Quesito per causa di servizio con modello C
Quesito per causa di servizio con modello C
Buongiorno a tutti i fruitori del forum, ai moderatori, ai responsabili a ai professionisti che prestano la loro disponibilità per i quesiti a loro richiesti:
E' la prima volta che intervengo nel forum e spero di aver inteso come proporre il seguente quesito in merito all'eventuale riconoscimento di causa di servizio con la procedura del modello "C".
Nel mese di marzo sono stato coinvolto con altri colleghi in uno scontro" con dei manifestanti, mentre cercavamo di contenerli, nel mio caso, sono stato investito dalla loro veemenza e perdendo quasi l'equilibrio ho subito delle distorsioni alle ginocchia, alla caviglia dx e all'anca dx, inoltre, dopo aver impattato contro delle suppellettili, nel mentre cercavo di riprendere la posizione eretta di difesa percepivo una forte fitta e uno schiocco alla radice lombosacrale.
Il dirigente del servizio, in considerazione degli eventi e dei traumi riportati, disponeva il trasporto al pronto soccorso ove venivano eseguiti, oltre ad un esame amnestico, le lastre alle ginocchia, caviglia, anca e colonna, tratto lombo sacrale, evidenziando che non si evidenziano lesioni ossee e dimettendomi con il seguente referto:
"Trauma distorsivo ginocchio destro e sinistro, trauma distorsivo caviglia destra, anca destra e trauma distrattivo della colonna lombare" con prognosi di 4 giorni s.c. -
L'ufficio ha subito avviato la procedura semplificata del Mod. C e trasmesso la relazione dello scrivente e la prevista relazione del Dirigente con allegati i referti iniziali.
Premetto che durante la permanenza al pronto soccorso si evidenziava un forte dolore alla gamba destra, nella parte del polpaccio, e sentivo le tre dita esterne del piede destro intorpidirsi, cosa che avevo anche segnalato al triage.
Dopo tre giorni persistendo il problema al piede contattavo il mio medico che mi invitava in studio e, visitatomi, mi rilasciava un certificato di 14 giorni facendo riferimento all'accaduto in servizio e richiamando i traumi riportati oltre a segnalare la presenza di una forte lombalgia e l'intorpidimento delle dita del piede. Inoltre consigliava una visita specialistica.
Non riuscendo a prenotare con il CUP una visita in tempi brevi mi sono presentato privatamente in una struttura privata da uno specialista che esercita anche in Ospedale il quale, dopo aver diagnosticato :
"Ipostenia gastrocnemio destro F4 e TA, EPA e ECD a destra F4 con parestesie allo stesso territorio" disponeva di eseguire RMN lombosacrale - Elettromiografia AAII e successiva ulteriore visita NCH - esami ritenuti utili per una migliore definizione della possibile causa del problema.
L'elettroneurografia/Elettromiografia ha rilasciato il seguente risultato:
"si evidenziano segni di sofferenza neurogena in atto e cronica a carico della muscolatura innervata dalle radici L4 e L5 a destra.
Non ho ancora eseguito la RMN perché prenotata per lunedì prossimo.
La successiva visita NCH ha determinato quanto segue:
Premetto di aver ritirato l'esito delle lastre a pronto soccorso in quanto specificamente richieste dallo specialista.
"le lastre mostrano una discopatia L4-L%-S1 con stenosi foraminale e la elettromiografia mostra una sofferenza sia cronica che acuta a destra a conferma di un quadro recente. Dopo la RMN si potrà verificare il sospetto clinico di una infiammazione acuta post traumatica della L4 ed L5 a destra al passaggio extraforaminale in instablità"
Disposta ulteriore visita con esito RMN.
Sperando di essere stato chiaro nell'esposizione, il mio quesito è questo:
Avendo avuto un primo certificato dal Pronto Soccorso poco esaustivo e completo, la dimostrazione deriva dalla dimostrazione che il medico si era concentrato sulle fratture senza notare la discopatia evidenziata in atti dallo specialista, quando verrò convocato dall'Ufficio Sanitario Provinciale, in fase di determinare le cause del trauma il direttore Sanitario, Commissione o chi per loro, terrà conto delle diagnosi emerse nel corso degli accertamenti eseguiti nel periodo di convalescenza?
Nel caso, come presume lo specialista, la RMN confermi anche la presenza di ernie espulse in occasione del trauma, sarà il caso di farlo intervenire chirurgicamente considerato che il fastidio al piede persiste e mi crea problemi di sensibilità anche durante le semplici passeggiate?
In tal caso, dovessi optare per l'interevento, il "Mod. C" rimarrebbe aperto fino alla conclusione della convalescenza o rischio di ritrovarmi con una causa di servizio per la sola diagnosi del pronto soccorso e mi toccherà seguire la prassi ordinaria per le ulteriori evidenze?
