Gentilissimo Avvocato,
avevo chiesto il Suo parere in merito alla mia richiesta di trasferimento per ricongiungimento al coniuge militare, che "su domanda" era stato trasferito per riavvicinamento al luogo di cura della moglie, nonchè per seri problemi di salute della stessa. Lei aveva fatto riferimento alla legge che parlava di trasferimenti d'autorità, e purtroppo il suo non lo era, però i motivi a sostegno del trasferimento erano molto seri.
Mio marito è stato trasferito ad agosto, io ho presentato regolare domanda di trasferimento per grave patologia (ho un'invalidità del 75% e l'handicap non grave e sono in cura a Milano).
Il Ministero della Giustizia ha rigettato la mia domanda, nonostante fosse corredata di ben 16 certificati medici. Non è assurdo tutto ciò?
Mio marito è ora vicino al "MIO" luogo di cura, mentre io sono ancora nella stessa di servizio, nonostante il parere favorevole del Presidente.
Mi hanno detto di presentare una richiesta di distaccamento, ma so che ha carattere temporaneo e può essere revocato in qualsiasi momento e noi purtroppo abbiamo bisogno di certezze, dovendo spostare di scuola anche la bambina, lasciare la casa, ecc. ecc.
A questo punto mio marito vorrebbe rientrare a casa, cosa lo aspetta? può rientrare subito o deve aspettare la prossima interpellanza?
siamo abbastanza preoccupati.
La ringrazio.
Emanuela C.
trasferimento
Moderatore: Avv. Giorgio Carta
Regole del forum
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
- Avv. Giorgio Carta
- Professionista

- Messaggi: 2326
- Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am
Re: trasferimento
Purtroppo, lei e suo marito siete soggetti alla più ampia potestà discrezionale dell'Amministrazione, quindi, anche per il rientro in sede, non esistono diritti, ma solo "speranze" che i vertici siano sensibili alle vostre esigenze ed accolgano le vostre richieste.
L'assoluta discrezionalità demandata all'Amministrazione, peraltro, rende impraticabile ed inutile ogni tipologia di ricorso giurisdizionale.
Sinceri auguri,
Avv. Giorgio Carta
L'assoluta discrezionalità demandata all'Amministrazione, peraltro, rende impraticabile ed inutile ogni tipologia di ricorso giurisdizionale.
Sinceri auguri,
Avv. Giorgio Carta
-
emanuela99
Re: trasferimento
Grazie mille per il suo interessamento. Purtroppo nessuno ci sta dando risposte certe, Lei, al contrario, è sempre molto chiaro e preciso. La saluto cordialmente.Giorgio Carta ha scritto:Purtroppo, lei e suo marito siete soggetti alla più ampia potestà discrezionale dell'Amministrazione, quindi, anche per il rientro in sede, non esistono diritti, ma solo "speranze" che i vertici siano sensibili alle vostre esigenze ed accolgano le vostre richieste.
L'assoluta discrezionalità demandata all'Amministrazione, peraltro, rende impraticabile ed inutile ogni tipologia di ricorso giurisdizionale.
Sinceri auguri,
Avv. Giorgio Carta
Emanuela C.
