sono un Sottufficiale MM, ho 44 anni di cui 26 di servizio e da un paio di mesi mi è stata diagnosticata una malattia autoimmune per la quale sto in malattia dal 3 marzo (avevo problemi da qualche anno ma la diagnosi è arrivata adesso). Faccio una cura biologica compatibile con il servizio in quanto è una siringa autosomministrata una volta a settimana.
Il Dottor Fanelli mi ha gentilmente già dato qualche piccola delucidazione in un altro post a lui inviato ma siccome, nonostante tutti gli sforzi, il caos regna i miei pensieri, prima che infici anche le mie azioni chiedo suggerimenti.
Al momento la mia speranza è solo quella di stare bene e di rientrare in servizio ma devo prepararmi a tutto e accetto qualsiasi consiglio/dritta/delucidazione e ringrazio fin da subito chiunque mi aiuti.
Le prime cose che mi vengono in mente sono queste:
- Causa di servizio: pare che sia difficile (se non impossibile ottenerla) per una malattia autoimmune, ma in ogni caso mi conviene fare la domanda? (per info ho già una 7A riconosciuta per altra patologia. Lo chiedo perché in un post ho letto che potrebbe convenire farla per non avere la decurtazione e poi la sospensione delle stipendio in caso di prosieguo della convalescenza... gradirei un piccolo approfondimento in merito.
- Domanda invalidità: anche in questo caso chiedo se mi conviene fare la domanda pur sapendo che in qualche modo potrebbe incidere sul servizio.
- Ho letto in qualche post che addirittura potrebbe esserci una riforma per inabilità ai sensi della 335: è possibile qualche delucidazione in merito?

