Salve a tutti,
Prima di presentarmi, premetto che non sono esperto di forum ed ho provato a cercare se ci fosse già una risposta alla mia domanda o comunque se fosse già un argomento aperto ma non ho trovato nulla, in caso contrario scusatemi.
Sono Filippo, ASS.C.C. Della Polizia di Stato, arruolato febbraio '96.-
Il 25 giugno24 , approffittando di una convenzione effettuo una serie di visite ed esami presso studio medico.-Dalla visita cardiologica , il medico mi riferisce che circa tre mesi prima , ho avuto un infarto del miocardio, totalmente asintomatico e mi consigliava fortemente di recarmi immediatamente in pronto soccorso.-Per farla breve a giugno, mi riferiscono che ho un arteria completamente occlusa e una chiusa al 90% e mi sottopongono ad angioplastica e mi applicano uno stent all'arteria parzialemente aperta.-Per i sei mesi seguenti, effettuo ulteriori visite e esami e il 12 febbraio finalmente mi “liberano”l'arteria occlusa senza applicare stent.-Manifesto al medico di reparto la mia intenzione di rientrare in servizio e mi convocano alla cmo di milano il 19 marzo.-la cmo , mi dichiara permanentemente non idoneo al servizio di istituto in modo parziale, e vista la cardiopatia ischemica cronica ritengono controindicati servizi operativi, stress psico fisico e lavoro a turni notturni.-
A mia domanda in cmo mi riferivano che per rientrare vi sarebbero voluti 30/40 gg perchè bisognava aspettare risposta da commissione.-
Qui iniziano i dubbi . Perche' il giorno succesivo 20 marzo , mi reco presso ufficio personale per consegnare esito cmo e mi fanno firmare richiesta di essere utilizzato in servizi compatibili con ridotta capacita lavorativa ai sensi dell'art 5del D.Lgs 27.12.2019 nr,172.-
Mi dicono, altresi, che la commissione si riunisce solo due volte l'anno e una riunione l'hanno appena fatta , quindi ipotizzano che debbano trascorrere circa 6 mesi.-
Non erano certi se questa “nuova “aspettativa si cumulasse con la mia precedente o meno.-teoricamente i 12 mesi di aspettativa mi scadrebbero il 6 agosto.-quindi mi consigliano,(visto che non l'avevo ancora fatta)di fare richiesta di causa di servizio, giusto per evitare la decurtazione del 50% dello stipendio, perchè escludono che possa venire accolta positivamente.-A me interesserebbe solo rientrare il prima possibile e non incorrere nella decurtazione.-
Che tempistiche devo aspettarmi 40 gg o 6 mesi?
Se dovessero trascorrere piu di 12 mesi , rischio di avere taglio dello stipendio o no, avendo avuto riforma a marzo ?
Mi conviene fare la causa di servizio?Potrebbe essere controproducente, si rischierebbe di modificare esito della visita precedente alla cmo?
Ho provato anche a chiedere ad alcuni sindacalisti ma le risposte erano contraddittorie gli uni con gli altri.-
Grazie in anticipo
dubbi tempi rientro dopo riforma parziale
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Heisenberg
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Re: dubbi tempi rientro dopo riforma parziale
Heisenberg ha scritto: ven mar 21, 2025 7:02 pm Salve a tutti,
Prima di presentarmi, premetto che non sono esperto di forum ed ho provato a cercare se ci fosse già una risposta alla mia domanda o comunque se fosse già un argomento aperto ma non ho trovato nulla, in caso contrario scusatemi.
Sono Filippo, ASS.C.C. Della Polizia di Stato, arruolato febbraio '96.-
Il 25 giugno24 , approffittando di una convenzione effettuo una serie di visite ed esami presso studio medico.-Dalla visita cardiologica , il medico mi riferisce che circa tre mesi prima , ho avuto un infarto del miocardio, totalmente asintomatico e mi consigliava fortemente di recarmi immediatamente in pronto soccorso.-Per farla breve a giugno, mi riferiscono che ho un arteria completamente occlusa e una chiusa al 90% e mi sottopongono ad angioplastica e mi applicano uno stent all'arteria parzialemente aperta.-Per i sei mesi seguenti, effettuo ulteriori visite e esami e il 12 febbraio finalmente mi “liberano”l'arteria occlusa senza applicare stent.-Manifesto al medico di reparto la mia intenzione di rientrare in servizio e mi convocano alla cmo di milano il 19 marzo.-la cmo , mi dichiara permanentemente non idoneo al servizio di istituto in modo parziale, e vista la cardiopatia ischemica cronica ritengono controindicati servizi operativi, stress psico fisico e lavoro a turni notturni.-
A mia domanda in cmo mi riferivano che per rientrare vi sarebbero voluti 30/40 gg perchè bisognava aspettare risposta da commissione.-
Qui iniziano i dubbi . Perche' il giorno succesivo 20 marzo , mi reco presso ufficio personale per consegnare esito cmo e mi fanno firmare richiesta di essere utilizzato in servizi compatibili con ridotta capacita lavorativa ai sensi dell'art 5del D.Lgs 27.12.2019 nr,172.-
Mi dicono, altresi, che la commissione si riunisce solo due volte l'anno e una riunione l'hanno appena fatta , quindi ipotizzano che debbano trascorrere circa 6 mesi.-
Non erano certi se questa “nuova “aspettativa si cumulasse con la mia precedente o meno.-teoricamente i 12 mesi di aspettativa mi scadrebbero il 6 agosto.-quindi mi consigliano,(visto che non l'avevo ancora fatta)di fare richiesta di causa di servizio, giusto per evitare la decurtazione del 50% dello stipendio, perchè escludono che possa venire accolta positivamente.-A me interesserebbe solo rientrare il prima possibile e non incorrere nella decurtazione.-
Che tempistiche devo aspettarmi 40 gg o 6 mesi?
