Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Buonasera,
sono un 1^ Lgt. della Marna Marina Militare arruolatomi il 15-09-1987, quindi con 38 anni di servizio utile effettivo.
Premetto che ho 2 cause di servizio riconosciute: “discopatia L4-L5 e artropatia interapofisaria subacuta-cronica S1 a sx” (Tab 8^ctg) e discopatia C5C6 e C6C7 (Tab B).
Ho presentato aggravamento della discopatia C5C6 e C6C7 ad Agosto 2024 e sono in attesa di essere chiamato a visita.
Purtroppo da Ottobre 2023 sono in aspettativa continuativa per un riacutizzarsi della patologia con ernie discali su C2-C3, C3-C4, C4-C5, C5-C6, C6-C7 e retrolistesi C3 su C4, C4 su C5 e C6 su C7.
Nel 2024 ho subito 2 interventi chirurgici di tunnel carpale per ridurre pressione e parestesie sugli arti superiori (senza risultati apprezzabili) non potendo intervenire sulle ernie per contemporanea riduzione dello spazio neurale bilaterale.
Nel frattempo ho prodotto istanza, nei tempi dovuti, per essere collocato in riserva il 07-10-2025. Il decreto non è ancora arrivato, a differenza di miei colleghi che usciranno dal servizio nello stesso periodo a cui è già stato notificato da tempo. Sarà, forse, perché mi trovo in convalescenza?
Essendo attualmente in aspettativa fino al 15-09-2025 ed avendo maturato sino a tale data gg 716 di aspettativa (701 per causa di servizio e 15 no causa di servizio) vorrei chiedere agli esperti del settore alcune delucidazioni in considerazione del fatto che il neurologo militare, nell’ultima visita a termine del TNI, mi ha riferito che difficilmente riformano con la mia patologia.
1) Possono secondo voi dopo 701 giorni continuativi di convalescenza farmi idoneo?
2) Se il 16-09 a termine TNI non dovessi essere in condizione di viaggiare e producessi un certificato fino al raggiungimento dei 730 giorni sarei automaticamente riformato o no?
3) Se nel frattempo dovessero farmi idoneo e non arrivasse nemmeno il decreto per il collocamento in riserva e nel quinquennio mobile faccio altri 15 giorni di malattia rischio di non percepire né stipendio, né pensione essendo un “esodato” di forza armata (come ho sentito in vari uffici amministrativi) e percependo la pensione a partire dal 60esimo anno d’età?
4) E’ il caso secondo voi di affidarmi ad un legale?
Scusate per i tanti dubbi ma in questo ultimo periodo non riesco nemmeno a dormire la notte perché mi assale l’ansia.
Ringrazio tutti quelli che sapranno darmi delle delucidazioni e dei consigli in merito.
Ringrazio tutti i componenti del gruppo per la professionalità e la dedizione ai problemi altrui.
Certo di un vostro riscontro porgo cordiali saluti
sono un 1^ Lgt. della Marna Marina Militare arruolatomi il 15-09-1987, quindi con 38 anni di servizio utile effettivo.
Premetto che ho 2 cause di servizio riconosciute: “discopatia L4-L5 e artropatia interapofisaria subacuta-cronica S1 a sx” (Tab 8^ctg) e discopatia C5C6 e C6C7 (Tab B).
Ho presentato aggravamento della discopatia C5C6 e C6C7 ad Agosto 2024 e sono in attesa di essere chiamato a visita.
Purtroppo da Ottobre 2023 sono in aspettativa continuativa per un riacutizzarsi della patologia con ernie discali su C2-C3, C3-C4, C4-C5, C5-C6, C6-C7 e retrolistesi C3 su C4, C4 su C5 e C6 su C7.
Nel 2024 ho subito 2 interventi chirurgici di tunnel carpale per ridurre pressione e parestesie sugli arti superiori (senza risultati apprezzabili) non potendo intervenire sulle ernie per contemporanea riduzione dello spazio neurale bilaterale.
Nel frattempo ho prodotto istanza, nei tempi dovuti, per essere collocato in riserva il 07-10-2025. Il decreto non è ancora arrivato, a differenza di miei colleghi che usciranno dal servizio nello stesso periodo a cui è già stato notificato da tempo. Sarà, forse, perché mi trovo in convalescenza?
