Buonasera.
Tra poco tempo andrò in pensione di vecchiaia avendo raggiunto i 60 anni di età.
Discutendo con colleghi, ci ponevamo il seguente quesito: ma un pensionato pubblico dello stato, come noi ex polizia, potrebbe lavorare nuovamente per lo Stato? Faccio un esempio, Tizio in possesso di laurea in matematica ed abilitazione all'insegnamento, una volta in pensione di vecchiaia dalla polizia, potrebbe presentare domanda di insegnamento al MIUR? Oppure Caio, diplomato perito informatico, potrebbe fare l'assistente tecnico in una università o scuola?
Grazie a chi saprà rispondermi
LAVORO DOPO PENSIONE VECCHIAIA
Re: LAVORO DOPO PENSIONE VECCHIAIA
Ciao!
sia Tizio che Caio potranno intraprendere qualsiasi attività lavorativa, tra l'altro senza alcuna decurtazione sulla pensione.
Dovranno corrispondere le trattenute irpef, in virtù del reddito prodotto.
Quale lavoro dipendente, i datori di lavoro comunicheranno all'INPS l'inizio attività.
sia Tizio che Caio potranno intraprendere qualsiasi attività lavorativa, tra l'altro senza alcuna decurtazione sulla pensione.
Dovranno corrispondere le trattenute irpef, in virtù del reddito prodotto.
Quale lavoro dipendente, i datori di lavoro comunicheranno all'INPS l'inizio attività.
Re: LAVORO DOPO PENSIONE VECCHIAIA
Grazie mille!mauri64 ha scritto: dom giu 02, 2024 8:12 am Ciao!
sia Tizio che Caio potranno intraprendere qualsiasi attività lavorativa, tra l'altro senza alcuna decurtazione sulla pensione.
Dovranno corrispondere le trattenute irpef, in virtù del reddito prodotto.
Quale lavoro dipendente, i datori di lavoro comunicheranno all'INPS l'inizio attività.


