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Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

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nonno Alberto
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da nonno Alberto »

1 )E questo non fa una piega. Infatti la richiesta di interdipendenza la feci solo per avere una "copertura" per il compito della malattia in caso di ricadute (proprio perché le ulcere sono, ahimè, sintomariche all'insifficienza venosa cronica), non per avere una categoria superiore


@Mort4lex76

1-1 )Attenzione il comitato di verifica la tratta come causa di servizio e non per interdipendenza


2 ) essendo le pratiche pre 01.01.2010 ho sempre letto che la domanda va fatta a PREVIMIL.

2-2 ) Giusto, mio errore.


3 )Cioè dovrei essere valutato dalla stessa CMO per le stesse patologie su cui hanno già dato un parere (e relativa ascrivibilità in Tab A)?

3-3 )Certamente, poiché la precedente trattazione era finalizzata esclusivamente all'equo indennizzo, mentre l'attuale è ai fini della pensione privilegiata."
Come già indicato, la domanda di pensione privilegiata dovrà elencare le sottoindicate patologie, già riportate nei verbali di riferimento con ascrizione alla Tabella A, 6ª categoria:

-Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori (già trattata nel P.V. n. 4725 del 13/03/2001

-Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra) (già trattata nel P.V. n. 1297 dell'08/07/2004).


4 )Con la conferma che al CVCS non è mai arrivato nulla, questa mia situazione sta diventando sempre più una commedia dell'assurdo...

4-4 )Sicuramente si è trattato di una svista. Purtroppo tutto parte dalla Tabella B con equo indennizzo tardivo e dalla transizione tra l'ex C.P.P.O. e il subentro del Comitato di verifica.

Infatti,l'accertamento definitivo del nesso di causalità tra l'infermità e i fatti di servizio spettava unicamente all'ex C.P.P.O. (Comitato per le Pensioni Privilegiate Ordinarie), rinominato proprio in quell'anno Comitato di Verifica per le Cause di Servizio.

Concludendo, poiché hai già ricevuto un diniego da parte del Comitato sulla richiesta di riconoscimento della causa di servizio per la 'dermatite ulcerosa...', puoi chiedere un primo parere al Dott. Fanetti (presente nel forum nella sezione 'Il Medico Legale').

Potrai consultarlo sulle possibilità di riconoscimento, da parte del Comitato di Verifica, per le altre due patologie, peraltro già ascritte alla Tabella A, 6ª categoria nell'anno 2004 dalla CMO, ma ancora prive di riconoscimento:

*Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori

*Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra)


Mort4lex76
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

nonno Alberto ha scritto: dom set 20, 2026 9:48 pm
1-1 )Attenzione il comitato di verifica la tratta come causa di servizio e non per interdipendenza[/b]

Anche se "ecomomicamente" forse non ha importanza, valuterò di accertarmi se questo trattamento sia proprio dovuto alla mancanza dei fascicoli prima.

2 ) essendo le pratiche pre 01.01.2010 ho sempre letto che la domanda va fatta a PREVIMIL.

2-2 ) Giusto, mio errore.


Ci mancherebbe..... tra tutti i msg che leggerai....

3 )Cioè dovrei essere valutato dalla stessa CMO per le stesse patologie su cui hanno già dato un parere (e relativa ascrivibilità in Tab A)?

3-3 )Certamente, poiché la precedente trattazione era finalizzata esclusivamente all'equo indennizzo, mentre l'attuale è ai fini della pensione privilegiata."
Come già indicato, la domanda di pensione privilegiata dovrà elencare le sottoindicate patologie, già riportate nei verbali di riferimento con ascrizione alla Tabella A, 6ª categoria:

-Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori (già trattata nel P.V. n. 4725 del 13/03/2001

-Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra) (già trattata nel P.V. n. 1297 dell'08/07/2004).


Ecco, non si finisce mai di imparare.....

4 )Con la conferma che al CVCS non è mai arrivato nulla, questa mia situazione sta diventando sempre più una commedia dell'assurdo...

4-4 )Sicuramente si è trattato di una svista. Purtroppo tutto parte dalla Tabella B con equo indennizzo tardivo e dalla transizione tra l'ex C.P.P.O. e il subentro del Comitato di verifica.

Infatti,l'accertamento definitivo del nesso di causalità tra l'infermità e i fatti di servizio spettava unicamente all'ex C.P.P.O. (Comitato per le Pensioni Privilegiate Ordinarie), rinominato proprio in quell'anno Comitato di Verifica per le Cause di Servizio.

