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Parere su rischio declassamento da 8^ a tab. B

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Vincenzo1966
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Parere su rischio declassamento da 8^ a tab. B

Messaggio da Vincenzo1966 »

Buongiorno sono un Lgt.cs della Gdf ad agosto in pensione. Chiedevo un parere circa il rischio di declassamento da parte della CMO in sede di valutazione di PPO della patologia riconosciuta causa di servizio riconosciuta come causa di servizio in tab. A - 8^ Categoria in data 23.02.2023

"spondiloartrosi cervicodorsale con protusioni C3 C4 e D8 D9 ed impegno funzionale".

Esami a corredo dell’istanza di pensione privilegiata correlata alla patologie di cui sopra da presentare a settembre 2026:

RX cervicale – dorsale (esame del 26.06.2026)

Esiti: Segni di cervicouncoartrosi con sclerosi delle limitanti somatiche. Riduzione di ampiezza dello spazio intersomatico C3-C4. Segni di spondiloartrosi dorsale con sclerosi delle limitanti somatiche. Riduzione di ampiezza degli spazi intersomatici dorsali alti

RM del rachide dorsale (esame del 29.06.2026)

Esiti: L’ esame della colonna vertebrale (tratto dorsale), eseguito con scansioni in T1 e T2 e con tecnica STIR nel piano sagittale e con scansioni T2 FS nel piano assiale ha mostrato:
Conservato l’allineamento dei metameri vertebrali sul piano sagittale.
Piccolo osteoangioma intraspongioso a livello T4.
Segni di danno artrosico somatico ed interapofisario, con conservata ampiezza del canale spinale osseo.
I dischi intersomatici del distretto appaiono di spessore lievemente ridotto e di segnale ipointenso in T2 per iniziali fenomeni di disidratazione.
Assenza di immagini da riferire ad ernie o protusioni discali.
Regolare morfologia e segnale della porzione visualizzata del midollo spinale. Spazi liquorali perimidollari di ampiezza conservata.

RM del rachide cervicale (esame del 29.06.2026)

Esiti: L’ esame della colonna vertebrale (tratto cervicale), eseguito con scansioni in T1 e T2 e con tecnica STIR nel piano sagittale e con scansioni T2 FS nel piano assiale ha mostrato:
Conservato l’allineamento dei metameri vertebrali sul piano sagittale.
Segni di moderato danno artrosico somatico ed interapofisario, con normale ampiezza del canale spinale osseo.
I dischi intersomatici appaiono lievemente ridotti di spessore di segnale disomogeneamente ipointenso in T2 per fenomeni degenerativi.
Assenza di immagini da riferire ad ernie o protusioni discali ai livelli esaminati.
Non si apprezzano aree di alterato segnale e significato focale nel contesto della porzione visualizzata del midollo spinale.
Spazi liquorali perimidollari di ampiezza conservata.

Grazie
mauri64
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Re: Parere su rischio declassamento da 8^ a tab. B

Messaggio da mauri64 »

Ciao!
Oltre ai suggerimento dei colleghi competenti, sul forum nella sezione IL MEDICO LEGALE RISPONDE è presente il dott. Pierluigi Fanetti.
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nonno Alberto
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Re: Parere su rischio declassamento da 8^ a tab. B

Messaggio da nonno Alberto »

Vincenzo1966 ha scritto: lun ago 10, 2026 4:19 pm Buongiorno sono un Lgt.cs della Gdf ad agosto in pensione. Chiedevo un parere circa il rischio di declassamento da parte della CMO in sede di valutazione di PPO della patologia riconosciuta causa di servizio riconosciuta come causa di servizio in tab. A - 8^ Categoria in data 23.02.2023

"spondiloartrosi cervicodorsale con protusioni C3 C4 e D8 D9 ed impegno funzionale".