Essendo attualmente in aspettativa fino al 15-09-2025 ed avendo maturato sino a tale data gg 716 di aspettativa (701 per causa di servizio e 15 no causa di servizio) vorrei chiedere agli esperti del settore alcune delucidazioni in considerazione del fatto che il neurologo militare, nell’ultima visita a termine del TNI, mi ha riferito che difficilmente riformano con la mia patologia.
1) Possono secondo voi dopo 701 giorni continuativi di convalescenza farmi idoneo?
2) Se il 16-09 a termine TNI non dovessi essere in condizione di viaggiare e producessi un certificato fino al raggiungimento dei 730 giorni sarei automaticamente riformato o no?
3) Se nel frattempo dovessero farmi idoneo e non arrivasse nemmeno il decreto per il collocamento in riserva e nel quinquennio mobile faccio altri 15 giorni di malattia rischio di non percepire né stipendio, né pensione essendo un “esodato” di forza armata (come ho sentito in vari uffici amministrativi) e percependo la pensione a partire dal 60esimo anno d’età?
4) E’ il caso secondo voi di affidarmi ad un legale?
Scusate per i tanti dubbi ma in questo ultimo periodo non riesco nemmeno a dormire la notte perché mi assale l’ansia.
Ringrazio tutti quelli che sapranno darmi delle delucidazioni e dei consigli in merito.
Ringrazio tutti i componenti del gruppo per la professionalità e la dedizione ai problemi altrui.
Certo di un vostro riscontro porgo cordiali saluti
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Ciao, se riesci, fatti riformare (più vantaggioso che andare in pensione d'anzianità).
Se non riesci, manda un altro certificato in modo da sforare i 730 gg, verrai di nuovo inviato in CMO che valuterà ora per allora, quindi in pratica ti riformerà retroattivamente al 730simo giorno.
In ogni caso, sarai bello che pensionato.
PS. parla tranquillamente in sede della prima visita e digli che vorresti al riforma. Più che altro per evitare un altro giro.
Se non riesci, manda un altro certificato in modo da sforare i 730 gg, verrai di nuovo inviato in CMO che valuterà ora per allora, quindi in pratica ti riformerà retroattivamente al 730simo giorno.
In ogni caso, sarai bello che pensionato.
PS. parla tranquillamente in sede della prima visita e digli che vorresti al riforma. Più che altro per evitare un altro giro.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Buongiorno,
Grazie mille NavySeals per la celere risposta.
Quindi secondo te, mandando un certificando medico e sforando i fatidici 730 giorni non si corre il rischio si essere congedato senza nessun trattamento (stipendio/pensione) fino al raggiungimento del 60esimo anno anagrafico (io attualmente ho 55 anni).
Grazie ancora
Grazie mille NavySeals per la celere risposta.
Quindi secondo te, mandando un certificando medico e sforando i fatidici 730 giorni non si corre il rischio si essere congedato senza nessun trattamento (stipendio/pensione) fino al raggiungimento del 60esimo anno anagrafico (io attualmente ho 55 anni).
Grazie ancora
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Essere riformati è conveniente alla tua età, oltretutto ti devono pagare la licenza ordinaria... sicuramente non ti riformano per causa di servizio, quello è rarissimo...Rocky0870 ha scritto: mar lug 15, 2025 6:21 pm Buonasera,
sono un 1^ Lgt. della Marna Marina Militare arruolatomi il 15-09-1987, quindi con 38 anni di servizio utile effettivo.
Premetto che ho 2 cause di servizio riconosciute: “discopatia L4-L5 e artropatia interapofisaria subacuta-cronica S1 a sx” (Tab 8^ctg) e discopatia C5C6 e C6C7 (Tab B).
Ho presentato aggravamento della discopatia C5C6 e C6C7 ad Agosto 2024 e sono in attesa di essere chiamato a visita.
Purtroppo da Ottobre 2023 sono in aspettativa continuativa per un riacutizzarsi della patologia con ernie discali su C2-C3, C3-C4, C4-C5, C5-C6, C6-C7 e retrolistesi C3 su C4, C4 su C5 e C6 su C7.
Nel 2024 ho subito 2 interventi chirurgici di tunnel carpale per ridurre pressione e parestesie sugli arti superiori (senza risultati apprezzabili) non potendo intervenire sulle ernie per contemporanea riduzione dello spazio neurale bilaterale.
