Buongiorno avvocato,
a seguito di istanza definitiva per impiego nord orientale, come previsto da circolare, del 15 settembre, il 4 febbraio questa è la risposta (decorsi i tempi di 120 giorni previsti):
1. Codesto Comando vorrà rendere edotto il militare in oggetto, mediante notifica effettuata ai sensi della normativa vigente, che:
a. l'istanza presentata non può trovare favorevole riscontro, ravvisandosi esigenze organiche e di servizio ostative all'avvicendamento, atteso che:
il Nucleo PEF xxxxxx è inserito in un contesto provinciale carente di risorse con riferimento al dato aggregato I.S.A.F.;
è l'unico ispettore, impiegato in delicate e complesse attività - condotte anche in continuità con la locale Autorità giudiziaria - in possesso della qualifica "VEF":
non è possibile preservare, come rappresentato nell'istanza presentata, l'unità del nucleo familiare presso la sede richiesta;
b. le disposizioni del Testo Unico sulla mobilità (circolare rh379389/09 - aggiornamento 2017) stabiliscono, al riguardo, che le istanze della specie troveranno accoglimento
«qualora non ostino problematiche di natura tecnica connesse al possesso di
Spe.Qu.Ab. [...] avuto comunque riguardo alle complessive e contingenti esigenze di servizio del Corpo».
A margine mi preme sottolineare che istanza per il Nord non prevede particolari motivi straordinari per farla, in merito alla risposta di diniego la qualifica IEF non è prevista da alcuna Circolare che impiega il militare nello specifico contesto tale da non essere impiegato altrove, e che non esiste alcuna attività delegata e complessa in atto, come riscontrabile dagli atti e da ip1, bensì una merce dicitura aggiunta per trattenere il militare.
Secondo lei cosa si può fare?
Diniego trasferimento Nord
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
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- Avv. Giorgio Carta
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- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: Diniego trasferimento Nord
Buongiorno a lei. La motivazione del diniego, facendo riferimento all' interesse pubblico dell' operatività del suo attuale reparto, è in sé legittima. Bisogna, allora verificare se corrisponda al vero o se, per esempio, allorché era pendente la sua istanza, l' amministrazione ha concesso altri trasferimenti dal suo attuale reparto. Senza ulteriori elementi della vicenda, non posso dirle altro se non di rivolgersi ad un avvocato ferrato nel diritto militare.
In bocca al lupo,
Avv. Giorgio Carta
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