Buonasera, scusate se eventualmente ripeto la domanda essendomi inscritto da poco e non ho trovato risposta nel forum al mio quesito.
Per una severa instabilità di caviglia, a seguito di caduta in servizio, i cui legamenti, purtroppo, dovranno essere ricostruiti unitamente alla stabilizzazione tibio tarsica, sono stato inviato in CMO per l'idoneità. Per l'infortunio mi e' stato fatto il modello C per il quale ho chiesto l'iscrizione a Tab e cat nonché l'equo indennizzo.
Per la medesima caviglia avevo già ottenuto anni fa una tab B per una precedente lesione dei legamenti. Dopo alcuni anni ho proposto domanda di aggravamento senza ottenere alcuna convocazione. Successivamente la caviglia ha ceduto e mi sono procurato una frattura del V metatarso e la rottura completa dei legamenti con la conseguente instabilità. Contemporaneamente alla valutazione della idoneità la CMO ha ritenuto di doversi esprimere sull'aggravamento ritenendo la patologia aggravata ma non tale da fare cambiare la Tab che veniva confermata in B e facendomi idoneo. Ho presentato ricorso contro l'idoneità alla Seconda Istanza e venivo giudicato idoneo parziale.
Ecco la domanda: Devo presentare nuova istanza alla CMO per adeguare la Tab e cat alla luce della ottenuta idoneita' permanente parziale?
Possibile che i presupposti che hanno determinato la riforma parziale non sono stati ritenuti dalla CMO utili per cambiare la Tab da B in A e per di più sono stati intenzionalmente trascurati al punto da farmi ottenere l'idoneità incondizionata?
Grazie di cuore per la vostra risposta
Riforma parziale con Tabella B
Re: Riforma parziale con Tabella B
Ciao. Il solo fatto di avere avuto la riforma parziale, è ininfluente. Voglio dire, avevi la tabella B e idoneità incondizionata, la II istanza ti ha riformato parzialmente, sulla base della medesima tab. B (la II istanza giudica solo idoneità, non cds e/o tabelle). Detto in altre parole, non è che la CMO ora ti darà la Tab. A per il solo fatto che sei stato riformato parzialmente.Devo presentare nuova istanza alla CMO per adeguare la Tab e cat alla luce della ottenuta idoneita' permanente parziale? Possibile che i presupposti che hanno determinato la riforma parziale non sono stati ritenuti dalla CMO utili per cambiare la Tab da B in A e per di più sono stati intenzionalmente trascurati al punto da farmi ottenere l'idoneità incondizionata?
La tabella A8, per patologie riconducibili alla tua, la si ottiene per:
- L’anchilosi tibio-tarsica di un solo piede senza deviazione di esso e senza notevole disturbo della deambulazione.
- L’accorciamento non minore di tre centimetri di un arto inferiore, a meno che non apporti disturbi tali nella statica o nella deambulazione da essere compreso nelle categorie precedenti.
Ti posto anche la Tab. B.
Per la tabelarizzazione A e B (a differenza della superinvalidità tab. E), se la patologia non è presente, si opera per comparazione. Questo significa che, ad esempio, la tua condizione è stata valutata di gravità comparabile a uno che ha perso i due alluci della Tab B e non così grave da essere comparata, invece, all'anchilosi tibio-tarsica della Tab. A.
Tabella B
Lesioni ed infermità che danno diritto ad indennità una volta tanto
La perdita totale di due delle ultime tre dita di una mano o tra le mani.
La perdita totale di uno degli indici accompagnata o non dalla perdita di una delle ultime tre dita dell’altra mano.
La perdita delle ultime due falangi di uno degli indici e di quelle di altre due dita fra le mani, che non siano quelle dei pollici e dell’altro indice.
La perdita delle ultime due falangi dei due indici.
La perdita della falange ungueale di un pollice, accompagnata o non dalla perdita della falange ungueale di un altro dito delle mani.
La perdita della falange ungueale di sei o cinque dita fra le mani, che non siano i pollici oppure della stessa falange di quattro dita fra le mani compreso uno degli indici.
