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La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

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NavySeals
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Iscritto il: sab set 07, 2019 10:16 am

Re: La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

Messaggio da NavySeals »

Lubucell ha scritto: mer set 24, 2025 1:46 pm Buongiorno, ma un dipendente che si trovi nella casistica di avere cessato il servizio Militare per una patologia già riconosciuta causa di servizio, ma ha presentato domanda dopo due anni dal transito per farsi riconoscere gli arretrati cosa deve fare? Al momento della liquidazione da parte di Inps devono accettare la ppo dal mese successivo alla domanda e poi successivamente fare ricorso tramite patronato o legale? O altro?
Scusa, non ho capito, provo a interpretare: sei transitato ai ruoli civili e ora vorresti cumulare lo stipendio con la ppo? Se sono passati 2 anni dalla cessazione del servizio militare, la decorrenza della ppo (e quindi del cumulo) avrà decorrenza dal mese successivo alla domanda, quindi inutile ricorrere. Se non sono passati 2 anni, la decorrenza è dal giorno successivo alla cessazione, ovvero da quello della firma del contratto da civile.
Valuta bene tutti i pro e i contro, se ne è parlato più volte.
Lubucell
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Re: La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

Messaggio da Lubucell »

Si ma ci sono stati dei ricorrenti, che hanno ottenuto gli arretrati poiché la ppo doveva essere erogata di Ufficio, visto che il transito era avvenuto per patologia SI dipendente da causa di servizio, anche se erano passati i due anni o sbaglio?
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NavySeals
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Re: La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

Messaggio da NavySeals »

Non sbagli. O meglio, sbagli.
In effetti qualche Corte dei conti aveva stabilito come dici tu, ma poi in appello sono state ribaltate, tranne un caso mi pare. Una delle più recenti, sent 57/2025 III Sezione Centrale di Appello (la puoi trovare nella banca dati della giustizia contabile), che ha accolto l'appello presentato dal Ministero della Difesa (contro la sent 99/2023 Campania, che aveva ritenuto validi i 5 anni di prescrizione retroattivi dalla data della domanda) e ribadito che la spettanza è dal transito ai civili SE e SOLO se la domanda da parte dell'interessato è stata fatta nei primi 2 anni, altrimenti dal mese successivo. La ratio è che la ppo d'ufficio va pagata se e solo se ci cessa per inabilità, mentre se si transita ai civili non si cessa, essendo comunque il contratto una continuità dell'altro prima vigente. In pratica, per chi viene fatto idoneo ai civili (sia che transiti o non transiti), vale la domanda dell'interessato, eprchè non si è inabili nel senso assoluto.

PS. Ti sei fatto bene i conti? Se non fai 20 anni da civile, andrai via a 67 anni (sempre che non aumentino) e percepirai solo l'attuale ppo. Conviene prendere oggi 3.000 euro ma trovarsi anziani con la pensione da fame? O conviene andare via ben prima e avere una pensione più alta, anche se oggi mensilmente si incassa meno? Ognuno è caso a sè, dico semplicemente di valutare tutti i pro e i contro. Se sei giovanissimo forse può anche convenire, ma se sei anziano proprio no.
Getihu
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Re: La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

Messaggio da Getihu »