Se riconosciuto quanto sopra, le diagnosi potranno essere soggette ad equo indennizzo ed eventualmente tabellate con qualche categoria che prevede una pensione privilegiata?
Mi mancano meno di quattro anni alla pensione, ho solo una causa di servizio riconosciuta per una bottigliata che mi ha colpito la rotula del ginocchio sx senza creare danni gravi. Durante i miei 35 anni di servizio ho fatto tanto servizio operativo, sono stato per anni impiegato con il nucleo di rappresentanza in "Alta Uniforme".
Non so se il presente messaggio verrà collocato nell'argomento dedicato perché non sono molto pratico però, avendo notato che i moderatori sono attenti ad inserire i post nei "temi" corretti, spero vengano in mio aiuto.
Resto in attesa di una eventuale risposta ai miei quesiti per meglio definire la situazione in cui mi trovo.
Grazie a tutti
E' la prima volta che intervengo nel forum e spero di aver inteso come proporre il seguente quesito in merito all'eventuale riconoscimento di causa di servizio con la procedura del modello "C".
Nel mese di marzo sono stato coinvolto con altri colleghi in uno scontro" con dei manifestanti, mentre cercavamo di contenerli, nel mio caso, sono stato investito dalla loro veemenza e perdendo quasi l'equilibrio ho subito delle distorsioni alle ginocchia, alla caviglia dx e all'anca dx, inoltre, dopo aver impattato contro delle suppellettili, nel mentre cercavo di riprendere la posizione eretta di difesa percepivo una forte fitta e uno schiocco alla radice lombosacrale.
Il dirigente del servizio, in considerazione degli eventi e dei traumi riportati, disponeva il trasporto al pronto soccorso ove venivano eseguiti, oltre ad un esame amnestico, le lastre alle ginocchia, caviglia, anca e colonna, tratto lombo sacrale, evidenziando che non si evidenziano lesioni ossee e dimettendomi con il seguente referto:
"Trauma distorsivo ginocchio destro e sinistro, trauma distorsivo caviglia destra, anca destra e trauma distrattivo della colonna lombare" con prognosi di 4 giorni s.c. -
L'ufficio ha subito avviato la procedura semplificata del Mod. C e trasmesso la relazione dello scrivente e la prevista relazione del Dirigente con allegati i referti iniziali.
Premetto che durante la permanenza al pronto soccorso si evidenziava un forte dolore alla gamba destra, nella parte del polpaccio, e sentivo le tre dita esterne del piede destro intorpidirsi, cosa che avevo anche segnalato al triage.
Dopo tre giorni persistendo il problema al piede contattavo il mio medico che mi invitava in studio e, visitatomi, mi rilasciava un certificato di 14 giorni facendo riferimento all'accaduto in servizio e richiamando i traumi riportati oltre a segnalare la presenza di una forte lombalgia e l'intorpidimento delle dita del piede. Inoltre consigliava una visita specialistica.
Non riuscendo a prenotare con il CUP una visita in tempi brevi mi sono presentato privatamente in una struttura privata da uno specialista che esercita anche in Ospedale il quale, dopo aver diagnosticato :
"Ipostenia gastrocnemio destro F4 e TA, EPA e ECD a destra F4 con parestesie allo stesso territorio" disponeva di eseguire RMN lombosacrale - Elettromiografia AAII e successiva ulteriore visita NCH - esami ritenuti utili per una migliore definizione della possibile causa del problema.
L'elettroneurografia/Elettromiografia ha rilasciato il seguente risultato:
"si evidenziano segni di sofferenza neurogena in atto e cronica a carico della muscolatura innervata dalle radici L4 e L5 a destra.
Non ho ancora eseguito la RMN perché prenotata per lunedì prossimo.
La successiva visita NCH ha determinato quanto segue:
Premetto di aver ritirato l'esito delle lastre a pronto soccorso in quanto specificamente richieste dallo specialista.
"le lastre mostrano una discopatia L4-L%-S1 con stenosi foraminale e la elettromiografia mostra una sofferenza sia cronica che acuta a destra a conferma di un quadro recente. Dopo la RMN si potrà verificare il sospetto clinico di una infiammazione acuta post traumatica della L4 ed L5 a destra al passaggio extraforaminale in instablità"
Disposta ulteriore visita con esito RMN.
Sperando di essere stato chiaro nell'esposizione, il mio quesito è questo:
Avendo avuto un primo certificato dal Pronto Soccorso poco esaustivo e completo, la dimostrazione deriva dalla dimostrazione che il medico si era concentrato sulle fratture senza notare la discopatia evidenziata in atti dallo specialista, quando verrò convocato dall'Ufficio Sanitario Provinciale, in fase di determinare le cause del trauma il direttore Sanitario, Commissione o chi per loro, terrà conto delle diagnosi emerse nel corso degli accertamenti eseguiti nel periodo di convalescenza?