Se dovessero trascorrere piu di 12 mesi , rischio di avere taglio dello stipendio o no, avendo avuto riforma a marzo ?
Mi conviene fare la causa di servizio?Potrebbe essere controproducente, si rischierebbe di modificare esito della visita precedente alla cmo?
Ho provato anche a chiedere ad alcuni sindacalisti ma le risposte erano contraddittorie gli uni con gli altri.-
Grazie in anticipo
Ciao !
Ho già trattato l'argomento tante e tante volte, quindi, si tratta di una particolarità che avete solo voi della PdS da febbraio 2021, se vuoi, mandami in mp la tua email che ti riscontro
Poi, cercherò di argomentare questo quesito.
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Heisenberg
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Re: dubbi tempi rientro dopo riforma parziale
Ok grazie mille
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Re: dubbi tempi rientro dopo riforma parziale
Ciao !
@Heisenberg
Intanto Auguri per la salute, per il resto, il tutto verrà risolto o con la permanenza nel ruolo o con il transito nei ruoli civili.
@Heisenberg
Intanto Auguri per la salute, per il resto, il tutto verrà risolto o con la permanenza nel ruolo o con il transito nei ruoli civili.
Heisenberg ha scritto: ven mar 21, 2025 7:02 pm Salve a tutti,
Prima di presentarmi, premetto che non sono esperto di forum ed ho provato a cercare se ci fosse già una risposta alla mia domanda o comunque se fosse già un argomento aperto ma non ho trovato nulla, in caso contrario scusatemi.
Sono Filippo, ASS.C.C. Della Polizia di Stato, arruolato febbraio '96.-
Il 25 giugno24 , approffittando di una convenzione effettuo una serie di visite ed esami presso studio medico.-Dalla visita cardiologica , il medico mi riferisce che circa tre mesi prima , ho avuto un infarto del miocardio, totalmente asintomatico e mi consigliava fortemente di recarmi immediatamente in pronto soccorso.-Per farla breve a giugno, mi riferiscono che ho un arteria completamente occlusa e una chiusa al 90% e mi sottopongono ad angioplastica e mi applicano uno stent all'arteria parzialemente aperta.-Per i sei mesi seguenti, effettuo ulteriori visite e esami e il 12 febbraio finalmente mi “liberano”l'arteria occlusa senza applicare stent.-Manifesto al medico di reparto la mia intenzione di rientrare in servizio e mi convocano alla cmo di milano il 19 marzo.-la cmo , mi dichiara permanentemente non idoneo al servizio di istituto in modo parziale, e vista la cardiopatia ischemica cronica ritengono controindicati servizi operativi, stress psico fisico e lavoro a turni notturni.-
A mia domanda in cmo mi riferivano che per rientrare vi sarebbero voluti 30/40 gg perchè bisognava aspettare risposta da commissione.-
Qui iniziano i dubbi . Perche' il giorno succesivo 20 marzo , mi reco presso ufficio personale per consegnare esito cmo e mi fanno firmare richiesta di essere utilizzato in servizi compatibili con ridotta capacita lavorativa ai sensi dell'art 5del D.Lgs 27.12.2019 nr,172.-
Mi dicono, altresi, che la commissione si riunisce solo due volte l'anno e una riunione l'hanno appena fatta , quindi ipotizzano che debbano trascorrere circa 6 mesi.-
Non erano certi se questa “nuova “aspettativa si cumulasse con la mia precedente o meno.
SI
-teoricamente i 12 mesi di aspettativa mi scadrebbero il 6 agosto.-
Qui non tornano i conti, quindi, nei primi 6 mesi dell'anno 2024 avevi fruito di riposo medico ?
Considerata la disponibilità di gg 45 di congedo straordinario (anno 24) qual'è la data di ingresso in aspettativa continuata per infermità, notificata
dall'ufficio ?