Concludendo, poiché hai già ricevuto un diniego da parte del Comitato sulla richiesta di riconoscimento della causa di servizio per la 'dermatite ulcerosa...', puoi chiedere un primo parere al Dott. Fanetti (presente nel forum nella sezione 'Il Medico Legale').

Potrai consultarlo sulle possibilità di riconoscimento, da parte del Comitato di Verifica, per le altre due patologie, peraltro già ascritte alla Tabella A, 6ª categoria nell'anno 2004 dalla CMO, ma ancora prive di riconoscimento:

*Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori

*Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra)


Grazie, in questi giorni appena riordino le idee posterò il quesito...
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nonno Alberto
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da nonno Alberto »

Mort4lex76 ha scritto: dom set 20, 2026 10:16 pm
nonno Alberto ha scritto: dom set 20, 2026 9:48 pm
1-1 )Attenzione il comitato di verifica la tratta come causa di servizio e non per interdipendenza[/b]

Anche se "ecomomicamente" forse non ha importanza, valuterò di accertarmi se questo trattamento sia proprio dovuto alla mancanza dei fascicoli prima.

/////////

@Mort4lex76


Sebbene presso il Comitato di Verifica non vi sia traccia documentale diretta delle seguenti infermità:

Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori (P.V. n. 4725 del 13/03/2001);

Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra) (P.V. n. 1297 dell'08/07/2004);

l'Organo ne è indiscutibilmente a conoscenza per i seguenti motivi:

In data 03/12/2007 è stata presentata regolare domanda per "Interdipendenza".

In data 05/06/2008, la CMO di La Spezia ha confermato il nesso eziopatogenetico con le due patologie preesistenti, qualificandola come "Non Classificata".

Ricevuto il verbale n. 2918 del 05/06/2008 – che riportava espressamente le due infermità – il Comitato di Verifica ha valutato la dipendenza da causa di servizio, concludendo che l'infermità "Dermatite..." non potesse essere riconosciuta come dipendente da fatti di servizio.

In conclusione, l'attenzione va posta sulle due infermità non ancora valutate dal Comitato di Verifica




2 ) essendo le pratiche pre 01.01.2010 ho sempre letto che la domanda va fatta a PREVIMIL.

2-2 ) Giusto, mio errore.


Ci mancherebbe..... tra tutti i msg che leggerai....

3 )Cioè dovrei essere valutato dalla stessa CMO per le stesse patologie su cui hanno già dato un parere (e relativa ascrivibilità in Tab A)?

3-3 )Certamente, poiché la precedente trattazione era finalizzata esclusivamente all'equo indennizzo, mentre l'attuale è ai fini della pensione privilegiata."
Come già indicato, la domanda di pensione privilegiata dovrà elencare le sottoindicate patologie, già riportate nei verbali di riferimento con ascrizione alla Tabella A, 6ª categoria:

-Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori (già trattata nel P.V. n. 4725 del 13/03/2001

-Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra) (già trattata nel P.V. n. 1297 dell'08/07/2004).


Ecco, non si finisce mai di imparare.....

4 )Con la conferma che al CVCS non è mai arrivato nulla, questa mia situazione sta diventando sempre più una commedia dell'assurdo...

4-4 )Sicuramente si è trattato di una svista. Purtroppo tutto parte dalla Tabella B con equo indennizzo tardivo e dalla transizione tra l'ex C.P.P.O. e il subentro del Comitato di verifica.

Infatti,l'accertamento definitivo del nesso di causalità tra l'infermità e i fatti di servizio spettava unicamente all'ex C.P.P.O. (Comitato per le Pensioni Privilegiate Ordinarie), rinominato proprio in quell'anno Comitato di Verifica per le Cause di Servizio.

Concludendo, poiché hai già ricevuto un diniego da parte del Comitato sulla richiesta di riconoscimento della causa di servizio per la 'dermatite ulcerosa...', puoi chiedere un primo parere al Dott. Fanetti (presente nel forum nella sezione 'Il Medico Legale').

Potrai consultarlo sulle possibilità di riconoscimento, da parte del Comitato di Verifica, per le altre due patologie, peraltro già ascritte alla Tabella A, 6ª categoria nell'anno 2004 dalla CMO, ma ancora prive di riconoscimento:

*Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori

*Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra)


Grazie, in questi giorni appena riordino le idee posterò il quesito...
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

@nonno Alberto

Sono di nuovo qui a chiedere delucidazioni. Alla luce di alcune risposte arrivate con gli accessi agli atti, vorrei togliermi l'ennesimo dubbio procedurale avvalendomi dei vostre conoscenze.

