da marzo 2012, preso liquidazione e riliquidazione e tutto il resto, adesso l'arma mi chiede la restituzione di quasi 20000 euro perkè erroneamente percepiti ed io che ne so. Grazie a tutti
===che significa?
è una domanda?
se ti hanno chiesto 20000 euro ci sarà una lettera con motivazioni?
non credo che ti hanno chiamato, vogliamo 20000 euro e messo giù il telefono.
buona pasqua
Ciao a tutti, questo di richiedere circa 20000 euro indietro è successo anche ad un mio amico in congedo da circa 5 anni. Lui si è prontamente rivolto ad un avvocato e dopo qualche mese gli hanno risposto: scusa ci siamo sbagliati!!! A voi i commenti....
giuseppemgr ha scritto:In pensione da marzo 2012, preso liquidazione e riliquidazione e tutto il resto, adesso l'arma mi chiede la restituzione di quasi 20000 euro perkè erroneamente percepiti ed io che ne so. Grazie a tutti
Può essere magari perchè sei rimasto in aspettativa per quasi 24 mesi prima del pronunciamento negativo del C.d.V. circa una tua domanda di riconoscimento di causa di servizio?
Intanto auguri di una serena Pasqua
ci sarebbe da capire se hai percepito al posto di 50 / 70 e non te ne eri accorto .. sono 20 mila euro in piu' vuol dire che ne hai tanti nel conto.. oppure da 50 ne devi restituire 20.. nel primo caso se ne hai tanti e non te ne eri accorto fai un assegno in bianco e lascia decidere a loro l'importo..
Pongo un quesito:
Ammettiamo che io sino al 31/12/2011, stavo nel sistema retributivo ( 18 anni anzianità al 95). Come tutti sappiamo, dall' 1/1/2012 siamo tutti contributivi, la pensione, si calcola in due modi diversi???? ossia:
1) dalla data di arruolamento al 31/12/2011 con il calcolo retributivo, ossia:
Es. Media retribuzione degli ultimi 10 anni € 28.500,00;
• Importo pensione annua = € 22800 annui (ovvero 80% di € 28.500,00);
• Importo pensione mensile = € 1.753,84 (ovvero € 22800 : 13) metodo di calcolo veloce;
2) dal 1/1/2012 sino alla data di pensionamento ( ammettiamo 31/12/2017, sono 6 anni con un età di 60 anni), si calcola con il sistema contributivo, ossia:
60 anni di età;
b) 6 anni di contributi;
c) ultimo stipendio annuo €. 30.500,00
d) aliquota contributiva 33%;
e) coefficiente di trasformazione: 5,163% (fissato per chi va in pensione all'età di 60 anni, ai quali si applicano solo alla parte contributiva degli assegni).
Calcolo della pensione
• contributi versati all'anno = € 30.500 x 33% (aliquota contributiva) = € 10065;
• contributi versati per 6 anni di contributi = € 10065 x 6 = € 60390;
• coefficiente di trasformazione fissato per chi va in pensione a 60 anni;
o € 60390 x 5,163% = € 3117,93(pensione annua);
o €3118 : 13 = € 239,84 (pensione mensile).
Chiedo ai più esperti se questo metodo può essere valido. Sicuramente avrò delle risposte precise e reali come è sempre stato in questo forum quando ho posto dei quesiti, al contrario degli uffici pubblici preposti.
Con l'occasione porgo a tutto il forum una Santa e Serena Pasqua a voi e famiglie.
Chi dà retta al cervello degli altri, butta via il suo (anonimo)
Ritorno con il mio quesito sopra postato. Il metodo di calcolo pensione da me descritto, può andare bene ??? ( me lo ha fatto presente un collega del Lazio) però non so se sia giusto. Volevo una vostra opinione. Grazie.
Chi dà retta al cervello degli altri, butta via il suo (anonimo)