Esami a corredo dell’istanza di pensione privilegiata correlata alla patologie di cui sopra da presentare a settembre 2026:

RX cervicale – dorsale (esame del 26.06.2026)

Esiti: Segni di cervicouncoartrosi con sclerosi delle limitanti somatiche. Riduzione di ampiezza dello spazio intersomatico C3-C4. Segni di spondiloartrosi dorsale con sclerosi delle limitanti somatiche. Riduzione di ampiezza degli spazi intersomatici dorsali alti

RM del rachide dorsale (esame del 29.06.2026)

Esiti: L’ esame della colonna vertebrale (tratto dorsale), eseguito con scansioni in T1 e T2 e con tecnica STIR nel piano sagittale e con scansioni T2 FS nel piano assiale ha mostrato:
Conservato l’allineamento dei metameri vertebrali sul piano sagittale.
Piccolo osteoangioma intraspongioso a livello T4.
Segni di danno artrosico somatico ed interapofisario, con conservata ampiezza del canale spinale osseo.
I dischi intersomatici del distretto appaiono di spessore lievemente ridotto e di segnale ipointenso in T2 per iniziali fenomeni di disidratazione.
Assenza di immagini da riferire ad ernie o protusioni discali.
Regolare morfologia e segnale della porzione visualizzata del midollo spinale. Spazi liquorali perimidollari di ampiezza conservata.

RM del rachide cervicale (esame del 29.06.2026)

Esiti: L’ esame della colonna vertebrale (tratto cervicale), eseguito con scansioni in T1 e T2 e con tecnica STIR nel piano sagittale e con scansioni T2 FS nel piano assiale ha mostrato:
Conservato l’allineamento dei metameri vertebrali sul piano sagittale.
Segni di moderato danno artrosico somatico ed interapofisario, con normale ampiezza del canale spinale osseo.
I dischi intersomatici appaiono lievemente ridotti di spessore di segnale disomogeneamente ipointenso in T2 per fenomeni degenerativi.
Assenza di immagini da riferire ad ernie o protusioni discali ai livelli esaminati.
Non si apprezzano aree di alterato segnale e significato focale nel contesto della porzione visualizzata del midollo spinale.
Spazi liquorali perimidollari di ampiezza conservata.

Grazie

@Vincenzo1966

Dov'è l'Rm del 23 per un confronto diretto tra la diagnosi
originaria e i nuovi accertamenti strumentali di giugno 2026.
Vincenzo1966
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Re: Parere su rischio declassamento da 8^ a tab. B

Messaggio da Vincenzo1966 »

RX del rachide cervicale-dorsale (esame del 15.12.2020)

Esiti: Non segni di alterazioni ossee a focolaio. Ridotta la fisiologica curvatura lordotica cervicale. Lieve spondiloartrosi. Spazi intersomatici nel complesso conservati.

RM del rachide dorsale (esame del 21.01.2021)

Esiti: Nella norma la fisiologica cifosi dorsale.
Conservato spessore e segnale di dischi intersomatici.
Lieve protusione posteromediana, allo spazio D8 D9, che impronta la banda subaracnoidea anteriore. Non patologie discali endocanalari di tipo francamente estrusivo erniario.
Non alterazioni di segnale a carico ei metameri vertebrali.
Conservato decorso, calibro e segnale dell’astuccio midollare.

RM del rachide cervicale (esame del 21.01.2021)

Esiti: Curvatura cervicale spianata, metameri vertebrali allineati, segnale fisiologico.
Allo spazio intersomatico C3-C4 si apprezza piccola protusione posteriore endocanalare. Essa impegna la banda subaracnoidea anteriore, senza determinare effetti compressivi sul midollo. Questo ha volume regolare, senza modificazioni del fisiologico segnale tissutale.
Non si osservano immagini patologiche di tipo estrusivo-erniario a carico dei restanti dischi.
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nonno Alberto
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Re: Parere su rischio declassamento da 8^ a tab. B

Messaggio da nonno Alberto »

Vincenzo1966 ha scritto: mar ago 11, 2026 9:07 am RX del rachide cervicale-dorsale (esame del 15.12.2020)

Esiti: Non segni di alterazioni ossee a focolaio. Ridotta la fisiologica curvatura lordotica cervicale. Lieve spondiloartrosi. Spazi intersomatici nel complesso conservati.

RM del rachide dorsale (esame del 21.01.2021)

Esiti: Nella norma la fisiologica cifosi dorsale.
Conservato spessore e segnale di dischi intersomatici.
Lieve protusione posteromediana, allo spazio D8 D9, che impronta la banda subaracnoidea anteriore. Non patologie discali endocanalari di tipo francamente estrusivo erniario.
Non alterazioni di segnale a carico ei metameri vertebrali.
Conservato decorso, calibro e segnale dell’astuccio midollare.