Insorgenza patologia, si chiede riconoscimento di Causa di servizio (ed implicitamente eventuale concessione di E.I).
Termini:
- Per E.I. 6 mesi dall'insorgenza della patologia.
- Causa di Servizio (se non più in servizio) 5 anni, nessun termine in costanza di servizio.

La C.M.O. visita/valuta ed esprime un parere sulla dipendenza, su eventuale spettanza E.I. e ascrizione in Tabella (A o B).

Dopo questo Iter, il fascicolo dovrebbe arrivare, d'ufficio, al CVCS (se pre 2001 all'ex CPPO) per confermare o no la dipendenza da Causa di Servizio per concessione E.I. ma anche per altre "agevolazioni" (esempio, computo tipologia di aspettativa durante la malattia, in casi previsti per de-mansionamento, ecc).

L'unica motivazione per cui non venga inviato è il diniego del dipendente.
In conclusione, la Causa di Servizio DEVE essere comunque accertata dal Comitato, non solo dichiarata dalla CMO.

Mi potreste correggere se ho scritto qualcosa di sbagliato?

Grazie come al solito
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da nonno Alberto »

Mort4lex76 ha scritto: ven ott 02, 2026 3:10 pm @nonno Alberto

Sono di nuovo qui a chiedere delucidazioni. Alla luce di alcune risposte arrivate con gli accessi agli atti, vorrei togliermi l'ennesimo dubbio procedurale avvalendomi dei vostre conoscenze.

Insorgenza patologia, si chiede riconoscimento di Causa di servizio (ed implicitamente eventuale concessione di E.I).
Termini:
- Per E.I. 6 mesi dall'insorgenza della patologia.
- Causa di Servizio (se non più in servizio) 5 anni, nessun termine in costanza di servizio.

La C.M.O. visita/valuta ed esprime un parere sulla dipendenza, su eventuale spettanza E.I. e ascrizione in Tabella (A o B).

Dopo questo Iter, il fascicolo dovrebbe arrivare, d'ufficio, al CVCS (se pre 2001 all'ex CPPO) per confermare o no la dipendenza da Causa di Servizio per concessione E.I. ma anche per altre "agevolazioni" (esempio, computo tipologia di aspettativa durante la malattia, in casi previsti per de-mansionamento, ecc).

L'unica motivazione per cui non venga inviato è il diniego del dipendente.
In conclusione, la Causa di Servizio DEVE essere comunque accertata dal Comitato, non solo dichiarata dalla CMO.

Mi potreste correggere se ho scritto qualcosa di sbagliato?

Grazie come al solito

L'argomento è stato ampiamente trattato e, in merito allo stesso, ho già suggerito di presentare domanda di privilegio. Ciò detto ,se non vuoi procedere con tale istanza puoi valutare di inoltrare
formale di istanza/sollecito per tale situazione, basata sul D.P.R. 461/2001 e sulla Legge 241/1990 (art. 2, relativo all'obbligo di conclusione del procedimento amministrativo).


OGGETTO: Istanza di sollecito e definizione dei procedimenti amministrativi di riconoscimento di dipendenza da Causa di Servizio (D.P.R. n. 461/2001) rimasti pendenti – Richiesta emissione Decreti Ministeriali definitivi.

• P.V. n. 4725 del 13/03/2001 (C.M.O. La Spezia)
• P.V. n. 1297 dell'08/07/2004 (C.M.O. La Spezia)


MINISTERO DELLA DIFESA
Direzione Generale della Previdenza Militare e della Leva (PREVIMIL)
II Reparto - Causa di Servizio e Pensioni Privilegiate
Tramite PEC: previmil@postacert.difesa.it
e p.c.
MINISTERO DELLA DIFESA
Direzione Generale per il Personale Civile (PERSOCIV)
Tramite PEC: persociv@postacert.difesa.it


Il sottoscritto......... nato a............, il.................C.F. .......................... residente................., attualmente dipendente civile del Ministero della Difesa presso ............................, già Sottufficiale della Marina Militare nel grado di Capo di 2ª Classe;

