Buongiorno, vorrei chiedere un'informazione a chi ha esperienza diretta della materia.
Nel mio caso sono stato posto in quiescenza e attualmente percepisco una pensione provvisoria. Vorrei capire quali siano oggi i tempi realistici per il passaggio dalla pensione provvisoria a quella definitiva.
In passato avevo già posto una domanda simile e ricordo che mi era stato risposto che, in alcuni casi, la definizione poteva richiedere anche 5 anni. Vorrei però capire se si tratta effettivamente di una tempistica frequente oppure di casi particolarmente arretrati.
Soprattutto, vorrei sapere se devo semplicemente attendere che l'INPS proceda d'ufficio oppure se, trascorso un determinato periodo, è opportuno presentare una richiesta di sollecito, una PEC o altra comunicazione all'INPS per chiedere la definizione della pensione.
In sostanza, vorrei sapere:
quali sono oggi i tempi medi/reali per il passaggio da provvisoria a definitiva;
se esiste un termine entro il quale l'INPS dovrebbe procedere;
se devo fare qualcosa personalmente oppure se la definizione avviene esclusivamente d'ufficio;
se è consigliabile intervenire, dopo quanto tempo e con quale tipo di richiesta.
Ringrazio anticipatamente chi potrà fornire informazioni basate su esperienza diretta o su riferimenti normativi/procedurali.
Grazie a tutti per l'attenzione e per le eventuali risposte.
Un saluto,
Nicolino
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Pensione provvisoria - definitiva: tempi e cosa fare
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