PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
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GiorgioRoberto
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PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
Buonasera,
attualmente M.llo Aiutante (G.d.F.), Lgt. a Gennaio 2026.
Arruolamento 20 Settembre 1996. Età 48.
Nel caso in cui iniziassi a breve un percorso sanitario per motivi psicologici (di cui sento profondamente il bisogno), e dopo 12 mesi la CMO mi riformasse (ed io non accettassi il transito ai ruoli civili), a quanto, approssimativamente, ammonterebbe il mensile pensionistico netto?
Non ho familiari a carico. Al momento ho una c.d.s. riconosciuta con tab. B e per un'altra sono in attesa di chiamata dalla CMO (auspicabilmente, due tab. B, se ho ben capito, fanno una A-8a ctg., quindi con diritto a p.p.o.).
Ringrazio anticipatamente.
attualmente M.llo Aiutante (G.d.F.), Lgt. a Gennaio 2026.
Arruolamento 20 Settembre 1996. Età 48.
Nel caso in cui iniziassi a breve un percorso sanitario per motivi psicologici (di cui sento profondamente il bisogno), e dopo 12 mesi la CMO mi riformasse (ed io non accettassi il transito ai ruoli civili), a quanto, approssimativamente, ammonterebbe il mensile pensionistico netto?
Non ho familiari a carico. Al momento ho una c.d.s. riconosciuta con tab. B e per un'altra sono in attesa di chiamata dalla CMO (auspicabilmente, due tab. B, se ho ben capito, fanno una A-8a ctg., quindi con diritto a p.p.o.).
Ringrazio anticipatamente.
Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
Ciao!
Per una previsione pensionistica e del TFS devi compilare il modulo allegato anche a pag. 2 in excel.
Per una previsione pensionistica e del TFS devi compilare il modulo allegato anche a pag. 2 in excel.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
Buonasera Collega, in attesa dei calcoli analitici da parte dei bravissimi esperti del Forum, da ispettore con 30 anni effettivi di servizio post 1996 (interamente contributivo), dovresti essere sui 1300 - 1.350 mensili netti (senza ppo). Aggiungo che 2 tabelle B non danno luogo necessariamente a una 8 ctg e che, in ogni caso, in caso di riforma dovresti ricevere dalla CMO una specifica classificazione tabellare ai fini di PPO delle eventuali infermità riconosciute dipendenti da causa di servizio. In bocca al lupo.
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
GiorgioRoberto ha scritto: mar dic 02, 2025 6:15 pm Buonasera,
attualmente M.llo Aiutante (G.d.F.), Lgt. a Gennaio 2026.
Arruolamento 20 Settembre 1996. Età 48.
Nel caso in cui iniziassi a breve un percorso sanitario per motivi psicologici (di cui sento profondamente il bisogno), e dopo 12 mesi la CMO mi riformasse (ed io non accettassi il transito ai ruoli civili), a quanto, approssimativamente, ammonterebbe il mensile pensionistico netto?
Non ho familiari a carico.
Al momento ho una c.d.s. riconosciuta con tab. B e per un'altra sono in attesa di chiamata dalla CMO (auspicabilmente,
due tab. B, se ho ben capito, fanno una A-8a ctg., quindi con diritto a p.p.o.)
@GiorgioRoberto
Per ottenere una Tab A con due B deve esserci "unico complesso morboso "
Altresì, la ppo può essere concessa a vita oppure con assegno rinnovabile, concesso inizialmente per un periodo non inferiore a due anni, e può essere rinnovato per un totale di quattro anni se le condizioni non sono stabilizzate.
Se rimane B, avrai diritto alle annualità da 1 a 5 anni.
Ciò detto, se vi sono I presupposti, sarà bene presentare domanda di aggravamento e contestuale revisione equo indennizzo ( qualora non Intempestivo).
Concludo, se devi trattare l'argomento aspettativa, riforma ecc.. scrivi nella sezione aspettativa /cause di servizio...
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GiorgioRoberto
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
@nonno Alberto
innanzitutto, grazie per la tua risposta.
Cosa significa "unico complesso morboso"?