PREMESSO CHE:
• In data 14/07/2004 lo scrivente veniva giudicato dalla Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.) di La Spezia "Non idoneo permanentemente al servizio militare in modo assoluto". In conseguenza di tale provvedimento sanitario, veniva collocato in aspettativa e successivamente transitato nei ruoli del personale civile del Ministero della Difesa a decorrere dal 16/02/2006;

Nel corso della carriera militare e prima del transito nei ruoli civili, sono stati redatti i sottoelencati e distinti verbali sanitari per l'accertamento della dipendenza da causa di servizio:

1. Processo Verbale n. 4725 del 13/03/2001 (C.M.O. La Spezia), relativo alla patologia: "Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori", ascritta alla Tabella B;

2. Processo Verbale n. 1297 dell'08/07/2004 (C.M.O. La Spezia), relativo alla patologia: "Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra)", ascritta alla Tabella A, Categoria 6ª;

Per opportuna conoscenza e per una corretta e trasparente ricostruzione del quadro procedimentale, si evidenzia che l'Amministrazione ha definito esclusivamente un successivo e autonomo filone istruttorio, culminato con l'emissione del Decreto Ministeriale n. 292/N del 23/02/2012 (notificato in data 26/03/2012), con il quale è stata respinta la dipendenza da causa di servizio per la sola patologia (cronologicamente successiva e aggravata) di "Dermatite ulcerosa distrofica da insufficienza venosa profonda cronica degli arti inferiori", di cui al P.V. n. 2918 del 05/06/2008;

Al contrario, per quanto concerne i due fondamentali e prodromici procedimenti originati dai P.V. n. 4725/2001 e P.V. n. 1297/2004 (antecedenti al transito nei ruoli civili), l'Amministrazione militare non ha mai provveduto a emanare, né a notificare, i formali Decreti Ministeriali definitivi di riconoscimento o diniego, lasciando tali specifici procedimenti amministrativi totalmente incompiuti da oltre un ventennio.

CONSIDERATO CHE:
• Ai sensi del D.P.R. 29 ottobre 2001, n. 461, ogni singolo verbale d'ascrizione della C.M.O. costituisce un atto endoprocedimentale autonomo e obbligatorio che vincola l'Amministrazione alla sua specifica definizione. L'emanazione del Decreto n. 292/N del 2012 (riferito unicamente al P.V. del 2008) non sana, né assorbe l'obbligo di concludere con un provvedimento espresso i procedimenti autonomamente avviati nel 2001 e nel 2004;

L’art. 2 della Legge n. 241/1990 sancisce l'obbligo tassativo per la Pubblica Amministrazione di concludere ciascun procedimento amministrativo mediante l'adozione di un provvedimento espresso. Secondo costante e pacifica giurisprudenza, l'inerzia o l'omissione dell'Amministrazione non può andare a detrimento dei diritti del dipendente, né far decorrere termini di prescrizione o decadenza su rapporti giuridici rimasti formalmente pendenti per colpa della stessa P.A.;
La Sentenza n. 13/2024 della Corte Costituzionale ha rimosso definitivamente il limite della "costanza di rapporto di impiego" previsto dall'art. 1801 del C.O.M. per la concessione dei benefici economici (scatti stipendiali riassorbibili), riaffermando il diritto del dipendente a percepire tali tutele e i relativi arretrati qualora l'infermità sia insorta durante il servizio militare, a prescindere dal tempo trascorso e dal successivo transito nei ruoli civili. La definizione dei P.V. del 2001 e del 2004 è pertanto atto dovuto ed essenziale per la quantificazione dei benefici economici maturati dallo scrivente nel periodo di servizio antecedente al 16/02/2006.

Tutto ciò premesso, considerato e rilevato, lo scrivente
DIFFIDA E RICHIEDE
a codeste Amministrazioni, per quanto di rispettiva competenza, di voler definire senza ulteriore ritardo i procedimenti amministrativi relativi ai citati P.V. n. 4725/2001 e P.V. n. 1297/2004, provvedendo alla conseguente urgente emanazione e notifica dei formali Decreti Ministeriali definitivi relativi alle patologie in essi ascritte.

La presente istanza vale a tutti gli effetti di legge quale atto di formale messa in mora e interruzione di qualsiasi termine prescrizionale o decadenziale (ai sensi degli artt. 1219 e 2943 c.c.), anche ai fini del successivo riconoscimento di tutti i benefici economici, stipendiali e previdenziali correlati e maturati nel periodo di spettanza, ivi compresi gli scatti stipendiali ex art. 1801 C.O.M. alla luce della citata Sentenza n. 13/2024 della Corte Costituzionale.