La perdita totale di tre o due dita di uno o dei due piedi compreso un alluce (con integrità del corrispondente metatarso) ovvero la perdita totale di quattro dita tra i piedi che non siano gli alluci.
La perdita totale dei due alluci, accompagnata o non da quella della falange ungueale di due dita o di uno solo dello stesso o dell’altro piede.
La perdita di uno degli alluci o della falange ungueale dei due alluci, insieme con la perdita completa della falange ungueale di altre quattro o tre dita fra i due piedi.
La perdita totale della falange ungueale di otto o sette dita tra i due piedi, che non siano gli alluci.
Esiti lievi di pleurite non di natura tubercolare.
Disturbi funzionali cardiaci di lieve entità.
La distonia spastica diffusa del colon.
Ernie viscerali contenibili.
Stenosi nasale unilaterale di notevole grado.
Riduzione dell’udito unilaterale con voce di conversazione da ad concham a metri uno.
Le alterazioni organiche ed irreparabili di ambo gli occhi che riducano l’acutezza visiva binoculare tra 4/10 e 7/10 della normale.
L’epifora.
Re: Riforma parziale con Tabella B
Buonasera, grazie di cuore per la risposta ed il tempo dedicatomi.
Tuttavia le Sue parole mi aprono un mondo di considerazioni che, ovviamente, saranno anche dettate dalla confusione ed ignoranza in materia:
a) anchilosi e' la perdita totale o parziale del movimento dell'articolazione; io ho instabilita' di caviglia dx da rottura legamento p.a.a. e del leg. p.c. subtotale. Un'artropatia degenerativa in quadro cronico irreversibile con limitazione della flesso estensione e pronosupinazione con dolore sul legamento p.a.a., prono calcaneare ed achillea. Viene consigliato intervento di ricostruzione capsulolegamentosa esterna e stabilizzazione della sindesmosi(sono in lista d'attesa al Rizzoli). Limitazione della deambulazione con dolore al carico. Si consiglia di evitare carichi di lavoro prolungati e deambulazione prolungata. Si riconferma la necessità del trattamento chirurgico: che differenza c'e' tra anchilosi e la mia patologia?
b) Tab B prevede un danno con limitazione funzionale così grave?
c) perché la CMO per ben 2 volte mi ha attribuito l'idoneita' incondizionata ritenendo una fattispecie per la quale attribuire una Tab B e la II Istanza cassa quel provvedimento ravvedendo una gravità che la CMO non vedeva?
d) perché il riconoscimento di idoneità parziale e quindi la valutazione di elementi ritenuti più gravi non dovrebbe fare valutare alla CMO l'esistenza di un danno che vada ben oltre il 20% di invalidità rientrante nella Tab. B (dal 10 al 20%)?
e) posso chiedere eventualmente una nuova visita da parte della CMO alla luce della inidoneità permanente parziale?
f) perché la CMO non potrebbe attribuire la Tab A attesa la gravità del quadro ampiamente e direi intenzionalmente sottovalutato?
g) nel caso che attualmente non posso tutelarmi in nessun modo dovrei attendere qualche anno e proporre domanda di aggravamento?
Grazie di cuore per la risposta e non ho difficoltà a trasmetterle in privato tutta la documentazione sanitaria.
Sono un Lgt CC con 30 anni di servizio.
Ancora grazie di cuore e cordiali saluti
Tuttavia le Sue parole mi aprono un mondo di considerazioni che, ovviamente, saranno anche dettate dalla confusione ed ignoranza in materia:
a) anchilosi e' la perdita totale o parziale del movimento dell'articolazione; io ho instabilita' di caviglia dx da rottura legamento p.a.a. e del leg. p.c. subtotale. Un'artropatia degenerativa in quadro cronico irreversibile con limitazione della flesso estensione e pronosupinazione con dolore sul legamento p.a.a., prono calcaneare ed achillea. Viene consigliato intervento di ricostruzione capsulolegamentosa esterna e stabilizzazione della sindesmosi(sono in lista d'attesa al Rizzoli). Limitazione della deambulazione con dolore al carico. Si consiglia di evitare carichi di lavoro prolungati e deambulazione prolungata. Si riconferma la necessità del trattamento chirurgico: che differenza c'e' tra anchilosi e la mia patologia?