Nel caso, come presume lo specialista, la RMN confermi anche la presenza di ernie espulse in occasione del trauma, sarà il caso di farlo intervenire chirurgicamente considerato che il fastidio al piede persiste e mi crea problemi di sensibilità anche durante le semplici passeggiate?
In tal caso, dovessi optare per l'interevento, il "Mod. C" rimarrebbe aperto fino alla conclusione della convalescenza o rischio di ritrovarmi con una causa di servizio per la sola diagnosi del pronto soccorso e mi toccherà seguire la prassi ordinaria per le ulteriori evidenze?
Se riconosciuto quanto sopra, le diagnosi potranno essere soggette ad equo indennizzo ed eventualmente tabellate con qualche categoria che prevede una pensione privilegiata?
Mi mancano meno di quattro anni alla pensione, ho solo una causa di servizio riconosciuta per una bottigliata che mi ha colpito la rotula del ginocchio sx senza creare danni gravi. Durante i miei 35 anni di servizio ho fatto tanto servizio operativo, sono stato per anni impiegato con il nucleo di rappresentanza in "Alta Uniforme".
Non so se il presente messaggio verrà collocato nell'argomento dedicato perché non sono molto pratico però, avendo notato che i moderatori sono attenti ad inserire i post nei "temi" corretti, spero vengano in mio aiuto.
Resto in attesa di una eventuale risposta ai miei quesiti per meglio definire la situazione in cui mi trovo.
Grazie a tutti
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Ciao Visione,
ho spostato l'argomento nell'apposita sezione.
ho spostato l'argomento nell'apposita sezione.
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Grazie, come immaginavo non ho centrato la sezione idonea,
- nonno Alberto
- Staff Moderatori

- Messaggi: 7015
- Iscritto il: lun giu 27, 2011 3:20 pm
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Visione ha scritto: ven apr 19, 2024 12:15 pm Buongiorno a tutti i fruitori del forum, ai moderatori, ai responsabili a ai professionisti che prestano la loro disponibilità per i quesiti a loro richiesti:
E' la prima volta che intervengo nel forum e spero di aver inteso come proporre il seguente quesito in merito all'eventuale riconoscimento di causa di servizio con la procedura del modello "C".
Nel mese di marzo sono stato coinvolto con altri colleghi in uno scontro" con dei manifestanti, mentre cercavamo di contenerli, nel mio caso, sono stato investito dalla loro veemenza e perdendo quasi l'equilibrio ho subito delle distorsioni alle ginocchia, alla caviglia dx e all'anca dx, inoltre, dopo aver impattato contro delle suppellettili, nel mentre cercavo di riprendere la posizione eretta di difesa percepivo una forte fitta e uno schiocco alla radice lombosacrale.
Il dirigente del servizio, in considerazione degli eventi e dei traumi riportati, disponeva il trasporto al pronto soccorso ove venivano eseguiti, oltre ad un esame amnestico, le lastre alle ginocchia, caviglia, anca e colonna, tratto lombo sacrale, evidenziando che non si evidenziano lesioni ossee e dimettendomi con il seguente referto:
"Trauma distorsivo ginocchio destro e sinistro, trauma distorsivo caviglia destra, anca destra e trauma distrattivo della colonna lombare" con prognosi di 4 giorni s.c. -
L'ufficio ha subito avviato la procedura semplificata del Mod. C e trasmesso la relazione dello scrivente e la prevista relazione del Dirigente con allegati i referti iniziali.
Premetto che durante la permanenza al pronto soccorso si evidenziava un forte dolore alla gamba destra, nella parte del polpaccio, e sentivo le tre dita esterne del piede destro intorpidirsi, cosa che avevo anche segnalato al triage.
Dopo tre giorni persistendo il problema al piede contattavo il mio medico che mi invitava in studio e, visitatomi, mi rilasciava un certificato di 14 giorni facendo riferimento all'accaduto in servizio e richiamando i traumi riportati oltre a segnalare la presenza di una forte lombalgia e l'intorpidimento delle dita del piede. Inoltre consigliava una visita specialistica.
Non riuscendo a prenotare con il CUP una visita in tempi brevi mi sono presentato privatamente in una struttura privata da uno specialista che esercita anche in Ospedale il quale, dopo aver diagnosticato :
"Ipostenia gastrocnemio destro F4 e TA, EPA e ECD a destra F4 con parestesie allo stesso territorio" disponeva di eseguire RMN lombosacrale - Elettromiografia AAII e successiva ulteriore visita NCH - esami ritenuti utili per una migliore definizione della possibile causa del problema.
