Caro Alberto, adesso ho capito, in qust'ultima sei stato molto più chiaro.
Praticamente posso dormire tranquillo anche se dovesse passare l'emendamento le cose per me rimarrebero uguali.
Questo mi rincuora ma mello stesso tempo mi rattrista.
Se penso a coloro che speravano che le cose fossero rimaste uguali per sempre, invece chisà quanto andranno in pensione.
No è giusto che si pretenda che un sessantenne debba correre dietro i dimostranti oppure magari trovarsi in una sparatoria per sventare un delitto.
Leggevo su un portale di un sindacato di Polizia il quale invitava il ministro e i ministri a farlo loro il nostro lavoro così si renderanno conto di come è complicato e rischioso.
Visto che la ministra ha quasi l'età pensionabile si renderà conto, non si possono avere più i riflessi (purtroppo) di quando si avevano, massimo, 45 anni dopo viene a mancare la lucidità,i riflessi la spigliatezza per cavarsela in qualunque situazione che ci si trova. E'' in gioco l'incolumità nostra e delle nostre famiglie.
In questi lunghi anni di lavoro ho visti tanti colleghi anziani finire (per fortuna e ripeto solo per fortuna) in ospedale proprio per la mancanza di agilità.
Concludo, questo mio,sfogo, ringraziandoti ancora una volta sperando per un futuro migliore per tutti noi.
Grazie.