@panorama ho analizzato parola per parola l'art. 167 del D.P.R. n.1092 del 1973 e vorrei a questo punto sapere il vostro parere circa la questione riforma assoluta per CDS e riforma assoluta non per CDS ...e mi spiego meglio:
se non ho capito male chi viene riformato in modo assoluto al SMI per CDS e successivamente transitato ai ruoli civili ottiene d'ufficio la ppo, diversamente chi viene riformato in modo assoluto al SMI NON per CDS non otterrà nessuna ppo d'ufficio, ma dovrà in futuro richiederla nel caso se la vedesse riconosciuta a posteriori.
Premesso che quanto sopra sia corretto, vorrei porvi alcune domande:
1. È corretto affermare che le CMO difficilmente riformano in modo assoluto per CDS, ma piuttosto, spesso e volentieri pongono il militare nella posizione di riforma parziale?
2. Forse perché ci sarebbero dei vantaggi economici non indifferenti riguardanti la ppo tabellare?
A questo punto mi chiedo se la posizione di idoneo parziale non sia né più né meno un "civile vestito della divisa", giusto per evitare la concessione dei vantaggi economici, tant'è che una volta verbalizzata l'idoneità parziale si viene trasferiti presso enti non operativi per svolgere lavori prettamente d'ufficio (qualcuno anni fa mi disse che io, essendo idoneo parziale, ero un civile in divisa).

A voi le considerazioni...
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NavySeals
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Re: La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

Messaggio da NavySeals »

Getihu ha scritto: dom ott 05, 2025 6:57 pm @panorama ho analizzato parola per parola l'art. 167 del D.P.R. <span class="vtitem-discarded">n.1092</span> del 1973 e vorrei a questo punto sapere il vostro parere circa la questione riforma assoluta per CDS e riforma assoluta non per CDS ...e mi spiego meglio:
se non ho capito male chi viene riformato in modo assoluto al SMI per CDS e successivamente transitato ai ruoli civili ottiene d'ufficio la ppo, diversamente chi viene riformato in modo assoluto al SMI NON per CDS non otterrà nessuna ppo d'ufficio, ma dovrà in futuro richiederla nel caso se la vedesse riconosciuta a posteriori.
Premesso che quanto sopra sia corretto, vorrei porvi alcune domande:
1. È corretto affermare che le CMO difficilmente riformano in modo assoluto per CDS, ma piuttosto, spesso e volentieri pongono il militare nella posizione di riforma parziale?
2. Forse perché ci sarebbero dei vantaggi economici non indifferenti riguardanti la ppo tabellare?
A questo punto mi chiedo se la posizione di idoneo parziale non sia né più né meno un "civile vestito della divisa", giusto per evitare la concessione dei vantaggi economici, tant'è che una volta verbalizzata l'idoneità parziale si viene trasferiti presso enti non operativi per svolgere lavori prettamente d'ufficio (qualcuno anni fa mi disse che io, essendo idoneo parziale, ero un civile in divisa).

A voi le considerazioni...
E' il contrario. Ti rimando a quanto ho detto sopra e alle varie sentenze a supporto. La ppo viene pagata d'ufficio se e solo se c'è assoluta inabilità (ovvero la preclusione del transito ai civili). Se invece si viene riformati con idoneità al transito, la ppo è a domanda dell'interessato e la decorrenza (se si intende cumulare con lo stipendio da civile) è dal transito se presentata entro 2 anni, oppure dal mese successivo se presenta successivamente. Ovvio che se vieni riformato senza cds, in modo assoluto o meno, nessuno ti darà la ppo d'ufficio perchè non ti spetta.

In ogni caso:
1. In realtà la riforma parziale è, tra tutte, l'opzione meno utilizzata.
2. Dipende dalla gravità, le vecchie linee guida prevedevano la riforma assoluta con A1, A2 e A3, mentre la riforma parziale con A4, A5 e l'idoneità al smi da A6 in su. Poi ovvio che ognuno è caso a sè, se hai una A8 psichica ti riformano comunque in modo assoluto.

Un collega qua sul forum con cui ho interagito a lungo in privato in un suo momento di difficoltà, si autodefiniva "un handicappato in divisa", perchè di fatto si era reso conto che quello era (trasferito in un reparto non operativo a distribuire i pedalini). Non sono pochi i riformati parziali pentiti, ma come sempre ognuno è caso a sè.
Getihu
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Re: La privilegiata deve essere avviata d'ufficio se la riforma dipende da cds

Messaggio da Getihu »

Grazie @NavySeals per le precisazioni.
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