b) Tab B prevede un danno con limitazione funzionale così grave?
c) perché la CMO per ben 2 volte mi ha attribuito l'idoneita' incondizionata ritenendo una fattispecie per la quale attribuire una Tab B e la II Istanza cassa quel provvedimento ravvedendo una gravità che la CMO non vedeva?
d) perché il riconoscimento di idoneità parziale e quindi la valutazione di elementi ritenuti più gravi non dovrebbe fare valutare alla CMO l'esistenza di un danno che vada ben oltre il 20% di invalidità rientrante nella Tab. B (dal 10 al 20%)?
e) posso chiedere eventualmente una nuova visita da parte della CMO alla luce della inidoneità permanente parziale?
f) perché la CMO non potrebbe attribuire la Tab A attesa la gravità del quadro ampiamente e direi intenzionalmente sottovalutato?
g) nel caso che attualmente non posso tutelarmi in nessun modo dovrei attendere qualche anno e proporre domanda di aggravamento?
Grazie di cuore per la risposta e non ho difficoltà a trasmetterle in privato tutta la documentazione sanitaria.
Sono un Lgt CC con 30 anni di servizio.
Ancora grazie di cuore e cordiali saluti
Re: Riforma parziale con Tabella B
e) posso chiedere eventualmente una nuova visita da parte della CMO alla luce della inidoneità permanente parziale?
Qui mi ripeto, si può certamente chiedere alla CMO una visita di aggravamento, ma NON per il fatto che la II istanza abbia dato la riforma parziale. L'idoneità, la parziale e la riforza assoluta dipendono anche dalla patologia, non solo dalla tabella. Ad esempio si può essere idonei incondizionati con problemi alla colonna tab. A5 (specie per chi sta solo in ufficio), parziali con un semplice problema ad una mano tab. A6 (chi usa le armi, non può più farlo), così come riformatri assoluti con DPTS tab. B (i problemi di psiche portano alla cessazione, per quanto "lievi" possano essere).
In pratica, la II istanza ha detto che sei da riforma parziale, ma non ha cambiato la tabella (non lo può fare). Quindi, sei riformato parziale con tab. B, cosa del tutto lecita e prevista. Se ritieni di essere più grave, fa tranquillamente domanda di aggravamento ma ripeto, dovrai dimostrare di esserti davvero aggravato, perché il solo fatto della riforma parziale è del tutto ininfluente.
Se non ti dovesse stare bene la tabella che ti hanno dato e/o daranno alla nuova visita, ricorri alla Corte dei conti ai fini della ppo, che nominerà un CTU e deciderà la tabella da assegnarti.
Qui mi ripeto, si può certamente chiedere alla CMO una visita di aggravamento, ma NON per il fatto che la II istanza abbia dato la riforma parziale. L'idoneità, la parziale e la riforza assoluta dipendono anche dalla patologia, non solo dalla tabella. Ad esempio si può essere idonei incondizionati con problemi alla colonna tab. A5 (specie per chi sta solo in ufficio), parziali con un semplice problema ad una mano tab. A6 (chi usa le armi, non può più farlo), così come riformatri assoluti con DPTS tab. B (i problemi di psiche portano alla cessazione, per quanto "lievi" possano essere).
In pratica, la II istanza ha detto che sei da riforma parziale, ma non ha cambiato la tabella (non lo può fare). Quindi, sei riformato parziale con tab. B, cosa del tutto lecita e prevista. Se ritieni di essere più grave, fa tranquillamente domanda di aggravamento ma ripeto, dovrai dimostrare di esserti davvero aggravato, perché il solo fatto della riforma parziale è del tutto ininfluente.
Se non ti dovesse stare bene la tabella che ti hanno dato e/o daranno alla nuova visita, ricorri alla Corte dei conti ai fini della ppo, che nominerà un CTU e deciderà la tabella da assegnarti.
Re: Riforma parziale con Tabella B
Buongiorno,
grazie, grazie di cuore. Cari saluti e buona giornata
grazie, grazie di cuore. Cari saluti e buona giornata