Potrebbe essere un tratto della colonna vertebrale (ad es. il cervico dorsale, con già riconosciuta tab. B) a cui, successivamente, si aggiunge l'altro tratto della colonna?
E, non ho capito da cosa dipende la corresponsione a vita o soltanto per alcune annualità della p.p.o.
innanzitutto, grazie per la tua risposta.
Cosa significa "unico complesso morboso"?
Potrebbe essere un tratto della colonna vertebrale (ad es. il cervico dorsale, con già riconosciuta tab. B) a cui, successivamente, si aggiunge l'altro tratto della colonna?
E, non ho capito da cosa dipende la corresponsione a vita o soltanto per alcune annualità della p.p.o.
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GiorgioRoberto
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
@axios.72
Grazie anche a te per la tua risposta.
Pensavo, speravo, almeno 1.500€ senza p.p.o.
1.300/1.350 sono 1.000€ meno dell'attuale stipendio.
Una miseria dopo 30 anni di servizio
Grazie anche a te per la tua risposta.
Pensavo, speravo, almeno 1.500€ senza p.p.o.
1.300/1.350 sono 1.000€ meno dell'attuale stipendio.
Una miseria dopo 30 anni di servizio
- nonno Alberto
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
GiorgioRoberto ha scritto: sab dic 06, 2025 6:21 pm @nonno Alberto
innanzitutto, grazie per la tua risposta.
Cosa significa "unico complesso morboso"?
Potrebbe essere un tratto della colonna vertebrale (ad es. il cervico dorsale, con già riconosciuta tab. B) a cui, successivamente, si aggiunge l'altro tratto della colonna?
@GiorgioRoberto
SI
E, non ho capito da cosa dipende la corresponsione a vita o soltanto per alcune annualità della p.p.o.
La concessione del trattamento privilegiato sotto forma di assegno rinnovabile viene disposto quando l’organismo sanitario non è in grado di pronunciarsi
definitivamente sulla stabilizzazione della menomazione e se essa sia o non suscettibile di miglioramento viene attribuito per un periodo di tempo non inferiore a due anni né superiore a quattro (art. 68, comma 1, del
DPR n. 1092/1973, come modificato dall’art. 5 della legge n. 9/1980).
Altresì, in relazione a quanto disposto dall’articolo 5 della legge n. 9/1980, entro i sei mesi anteriori la scadenza dell’assegno la sede inps territorialmente
competente è tenuta a sottoporre il titolare dello stesso ad accertamenti sanitari presso la CMO, ma come dico sempre, sarà bene che si attivi anche il diretto interessato.
Mentre, per le infermitài riconosciute da causa di servizio, ascrivibili alla tabella B compete da 1 a 5 annualità di ppo.
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
nonno Alberto ha scritto: mer dic 03, 2025 8:26 amConsiderato che l'argomentazione è più attinente alla sezione cause di servizio, ho provveduto a spostarlo.GiorgioRoberto ha scritto: mar dic 02, 2025 6:15 pm Buonasera,
attualmente M.llo Aiutante (G.d.F.), Lgt. a Gennaio 2026.
Arruolamento 20 Settembre 1996. Età 48.
Nel caso in cui iniziassi a breve un percorso sanitario per motivi psicologici (di cui sento profondamente il bisogno), e dopo 12 mesi la CMO mi riformasse (ed io non accettassi il transito ai ruoli civili), a quanto, approssimativamente, ammonterebbe il mensile pensionistico netto?
Non ho familiari a carico.
Al momento ho una c.d.s. riconosciuta con tab. B e per un'altra sono in attesa di chiamata dalla CMO (auspicabilmente,
due tab. B, se ho ben capito, fanno una A-8a ctg., quindi con diritto a p.p.o.)
@GiorgioRoberto
Per ottenere una Tab A con due B deve esserci "unico complesso morboso "
Altresì, la ppo può essere concessa a vita oppure con assegno rinnovabile, concesso inizialmente per un periodo non inferiore a due anni, e può essere rinnovato per un totale di quattro anni se le condizioni non sono stabilizzate.
Se rimane B, avrai diritto alle annualità da 1 a 5 anni.