Con riserva, in caso di ulteriore silenzio-inadempimento, di adire le competenti sedi giurisdizionali per la tutela dei propri diritti e per l'accertamento dell'obbligo di provvedere.
Si allegano in copia:

1. Copia del Verbale C.M.O. La Spezia n. 4725 del 13/03/2001;
2. Copia del Verbale C.M.O. La Spezia n. 1297 dell'08/07/2004;
3. Copia della Notifica e del D.M. n. 292/N del 23/02/2012 (prodotta per opportuna conoscenza e completezza del quadro documentale);
4. Estratto/Foglio Matricolare aggiornato;
5. Copia del documento di identità in corso di validità e codice fiscale.

Nota: ho elencato i verbali al punto 1 e 2 ma, qualora tu non sia in possesso delle copie, puoi non elencarli nel dettaglio. Altresì, ho indicato le relative classificazioni (Tab. B e A6), ma le stesse saranno da verificare nei singoli verbali C.M.O. poiché al momento sono solo desunte dal riepilogo dell'ultimo verbale della C.M.O.







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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

nonno Alberto ha scritto: sab ott 03, 2026 8:47 am
L'argomento è stato ampiamente trattato e, in merito allo stesso, ho già suggerito di presentare domanda di privilegio. Ciò detto ,se non vuoi procedere con tale istanza puoi valutare di inoltrare
formale di istanza/sollecito per tale situazione, basata sul D.P.R. 461/2001 e sulla Legge 241/1990 (art. 2, relativo all'obbligo di conclusione del procedimento amministrativo)......
@nonno Alberto come sempre grazie del tempo speso.
La mia ultima richiesta effettivamente sembra "ingenua" visto che l'argomento è stato ampiamente trattato nel forum.

Ma è il risultato di un fatto accaduto in un periodo poco felice e la risposta di PREVIMIL mette ancora benzina sul fuoco.
Come avevi già detto in qualche post precedente, il tutto inizia proprio nel periodo di transizione tra vecchio ordinamento (CPPO) e nuovo (CVCS).

Vedremo come uscirne. Saluti
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da nonno Alberto »

Mort4lex76 ha scritto: sab ott 03, 2026 3:12 pm
nonno Alberto ha scritto: sab ott 03, 2026 8:47 am
L'argomento è stato ampiamente trattato e, in merito allo stesso, ho già suggerito di presentare domanda di privilegio. Ciò detto ,se non vuoi procedere con tale istanza puoi valutare di inoltrare
formale di istanza/sollecito per tale situazione, basata sul D.P.R. 461/2001 e sulla Legge 241/1990 (art. 2, relativo all'obbligo di conclusione del procedimento amministrativo)......
@nonno Alberto come sempre grazie del tempo speso.
La mia ultima richiesta effettivamente sembra "ingenua" visto che l'argomento è stato ampiamente trattato nel forum.

Ma è il risultato di un fatto accaduto in un periodo poco felice e la risposta di PREVIMIL mette ancora benzina sul fuoco.
Come avevi già detto in qualche post precedente, il tutto inizia proprio nel periodo di transizione tra vecchio ordinamento (CPPO) e nuovo (CVCS).

Vedremo come uscirne. Saluti

@Mort4lex76


Ravviso una preoccupazione del tutto inesistente in merito alla dinamica da attuare .

L'Amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento amministrativo con un provvedimento espresso. Nel caso specifico, sussistono due verbali della C.M.O. di La Spezia (il n. 4725 del 13/03/2001 e il n. 1297 dell'08/07/2004) il cui esito finale non è mai stato notificato.

Pertanto, sia che tu decida di presentare formale istanza di privilegio, sia che decida di inoltrare una diffida ex art. 2 Legge 241/1990, PREVIMIL è giuridicamente tenuta a fornire un riscontro chiaro, a recuperare gli atti e a definire la tua posizione, non potendosi trincerare dietro al silenzio o al mero decorso del tempo.

Hai scritto :
Alla luce di alcune risposte arrivate con gli accessi agli atti, vorrei togliermi l'ennesimo dubbio procedurale avvalendomi dei vostre conoscenze.

Il contenuto di queste risposte può essere utile nel caso di specie a fare maggiore chiarezza ?

Mort4lex76
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

nonno Alberto ha scritto: sab ott 03, 2026 5:31 pm @Mort4lex76
Ravviso una preoccupazione del tutto inesistente in merito alla dinamica da attuare .