Poiché, se vado a ritroso di 45 giorni, risulta che sei entrato in aspettativa continuata ancora prima della visita cardiologica.
quindi mi consigliano,(visto che non l'avevo ancora fatta)di fare richiesta di causa di servizio, giusto per evitare la decurtazione del 50% dello stipendio, perchè escludono che possa venire accolta positivamente.-A me interesserebbe solo rientrare il prima possibile e non incorrere nella decurtazione.-
Occorre verificare con l'ufficio sanitario o chi per esso, la data esatta di ingresso in aspettativa continuata e pare strano che ancora non sia stata notificata.
In merito alla presentazione della domanda di riconoscimento causa di servizio e non anche di equo indennizzo, poiché già "intempestivo", andrebbe presentata, si per evitare la decurtazione stipendiale al 50 %, ma in via preminente per il vero e proprio riconoscimento, poiché potrebbero esserci fatti di servizio ricondotti all'infarto del miocardio e relative conseguenze,poiché, il Comitato verifica cause di servizio valuta la pratica sugli atti e se emergono fatti di servizio particolarmente gravosi, impegnativi ed usuranti tali da poter rappresentare una concausa nell' insorgenza della patologia non ci dovrebbero essere problemi, diversamente verrà negata
Chiaramente, molto conta il tipo di servizio che viene svolto.
Quindi, se determinato a far valere la domanda anche come futuro riconoscimento ai fini della Pensione privilegiata ordinaria, sarà opportuno interagire con un medico legale, che attraverso una analisi del servizio valuterà se vi sono fatti attinenti,nel forum è presente il dott Fanetti medico legale, puoi interagire e avere un primo parere.
Che tempistiche devo aspettarmi 40 gg o 6 mesi?
Se dovessero trascorrere piu di 12 mesi , rischio di avere taglio dello stipendio o no, avendo avuto riforma a marzo ?
Finché la Commissione non riscontra, sei in aspettativa.
Mi conviene fare la causa di servizio?
Ho scritto sopra
Potrebbe essere controproducente, si rischierebbe di modificare esito della visita precedente alla cmo?
Assolutamente No!!!!
Ho provato anche a chiedere ad alcuni sindacalisti ma le risposte erano contraddittorie gli uni con gli altri.-
Grazie in anticipo
-
Heisenberg
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Re: dubbi tempi rientro dopo riforma parziale
Intanto grazie per la pazienza e la disponibilita'.Ho controllato con l'ufficio servizi;ho usufruito di 45 gg di congedo straordinario dal 25.06.24 (giorno della visita e contestuale ricovero in day hospital) sino al 08.08.24;dopodiche' mi hanno posto in aspettativa dal 09.08.24, al 18.03.25.-Il giorno 19 marzo 25 mi son recato in cmo e dal giorno 20 mi hanno posto in aspettativa dpr 339/82.-
Ho provato a cercare ma non ho trovato riferimenti riguardo a tempistiche relative alla commissione , giusto per capire se avevano ragione in cmo che mi hanno riferito di max 45 gg o come mi ha riferito l'ufficio personale che mi riferivano che si riunisce due volte l'anno.
La causa di servizio la faro' ma seguiro' il consiglio rivolgendomi al medico legale,grazie.-
Ho provato a cercare ma non ho trovato riferimenti riguardo a tempistiche relative alla commissione , giusto per capire se avevano ragione in cmo che mi hanno riferito di max 45 gg o come mi ha riferito l'ufficio personale che mi riferivano che si riunisce due volte l'anno.
La causa di servizio la faro' ma seguiro' il consiglio rivolgendomi al medico legale,grazie.-
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Re: dubbi tempi rientro dopo riforma parziale
Ciao !Heisenberg ha scritto: sab mar 22, 2025 4:53 pm Intanto grazie per la pazienza e la disponibilita'.Ho controllato con l'ufficio servizi;ho usufruito di 45 gg di congedo straordinario dal 25.06.24 (giorno della visita e contestuale ricovero in day hospital) sino al 08.08.24;dopodiche' mi hanno posto in aspettativa dal 09.08.24, al 18.03.25.-Il giorno 19 marzo 25 mi son recato in cmo e dal giorno 20 mi hanno posto in aspettativa dpr 339/82.-
Ho provato a cercare ma non ho trovato riferimenti riguardo a tempistiche relative alla commissione , giusto per capire se avevano ragione in cmo che mi hanno riferito di max 45 gg o come mi ha riferito l'ufficio personale che mi riferivano che si riunisce due volte l'anno.
La causa di servizio la faro' ma seguiro' il consiglio rivolgendomi al medico legale,grazie.-
@Heisenberg
Per le tempistiche relative alla prossima Commissione, dovresti contattare, la Direzione Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale della Polizia di Stato (DAGEP).