Ciò detto, se vi sono I presupposti, sarà bene presentare domanda di aggravamento e contestuale revisione equo indennizzo ( qualora non Intempestivo).
Concludo, se devi trattare l'argomento aspettativa, riforma ecc.. scrivi nella sezione aspettativa /cause di servizio...
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
GiorgioRoberto ha scritto: mar dic 02, 2025 6:15 pm Buonasera,
attualmente M.llo Aiutante (G.d.F.), Lgt. a Gennaio 2026.
Arruolamento 20 Settembre 1996. Età 48.
Nel caso in cui iniziassi a breve un percorso sanitario per motivi psicologici (di cui sento profondamente il bisogno),
@GiorgioRoberto
Sicuro che non si tratta di un momento NO della vita privata /professionale ?
Hai valutato di accedere al supporto psicologico tramite la Direzione di Sanità del Comando Generale, che coordina una rete di psicologi civili presso i comandi regionali ecc....
e dopo 12 mesi la CMO mi riformasse (ed io non accettassi il transito ai ruoli civili),
Attenzione, poiché per patologie psichiche, non è scontata una riforma entro il 12° mese, tranne che non ci siano situazioni particolari e di rilievo.
Diversamente, l'iter potrebbe protrarsi fino a 24 mesi, cioè 730 giorni di aspettativa continuata, e nel caso non venga presentata domanda di riconoscimento causa di servizio entro 6 mesi per l'equo indennizzo o entro il 12° mese , vai decurtazione stipendiale al 50% dal 13° al 18° e ZERO stipendio dal 19° al 24°.
Inoltre, in caso di transito, resteresti per ulteriori 5 mesi con lo stipendio all'atto della riforma. Quindi, occhio.
Altresì, c'è un'altro aspetto da considerare, va verificata l'aspettativa fruita nel quinquennio mobile, affinché non ci sia il rischio di decadere per aver superato il comporto massimo 730 giorni o 731 se anno bisestile, precludendo di fatto il transito.
Una considerazione sul transito al ruolo civile per voi della Gdf, è tutta un'altra situazione, ad esempio Ragioneria di Stato, Agenzia delle Entrate Agenzia delle Dogane ecc...
a quanto, approssimativamente, ammonterebbe il mensile pensionistico netto?
Non ho familiari a carico. Al momento ho una c.d.s. riconosciuta con tab. B e per un'altra sono in attesa di chiamata dalla CMO (auspicabilmente, due tab. B, se ho ben capito, fanno una A-8a ctg., quindi con diritto a p.p.o.).
Ringrazio anticipatamente.
Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
Ciao GiorgioRoberto,
Dopo avere letto i messaggi precedenti di nonno Alberto, qualora sia interessato ad una previsione pensionistica apri un nuovo argomento nella sezione CALCOLI PENSIONISTICI ed allega il modulo compilato.
Dopo avere letto i messaggi precedenti di nonno Alberto, qualora sia interessato ad una previsione pensionistica apri un nuovo argomento nella sezione CALCOLI PENSIONISTICI ed allega il modulo compilato.
- nonno Alberto
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
@GiorgioRoberto
Ciao!
Giorgio, hai letto ciò che ti ho scritto il 6 dicembre ? Pare di no....
Ciao!
Giorgio, hai letto ciò che ti ho scritto il 6 dicembre ? Pare di no....
nonno Alberto ha scritto: sab dic 06, 2025 8:10 pmGiorgioRoberto ha scritto: mar dic 02, 2025 6:15 pm Buonasera,
attualmente M.llo Aiutante (G.d.F.), Lgt. a Gennaio 2026.
Arruolamento 20 Settembre 1996. Età 48.
Nel caso in cui iniziassi a breve un percorso sanitario per motivi psicologici (di cui sento profondamente il bisogno),
@GiorgioRoberto
Sicuro che non si tratta di un momento NO della vita privata /professionale ?
Hai valutato di accedere al supporto psicologico tramite la Direzione di Sanità del Comando Generale, che coordina una rete di psicologi civili presso i comandi regionali ecc....
e dopo 12 mesi la CMO mi riformasse (ed io non accettassi il transito ai ruoli civili),
[b]Attenzione, poiché per patologie psichiche, non è scontata una riforma entro il 12° mese, tranne che non ci siano situazioni particolari e di rilievo.