RM del rachide cervicale (esame del 21.01.2021)

Esiti: Curvatura cervicale spianata, metameri vertebrali allineati, segnale fisiologico.
Allo spazio intersomatico C3-C4 si apprezza piccola protusione posteriore endocanalare. Essa impegna la banda subaracnoidea anteriore, senza determinare effetti compressivi sul midollo. Questo ha volume regolare, senza modificazioni del fisiologico segnale tissutale.
Non si osservano immagini patologiche di tipo estrusivo-erniario a carico dei restanti dischi.
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@Vincenzo1966



Premesso che non sono un medico, questo suggerimento ha un valore puramente indicativo e non sostituisce un parere professionale. Per una consulenza qualificata, puoi rivolgerti al dott. Fanetti, il medico legale del forum

Ciò detto:

Il rischio di declassamento da parte della CMO in sede di valutazione per la Pensione Privilegiata Ordinaria (PPO) è da non sottovalutare.Il motivo principale risiede nella discordanza oggettiva tra i vecchi esami (2020-2021), che hanno originato il riconoscimento della causa di servizio, e i nuovi esami diagnostici di giugno 2026. Quest'ultimi, infatti, descrivono la scomparsa delle protrusioni discali precedentemente riscontrate nel 2021, configurando — dal punto di vista meramente documentale — un miglioramento radiologico e non un aggravamento.

Gli esami del 2020-2021 evidenziavano chiaramente elementi anatomici precisi, come la "piccola protrusione posteriore endocanalare C3-C4" e la "lieve protrusione posteromediana D8-D9". Questi elementi giustificavano "l'impegno funzionale" necessario per l'ascrizione alla Tabella A - 8^ Categoria.

Al contrario, gli esami di giugno 2026 (entrambe le risonanze magnetiche odierne) escludono categoricamente tali lesioni, riportando espressamente l'"assenza di immagini da riferire ad ernie o protrusioni discali" sia a livello cervicale che dorsale. I nuovi esami evidenziano solo una componente ossea degenerativa ("cervicouncoartrosi", "riduzione spazi intersomatici", "moderato danno artrosico").

La scomparsa radiologica delle protrusioni (che potevano essere legate a stati infiammatori acuti o parzialmente riassorbite/disidratate nel tempo) toglie il substrato anatomico principale che ha determinato il vecchio decreto. La CMO potrebbe ritenere la patologia attuale come una comune artrosi iniziale/moderata senza focalità discali estruse, giudicandola non più ascrivibile alla Tabella A e declassandola alla Tabella B.

Tuttavia, la CMO non valuta soltanto le immagini radiologiche, ma soprattutto la limitazione funzionale e la sintomatologia cronica che la patologia causa nella vita quotidiana. Se l'artrosi e la disidratazione discale attuale provocano rigidità e dolore analoghi o superiori al 2021, l'aggravamento deve essere dimostrato clinicamente. Per contrastare il referto puramente radiologico delle risonanze, sarebbe opportuno presentare a settembre 2026 una documentazione clinica sussidiaria:

Visita Specialistica Ortopedica o Fisiatrica recente: fondamentale per certificare oggettivamente la limitazione nei movimenti del collo e della schiena (es. riduzione dei gradi di rotazione, flesso-estensione, contratture muscolari paravertebrali difensive). Lo specialista dovrebbe evidenziare che, nonostante la variazione d'immagine alla RM, permane o è peggiorato l'impegno funzionale cronico.

Elettromiografia (EMG) degli arti superiori: sarebbe opportuna una valutazione medica per un eventuale esame elettromiografico. Un eventuale deficit radicolare documentato avrebbe per la CMO una rilevanza nettamente superiore rispetto alle sole immagini della colonna.

Per la presentazione di settembre 2026, potresti valutare l'opportunità di farti assistere da un Medico Legale, affinché possa interloquire tecnicamente con i medici della Commissione. Il professionista potrà eccepire che l'avanzare dei fenomeni di sclerosi delle limitanti somatiche e la riduzione degli spazi intersomatici (ben visibili negli esami del 2026) rappresentano l'evoluzione peggiorativa della spondiloartrosi originaria, a prescindere dalla visibilità o meno delle singole protrusioni.

In alternativa, o in aggiunta, sarebbe di grande aiuto anche una relazione scritta dall'ortopedico o dal fisiatra, in cui venga spiegata la continuità assistenziale e clinica tra il quadro del 2021 e quello odierno, focalizzando l'attenzione sul danno artrosico strutturale d'insieme.




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