L'Amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento amministrativo con un provvedimento espresso. Nel caso specifico, sussistono due verbali della C.M.O. di La Spezia (il n. 4725 del 13/03/2001 e il n. 1297 dell'08/07/2004) il cui esito finale non è mai stato notificato.

Pertanto, sia che tu decida di presentare formale istanza di privilegio, sia che decida di inoltrare una diffida ex art. 2 Legge 241/1990, PREVIMIL è giuridicamente tenuta a fornire un riscontro chiaro, a recuperare gli atti e a definire la tua posizione, non potendosi trincerare dietro al silenzio o al mero decorso del tempo.

Hai scritto :
Alla luce di alcune risposte arrivate con gli accessi agli atti, vorrei togliermi l'ennesimo dubbio procedurale avvalendomi dei vostre conoscenze.

Il contenuto di queste risposte può essere utile nel caso di specie a fare maggiore chiarezza ?

@nonno Alberto certo...

Previmil mi ha risposto al mio accesso agli atti...

In esito alla richiesta di accesso agli Atti presentata con PEC del 02.09.2026 dal nominato in oggetto, si
rappresenta, per quanto di competenza dello Scrivente Ufficio (Dipendenza da causa di servizio ed equo
indennizzo), che, l’istanza presentata in data 22.06.2000 volta al riconoscimento della dipendenza da causa di
servizio ed alla concessione dell’equo indennizzo per l’infermità “.....” è intempestiva ai fini dell’equo indennizzo,
come da verbale n. 4725 in data 13.03.2001 della C.M.O. di La Spezia, e pertanto anche l’istanza presentata in data
31.03.2004 volta al riconoscimento dell’aggravamento per l’infermità “.......” è
intempestiva, come da verbale modello ML/AB n. 1297 in data 08.07.2004 della medesima C.M.O..

Per quanto sopra, trattandosi di pratica ante d.p.r. 461/01, la stessa sarebbe stata inviata al CPPO (ora
CVCS) soltanto se l’inziale domanda del 13.03.2001 fosse risultata tempestiva, motivo per il quale non possono
esistere precedenti pareri.


In pratica, essendo la prima CdS intempestiva, per l'equo-indennizzo, e di conseguenza anche la seconda dicono che non hanno inviato nulla alle commissioni.
Per la prima CdS posso capire il non invio al CPPO, per l'art. 5-bis del D.L. 387/1987 il giudizio della CMO era considerato conclusivo e definitivo (infatti per quanto riguarda le aspettative, sono state computate come per Cds), ma dovevano comunque fare un decreto (come previsto anche dalla vecchia normativa).
Per la seconda, se la considerino "in coda" alla vecchia normativa vale lo stesso (manca il decreto), se in capo alla nuova normativa dovevano per forza passare dal CVCS per trasmettere un decreto (favorevole o di diniego).

Da mio punto di vista, che ribadisco è "ignorante", questi sono errori su errori.

Grazie
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da nonno Alberto »

Mort4lex76 ha scritto: sab ott 03, 2026 6:01 pm
nonno Alberto ha scritto: sab ott 03, 2026 5:31 pm @Mort4lex76
Ravviso una preoccupazione del tutto inesistente in merito alla dinamica da attuare .

L'Amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento amministrativo con un provvedimento espresso. Nel caso specifico, sussistono due verbali della C.M.O. di La Spezia (il n. 4725 del 13/03/2001 e il n. 1297 dell'08/07/2004) il cui esito finale non è mai stato notificato.

Pertanto, sia che tu decida di presentare formale istanza di privilegio, sia che decida di inoltrare una diffida ex art. 2 Legge 241/1990, PREVIMIL è giuridicamente tenuta a fornire un riscontro chiaro, a recuperare gli atti e a definire la tua posizione, non potendosi trincerare dietro al silenzio o al mero decorso del tempo.

Hai scritto :
Alla luce di alcune risposte arrivate con gli accessi agli atti, vorrei togliermi l'ennesimo dubbio procedurale avvalendomi dei vostre conoscenze.

Il contenuto di queste risposte può essere utile nel caso di specie a fare maggiore chiarezza ?

@nonno Alberto certo...

Previmil mi ha risposto al mio accesso agli atti...