Nel frattempo ho prodotto istanza, nei tempi dovuti, per essere collocato in riserva il 07-10-2025. Il decreto non è ancora arrivato, a differenza di miei colleghi che usciranno dal servizio nello stesso periodo a cui è già stato notificato da tempo. Sarà, forse, perché mi trovo in convalescenza?
Essendo attualmente in aspettativa fino al 15-09-2025 ed avendo maturato sino a tale data gg 716 di aspettativa (701 per causa di servizio e 15 no causa di servizio) vorrei chiedere agli esperti del settore alcune delucidazioni in considerazione del fatto che il neurologo militare, nell’ultima visita a termine del TNI, mi ha riferito che difficilmente riformano con la mia patologia.
1) Possono secondo voi dopo 701 giorni continuativi di convalescenza farmi idoneo?
2) Se il 16-09 a termine TNI non dovessi essere in condizione di viaggiare e producessi un certificato fino al raggiungimento dei 730 giorni sarei automaticamente riformato o no?
3) Se nel frattempo dovessero farmi idoneo e non arrivasse nemmeno il decreto per il collocamento in riserva e nel quinquennio mobile faccio altri 15 giorni di malattia rischio di non percepire né stipendio, né pensione essendo un “esodato” di forza armata (come ho sentito in vari uffici amministrativi) e percependo la pensione a partire dal 60esimo anno d’età?
4) E’ il caso secondo voi di affidarmi ad un legale?
Scusate per i tanti dubbi ma in questo ultimo periodo non riesco nemmeno a dormire la notte perché mi assale l’ansia.
Ringrazio tutti quelli che sapranno darmi delle delucidazioni e dei consigli in merito.
Ringrazio tutti i componenti del gruppo per la professionalità e la dedizione ai problemi altrui.
Certo di un vostro riscontro porgo cordiali saluti
Finchè produci documentazione del medico che stai male come fanno a farti idoneo...
Inoltre, se hai compiuto 56 anni, tramite il tuo Comando, puoi presentare subito istanza per farti convocare alla cmo per la richiesta della pensione privilegiata....
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Non secondo me...è l'assoluta certezza di quanto previsto (son cose che si verificano da sempre, ogni giorno).Rocky0870 ha scritto: mer lug 16, 2025 9:51 am Buongiorno,
Grazie mille NavySeals per la celere risposta.
Quindi secondo te, mandando un certificando medico e sforando i fatidici 730 giorni non si corre il rischio si essere congedato senza nessun trattamento (stipendio/pensione) fino al raggiungimento del 60esimo anno anagrafico (io attualmente ho 55 anni).
Grazie ancora
-
luigino2010
- Consigliere

- Messaggi: 935
- Iscritto il: ven apr 02, 2010 5:13 pm
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
La circolare del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri (Centro Nazionale Amministrativo di Chieti) n. 16/1-4-2010 del 27/02/2013 chiarisce la problematica del personale in congedo per superamento del limite massimo di aspettativa per infermità (artt. 923 e 929 del D.Lgs. 66/2010).
La suddetta circolare, diffusa a tutti i Comandi, ha lo scopo di tutelare il personale che si avvicina al superamento del limite massimo di aspettativa per infermità (731 giorni nell’arco di un quinquennio).
PUNTO 1
Le competenti sedi INPS (ex INPDAP) liquidano il trattamento pensionistico per infermità solo sulla base del verbale di inidoneità al servizio militare incondizionato. In assenza di tale verbale, viene eventualmente riconosciuta la pensione di anzianità, se ne sussistono i requisiti.
Qualora il militare non abbia maturato i requisiti pensionistici e cessi dal servizio per superamento del limite massimo di aspettativa, l’INPS non riconosce alcun emolumento.
PUNTO 2
Per prevenire disagi economici e complesse sanatorie, i Comandi devono inviare il personale a visita medica presso la CMO entro 30 giorni dal termine del periodo massimo di aspettativa.
Tale visita deve essere finalizzata ad accertare l’inidoneità al servizio militare incondizionato, come previsto dalle seguenti circolari del Ministero della Difesa:
- Circ. DGPM/II/SEGR/806 del 26/10/2000
- Circ. n. 0005000 del 09/03/2007 – DIFESAN
È inoltre necessario trasmettere tempestivamente al C.N.A. – Ufficio Trattamento Economico di Quiescenza:
- Il verbale della CMO di inidoneità incondizionata
- Ogni altra documentazione sanitaria relativa alle patologie che hanno determinato l’aspettativa oltre i limiti consentiti.
