Buonasera.
Sono andato in pensione il 1.7.2023 a domanda a 57 anni con il grado di ispettore.
Ad agosto tramite Inps risponde chiesi notizie sulla riliquidazione della pensione per effetto del contratto 2022/2024 e l'INPS mi rispose che a novembre sarebbe stato messo in pagamento ed effettivamente con il cedolino di novembre ci sarà l'adeguamento.
La cosa incomprensibile ( per me) è che l'aumento corrisponde esattamente a 0,39 centesimi.
Visto ciò ho scritto nuovamente all'INPS per capire il calcolo effettuato e l'INPS ha dato questa spiegazione:
Siccome la somma delle perequazioni automatiche ( nel mio caso) del 2024,2025 e 2026 superano l'importo di aumento previsto dal contratto 2022/ 2024 lo stesso viene assorbito dalla perequazioni, anzi dice ancora l'INPS che a causa di ciò avrei maturato un debito di oltre 2500€ che però non mi verrà richiesto e " si conferma la pensione in godimento".
Ora io ho notato diverse inesattezze e approssimazioni,
Compensano l'aumento contrattuale con le perequazioni spettanti a tutti i pensionati;
Dicono che confermano la pensione in godimento ma concedono un aumento di 39 centesimi;
Affermano che avrei maturato un debito di 2500 circa e non provvedi o a recuperarlo?
Chiedo se ci sono altri casi come il mio e se qualcuno ha pensato o ha già fatto ricorso...non so se al Tar, corte dei conti o giudice del lavoro.
Grazie
GrNet.it News è tornato online
Notizie quotidiane su Forze di Polizia, Forze Armate e scenari geopolitici. Il forum resta quello di sempre.
Vai a GrNet.it News →
Notizie quotidiane su Forze di Polizia, Forze Armate e scenari geopolitici. Il forum resta quello di sempre.
Vai a GrNet.it News →
Adeguamento pensione con contratto 2022/2024
-
Quiescente
- Appena iscritto

- Messaggi: 1
- Iscritto il: lun ott 26, 2026 9:32 pm
Ora il tuo Forum anche su Telegram