In esito alla richiesta di accesso agli Atti presentata con PEC del 02.09.2026 dal nominato in oggetto, si
rappresenta, per quanto di competenza dello Scrivente Ufficio (Dipendenza da causa di servizio ed equo
indennizzo), che, l’istanza presentata in data 22.06.2000 volta al riconoscimento della dipendenza da causa di
servizio ed alla concessione dell’equo indennizzo per l’infermità “.....” è intempestiva ai fini dell’equo indennizzo,
come da verbale n. 4725 in data 13.03.2001 della C.M.O. di La Spezia, e pertanto anche l’istanza presentata in data
31.03.2004 volta al riconoscimento dell’aggravamento per l’infermità “.......” è
intempestiva, come da verbale modello ML/AB n. 1297 in data 08.07.2004 della medesima C.M.O..

Per quanto sopra, trattandosi di pratica ante d.p.r. 461/01, la stessa sarebbe stata inviata al CPPO (ora
CVCS) soltanto se l’inziale domanda del 13.03.2001 fosse risultata tempestiva, motivo per il quale non possono
esistere precedenti pareri.


In pratica, essendo la prima CdS intempestiva, per l'equo-indennizzo, e di conseguenza anche la seconda dicono che non hanno inviato nulla alle commissioni.
Per la prima CdS posso capire il non invio al CPPO, per l'art. 5-bis del D.L. 387/1987 il giudizio della CMO era considerato conclusivo e definitivo (infatti per quanto riguarda le aspettative, sono state computate come per Cds), ma dovevano comunque fare un decreto (come previsto anche dalla vecchia normativa).
Per la seconda, se la considerino "in coda" alla vecchia normativa vale lo stesso (manca il decreto), se in capo alla nuova normativa dovevano per forza passare dal CVCS per trasmettere un decreto (favorevole o di diniego).

Da mio punto di vista, che ribadisco è "ignorante", questi sono errori su errori.

Grazie
@Mort4lex76



Bene, la dinamica è chiara, pertanto, se vuoi, puoi inoltrare la domanda di privilegio come segue:


ALLA DIREZIONE GENERALE DELLA PREVIDENZA MILITARE E DELLA LEVA (PREVIMIL)
II Reparto - Pensioni Privilegiate e Causa di Servizio
Via S. Giovanni d'Asso, 2 – 00143 Roma
Tramite PEC: previmil@postacert.difesa.it

e,per conoscenza:

MINISTERO DELLA DIFESA
Direzione Generale per il Personale Civile (PERSOCIV)
Tramite PEC: persociv@postacert.difesa.it

OGGETTO: Domanda di concessione di Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) con contestuale richiesta di sottoposizione ad accertamenti sanitari di verifica e definizione dei procedimenti presupposti .


Il sottoscritto......... , nato a..............il ......., C.F. ..........residente ............... attualmente dipendente civile del Ministero della Difesa presso ..................... già Sottufficiale della Marina Militare nel grado di Capo di 2ª Classe;

PREMESSO CHE:

In data 14/07/2004 lo scrivente veniva giudicato dalla Commissione Medica Ospedaliera (C.M.O.) di La Spezia "Non idoneo permanentemente al servizio militare in modo assoluto". In conseguenza di tale provvedimento sanitario, veniva collocato in aspettativa e successivamente transitava nei ruoli del personale civile del Ministero della Difesa a decorrere dal 16/02/2006.

Nel corso della carriera militare e prima del transito nei ruoli civili, venivano incardinati due distinti procedimenti per l'accertamento della dipendenza da causa di servizio, culminati nei seguenti verbali sanitari:

Processo Verbale n. 4725 del 13/03/2001 (C.M.O. La Spezia), relativo alla patologia: "Esiti di tromboflebite bilaterale in soggetto con varici agli arti inferiori", ascritta alla Tabella B. Giudizio da considerarsi conclusivo e definitivo in relazione all'art. 5-bis del D.L. 21 settembre 1987, n. 387 (convertito con modificazioni dalla Legge 20 novembre 1987, n. 472)

Processo Verbale n. 1297 dell'08/07/2004 (C.M.O. La Spezia), relativo alla patologia: "Grave insufficienza venosa degli arti inferiori (profonda femoro-poplitea bilaterale da devalvolazione post-trombotica con dermatite ocra)", ascritta alla Tabella A, Categoria 6ª.

In riscontro all'istanza di accesso agli atti presentata dallo scrivente con PEC del 02/09/2026, codesta Direzione Generale (PREVIMIL) ha formalmente rappresentato che i suddetti fascicoli non sono mai stati definiti con un provvedimento finale, né trasmessi agli organi di verifica (CPPO/CVCS). Ciò sul presupposto che l’iniziale istanza fosse "intempestiva ai fini dell’equo indennizzo", asserendo di conseguenza che la pratica non potesse essere inoltrata al CPPO e che non vi fossero pareri precedenti.