In sintesi: il superamento del limite massimo di aspettativa per infermità non comporta automaticamente la perdita del diritto a pensione, ma senza il verbale di inidoneità al servizio militare incondizionato, l’INPS non eroga alcun trattamento pensionistico, a meno che il militare non abbia già maturato i requisiti per la pensione di anzianità.
Per questo motivo, la circolare del Comando Generale tutela il personale, disponendo che venga inviato alla CMO entro i termini, così da ottenere per tempo il verbale necessario alla liquidazione della pensione per infermità.
La suddetta circolare, diffusa a tutti i Comandi, ha lo scopo di tutelare il personale che si avvicina al superamento del limite massimo di aspettativa per infermità (731 giorni nell’arco di un quinquennio).
PUNTO 1
Le competenti sedi INPS (ex INPDAP) liquidano il trattamento pensionistico per infermità solo sulla base del verbale di inidoneità al servizio militare incondizionato. In assenza di tale verbale, viene eventualmente riconosciuta la pensione di anzianità, se ne sussistono i requisiti.
Qualora il militare non abbia maturato i requisiti pensionistici e cessi dal servizio per superamento del limite massimo di aspettativa, l’INPS non riconosce alcun emolumento.
PUNTO 2
Per prevenire disagi economici e complesse sanatorie, i Comandi devono inviare il personale a visita medica presso la CMO entro 30 giorni dal termine del periodo massimo di aspettativa.
Tale visita deve essere finalizzata ad accertare l’inidoneità al servizio militare incondizionato, come previsto dalle seguenti circolari del Ministero della Difesa:
- Circ. DGPM/II/SEGR/806 del 26/10/2000
- Circ. n. 0005000 del 09/03/2007 – DIFESAN
È inoltre necessario trasmettere tempestivamente al C.N.A. – Ufficio Trattamento Economico di Quiescenza:
- Il verbale della CMO di inidoneità incondizionata
- Ogni altra documentazione sanitaria relativa alle patologie che hanno determinato l’aspettativa oltre i limiti consentiti.
In sintesi: il superamento del limite massimo di aspettativa per infermità non comporta automaticamente la perdita del diritto a pensione, ma senza il verbale di inidoneità al servizio militare incondizionato, l’INPS non eroga alcun trattamento pensionistico, a meno che il militare non abbia già maturato i requisiti per la pensione di anzianità.
Per questo motivo, la circolare del Comando Generale tutela il personale, disponendo che venga inviato alla CMO entro i termini, così da ottenere per tempo il verbale necessario alla liquidazione della pensione per infermità.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
@luigino2010 esatto, ma la cosa più importante è che se si sfirano i 730 gg, si viene mandati in CMO successivamente, che valuterà ora per allora (al 730simo giorno). Come succede dal 2017, da quando Inps sollevò la questione. E come sanno bene i diversi marinai in carico a La Spezia, visto che era la medesima CMO ad avere il "vizio" di far sforare i 730 gg...
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Buonasera,
innanzitutto vorrei ringraziare sia luigino 2010, sia NavySeals per le risposte chiare ed esaustive.
Se non ho interpretato male quanto detto da luigino 2010, l’INPS non eroga alcun trattamento pensionistico, a meno che il militare non abbia già maturato i requisiti per la pensione di anzianità. Se non erro non è il mio caso in quanto la domanda che ho prodotto io è quella di "collocamento in riserva" avendo 43 anni cumulativi e 55 anni di età.
Se dovesse arrivarmi il decreto, invece, per poter accedere al trattamento di quiescenza devo essere cmq fatto idoneo, vero?
Vi ringrazio ancora di vero cuore per il tempo a me dedicato.
innanzitutto vorrei ringraziare sia luigino 2010, sia NavySeals per le risposte chiare ed esaustive.
Se non ho interpretato male quanto detto da luigino 2010, l’INPS non eroga alcun trattamento pensionistico, a meno che il militare non abbia già maturato i requisiti per la pensione di anzianità. Se non erro non è il mio caso in quanto la domanda che ho prodotto io è quella di "collocamento in riserva" avendo 43 anni cumulativi e 55 anni di età.
Se dovesse arrivarmi il decreto, invece, per poter accedere al trattamento di quiescenza devo essere cmq fatto idoneo, vero?