Diversamente, l'iter potrebbe protrarsi fino a 24 mesi, cioè 730 giorni di aspettativa continuata, e nel caso non venga presentata domanda di riconoscimento causa di servizio entro 6 mesi per l'equo indennizzo o entro il 12° mese , vai decurtazione stipendiale al 50% dal 13° al 18° e ZERO stipendio dal 19° al 24°.
Inoltre, in caso di transito, resteresti per ulteriori 5 mesi con lo stipendio all'atto della riforma. Quindi, occhio.
Altresì, c'è un'altro aspetto da considerare, va verificata l'aspettativa fruita nel quinquennio mobile, affinché non ci sia il rischio di decadere per aver superato il comporto massimo 730 giorni o 731 se anno bisestile, precludendo di fatto il transito.
Una considerazione sul transito al ruolo civile per voi della Gdf, è tutta un'altra situazione, ad esempio Ragioneria di Stato, Agenzia delle Entrate Agenzia delle Dogane ecc...
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
@nonno Alberto
Grazie per i tuoi affettuosi consigli e per le informazioni che mi hai fornito.
Nello scorso quinquennio non ho giorni di riposo medico o convalescenza eccedenti i 45, quindi non ho periodi di aspettativa.
Il transito ai ruoli civili non è nelle mie intenzioni.
Ma il messaggio di @axios.72 mi ha demoralizzato ancor più di quanto già fossi.
1.300/1.350€ sono troppo pochi dopo 30 anni di servizio
Grazie per i tuoi affettuosi consigli e per le informazioni che mi hai fornito.
Nello scorso quinquennio non ho giorni di riposo medico o convalescenza eccedenti i 45, quindi non ho periodi di aspettativa.
Il transito ai ruoli civili non è nelle mie intenzioni.
Ma il messaggio di @axios.72 mi ha demoralizzato ancor più di quanto già fossi.
1.300/1.350€ sono troppo pochi dopo 30 anni di servizio
Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
@GiorgioRoberto
Ovviamente per una proiezione pensionistica più analitica e attendibile ti suggerisco di seguire le indicazioni di @Mauri64, in modo che possano essere compiutamente valorizzate le tue risultanze contributive.
La mia è un'indicazione molto approssimativa, basata su valutazioni esperienziali. Purtroppo le pensioni interamente contributive sono calcolate con criteri penalizzanti, il Legislatore non si è preoccupato di rimediare alle ingiuste disparità di trattamento ingenerate dalla riforma del 1995 e i più penalizzati sono proprio coloro che sono stati arruolati dal 1.1.1996, che non beneficiano di alcuna quota retributiva.
Ovviamente per una proiezione pensionistica più analitica e attendibile ti suggerisco di seguire le indicazioni di @Mauri64, in modo che possano essere compiutamente valorizzate le tue risultanze contributive.
La mia è un'indicazione molto approssimativa, basata su valutazioni esperienziali. Purtroppo le pensioni interamente contributive sono calcolate con criteri penalizzanti, il Legislatore non si è preoccupato di rimediare alle ingiuste disparità di trattamento ingenerate dalla riforma del 1995 e i più penalizzati sono proprio coloro che sono stati arruolati dal 1.1.1996, che non beneficiano di alcuna quota retributiva.
Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
@GiorgioRoberto
Non hai fornito riscontro, quindi, come non detto.mauri64 ha scritto: sab dic 06, 2025 8:39 pm Ciao GiorgioRoberto,
Dopo avere letto i messaggi precedenti di nonno Alberto, qualora sia interessato ad una previsione pensionistica apri un nuovo argomento nella sezione CALCOLI PENSIONISTICI ed allega il modulo compilato.
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Re: PENSIONE IN CASO DI RIFORMA (NON PER C.D.S.)
Ho avuto alcune vicissitudini familiari che non mi hanno consentito di concentrarmi sulla compilazione del modulo.
L'ho appena ultimato. Spero sia completo.
L'ho appena ultimato. Spero sia completo.