Per opportuna completezza, si evidenzia che l'Amministrazione ha definito esclusivamente un successivo e autonomo filone istruttorio per una diversa patologia, culminato con il Decreto Ministeriale n. 292/N del 23/02/2012 (notificato il 26/03/2012 e relativo al P.V. n. 2918 del 05/06/2008). Tale provvedimento non sana né assorbe i procedimenti originari del 2001 e del 2004, rimasti incompiuti.

Tutto ciò premesso, lo scrivente
CHIEDE:
la concessione del trattamento di Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) o degli assegni rinnovabili spettanti in relazione alle infermità già accertate e classificate nei richiamati verbali della C.M.O. di La Spezia (P.V. n. 4725 del 13/03/2001 in Tabella B e P.V. n. 1297 dell'08/07/2004 in Tabella A, Categoria 6ª).

A tal fine, lo scrivente invita codesta Direzione Generale (PREVIMIL) a completare gli adempimenti non ancora eseguiti e formalizzati in sede di riscontro all'accesso agli atti, disponendo la riattivazione del fascicolo previdenziale e il conseguente formale invio dello scrivente a nuova visita medica collegiale presso la competente Commissione Medica Ospedaliera, ai fini della rivalutazione delle patologie indicate.

Si allegano in copia:
Copia del Verbale C.M.O. La Spezia n. 4725 del 13/03/2001 (Tabella B);
Copia del Verbale C.M.O. La Spezia n. 1297 dell'08/07/2004 (Tabella A, Cat. 6ª);
Copia della Notifica e del D.M. n. 292/N del 23/02/2012 (prodotta per completezza documentale);
Copia del riscontro di PREVIMIL all'istanza di accesso agli atti (nota del 02.09.2026);
Estratto/Foglio Matricolare aggiornato;
Copia del documento di identità e codice fiscale.
Con osservanza.
Nota: ho elencato i verbali al punto 1 e 2 ma, qualora tu non sia in possesso delle copie,puoi non elencarli nell'allegato.




Mort4lex76
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da Mort4lex76 »

@nonno Alberto

Grazie.
Alla fine il dato importante, al netto del costo/beneficio, è che devo per forza sbloccare questa "anomalia".
Se non mi fossi accorto della possibilità della PPO in cumulo.... Sarei rimasto nella convinzione di aver tutte le carte in regola per prendere il beneficio solo all'atto del collocamento in pensione ordinaria.

Vi terrò aggiornati.
Grqzie ancora
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Re: Pensione Privilegiata e cumulo dopo tanti anni dal congedo

Messaggio da nonno Alberto »

Mort4lex76 ha scritto: dom ott 04, 2026 10:11 am @nonno Alberto

Grazie.
Alla fine il dato importante, al netto del costo/beneficio, è che devo per forza sbloccare questa "anomalia".
Se non mi fossi accorto della possibilità della PPO in cumulo.... Sarei rimasto nella convinzione di aver tutte le carte in regola per prendere il beneficio solo all'atto del collocamento in pensione ordinaria.

Vi terrò aggiornati.
Grqzie ancora
@Mort4lex76


Molto bene, concludo con una osservazione: non voglio sminuire l'entusiasmo, ma resta ancora la visita in CMO. Anche se hai i verbali del 2001 e del 2004 che danno un'eccellente base di partenza, la Commissione non farà un semplice timbro di ratifica.

Dovrà infatti confermare l'attualità di quelle infermità a distanza di oltre vent'anni con ascrizione ai fini della privilegiata; inoltre, ci sarà il successivo invio degli atti al Comitato per il riconoscimento o meno.

Quindi, ora devi concentrarti sul blindare la visita, presentandoti con una documentazione medica recente che non lasci spazio a dubbi o a declassamenti da parte dei medici.

Ciò detto, invia la domanda di PPO con le modalità impostate — o modificando ciò che ritieni opportuno — facendo riserva di esibire nuova documentazione sanitaria all'atto della convocazione e allegando il verbale del 2004 unitamente agli altri, se in tuo possesso, e a tutto ciò che riterrai opportuno produrre.

Sarà inoltre opportuno che tu inizi a valutare il quadro sanitario odierno con un medico legale.


Ciao.
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