Vi ringrazio ancora di vero cuore per il tempo a me dedicato.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Buongiorno, finalmente è arrivato il sospirato decreto di pensione anticipata.
Secondo voi cambia qualcosa? Se il 16/09 non dovessero farmi idoneo e sforerei i fatidici 730 giorni (scadenti il 30/09) il 07/10 andrei comunque in pensione anticipata?
Scusate l’insistenza ma in questi giorni mi sembra di impazzire.
Secondo voi cambia qualcosa? Se il 16/09 non dovessero farmi idoneo e sforerei i fatidici 730 giorni (scadenti il 30/09) il 07/10 andrei comunque in pensione anticipata?
Scusate l’insistenza ma in questi giorni mi sembra di impazzire.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Cambia solo che la pensione anticipata è ben peggiore della riforma. Quindi, fatti buttare fuori dalla CMO.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Il mio pensiero fisso di questi giorni è quello che la CMO mi possa fare non idoneo senza riforma. Quello che mi preme è quello di non rimanere senza né stipendio, né pensione. Quello che chiedo agli esperti del settore se questo possa essere veramente fattibile. Il fatto che mi sia arrivato il decreto cambia qualcosa?
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Scusa ma è un argomento ormai più che trattato. Cerca con la lente se ti servono altre info- Più che dirti di stare sereno, non so che fare.
Buona pensione.
Buona pensione.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Buonasera,
ho ricevuto la convocazione presso la CMO per il 4 Ottobre.
Nel frattempo ho sentito il parere sia di un avvocato e sia di un medico legale.
Entrambi asseriscono che se nel caso la CMO dovesse darmi altri giorni facendomi sforare i fatidici 730 giorni, io comunque dal 07.10.2025 sarei collocato in pensione anticipata e non al compimento del 60esimo anno di età (perchè anche la pensione anticipata rientra nelle pensioni di anzianità contributiva). C'è qualcuno degli esperti che mi può aiutare. Vi ringrazio per i vostri consigli
ho ricevuto la convocazione presso la CMO per il 4 Ottobre.
Nel frattempo ho sentito il parere sia di un avvocato e sia di un medico legale.
Entrambi asseriscono che se nel caso la CMO dovesse darmi altri giorni facendomi sforare i fatidici 730 giorni, io comunque dal 07.10.2025 sarei collocato in pensione anticipata e non al compimento del 60esimo anno di età (perchè anche la pensione anticipata rientra nelle pensioni di anzianità contributiva). C'è qualcuno degli esperti che mi può aiutare. Vi ringrazio per i vostri consigli
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
Ciao!
@Rocky0870
sul forum con la lente di ingrandimento trovi di tutto di più in merito all'argomento trattato.
@Rocky0870
sul forum con la lente di ingrandimento trovi di tutto di più in merito all'argomento trattato.
Re: Raggiungimento dei 730 giorni di aspetativa nel quinquennio
L'ho gia fatto e NON HO TROVATO NULLA CHE FACCIA AL MIO CASO.
Volevo solo sapere SE NON VI E' DI DISTURBO, sulla base di quello quello che mi ha cortesemente scritto Luigino 2000 e precisamente " in sintesi: il superamento del limite massimo di aspettativa per infermità non comporta automaticamente la perdita del diritto a pensione, ma senza il verbale di inidoneità al servizio militare incondizionato, l’INPS non eroga alcun trattamento pensionistico, a meno che il militare non abbia già maturato i requisiti per la pensione di anzianità." se la mia domanda di pensione anticipata (43 anni di servizio cumulativo) rientra nelle PENSIONI DI ANZIANITA'.
Se qualcuno riesce a darmi una risposta, altrimenti GRAZIE LO STESSO.
Volevo solo sapere SE NON VI E' DI DISTURBO, sulla base di quello quello che mi ha cortesemente scritto Luigino 2000 e precisamente " in sintesi: il superamento del limite massimo di aspettativa per infermità non comporta automaticamente la perdita del diritto a pensione, ma senza il verbale di inidoneità al servizio militare incondizionato, l’INPS non eroga alcun trattamento pensionistico, a meno che il militare non abbia già maturato i requisiti per la pensione di anzianità." se la mia domanda di pensione anticipata (43 anni di servizio cumulativo) rientra nelle PENSIONI DI ANZIANITA'.
Se qualcuno riesce a darmi una risposta, altrimenti GRAZIE LO STESSO.