L'elettroneurografia/Elettromiografia ha rilasciato il seguente risultato:
"si evidenziano segni di sofferenza neurogena in atto e cronica a carico della muscolatura innervata dalle radici L4 e L5 a destra.
Non ho ancora eseguito la RMN perché prenotata per lunedì prossimo.
La successiva visita NCH ha determinato quanto segue:
Premetto di aver ritirato l'esito delle lastre a pronto soccorso in quanto specificamente richieste dallo specialista.
"le lastre mostrano una discopatia L4-L%-S1 con stenosi foraminale e la elettromiografia mostra una sofferenza sia cronica che acuta a destra a conferma di un quadro recente. Dopo la RMN si potrà verificare il sospetto clinico di una infiammazione acuta post traumatica della L4 ed L5 a destra al passaggio extraforaminale in instablità"
Disposta ulteriore visita con esito RMN.
Sperando di essere stato chiaro nell'esposizione, il mio quesito è questo:
Avendo avuto un primo certificato dal Pronto Soccorso poco esaustivo e completo, la dimostrazione deriva dalla dimostrazione che il medico si era concentrato sulle fratture senza notare la discopatia evidenziata in atti dallo specialista, quando verrò convocato dall'Ufficio Sanitario Provinciale, in fase di determinare le cause del trauma il direttore Sanitario, Commissione o chi per loro, terrà conto delle diagnosi emerse nel corso degli accertamenti eseguiti nel periodo di convalescenza?
Nel caso, come presume lo specialista, la RMN confermi anche la presenza di ernie espulse in occasione del trauma, sarà il caso di farlo intervenire chirurgicamente considerato che il fastidio al piede persiste e mi crea problemi di sensibilità anche durante le semplici passeggiate?
In tal caso, dovessi optare per l'interevento, il "Mod. C" rimarrebbe aperto fino alla conclusione della convalescenza o rischio di ritrovarmi con una causa di servizio per la sola diagnosi del pronto soccorso e mi toccherà seguire la prassi ordinaria per le ulteriori evidenze?
Se riconosciuto quanto sopra, le diagnosi potranno essere soggette ad equo indennizzo ed eventualmente tabellate con qualche categoria che prevede una pensione privilegiata?
Mi mancano meno di quattro anni alla pensione, ho solo una causa di servizio riconosciuta per una bottigliata che mi ha colpito la rotula del ginocchio sx senza creare danni gravi. Durante i miei 35 anni di servizio ho fatto tanto servizio operativo, sono stato per anni impiegato con il nucleo di rappresentanza in "Alta Uniforme".
Non so se il presente messaggio verrà collocato nell'argomento dedicato perché non sono molto pratico però, avendo notato che i moderatori sono attenti ad inserire i post nei "temi" corretti, spero vengano in mio aiuto.
Resto in attesa di una eventuale risposta ai miei quesiti per meglio definire la situazione in cui mi trovo.
Grazie a tutti
Ciao !
Sintetizzo, se riesci a completare il quadro sanitario con accertamenti diagnostici e relativi referti entro e non oltre 6 mesi dal primo certificato emesso dal pronto soccorso, presenta domanda di :
Ascrizione a tabella e categoria per riscontrato aggravamento dell'evento traumatico cui tratta il modello ML /C nr............ emesso in data....... da........... Per.. "Trauma distorsivo ginocchio destro e sinistro, trauma distorsivo caviglia destra, anca destra e trauma distrattivo della colonna lombare", equo indennizzo e contestuale ascrizione ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria, unitamente all'altra già dipendente ( non hai indicato però se risulta ascritta o meno)
N.B. Puoi chiedere l'ascrizione ai fini della Pensione privilegiata ordinaria, poiché hai il requisiti anagrafico e meno di 4 anni alla pensione per limite di età.
Qualora la CMO ascrive a tabella B, avrai diritto all'equo indennizzo e se ascritta anche ai fini della futura ppo, alle annualità da 1 a 5 quando sarai in pensione ( chiaramente dovrai fare apposita domanda presso il patronato)
Mentre, se ascritta a tabella A, avrai diritto allo scatto stipendiale dell'1,25 % se 8° o 7°, diversamente dalla 6° in giù al 2,50%.
Inoltre, potrai chiedere l'esenzione del ticket sanitario presso il tuo Cup /Asl.
Concludo, altresì, sarà il caso di valutare se per la dinamica occorsa ci siano i requisiti per avanzare domanda come vittima del dovere.
- nonno Alberto
- Staff Moderatori

- Messaggi: 7015
- Iscritto il: lun giu 27, 2011 3:20 pm
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
@Visione
Mentre, se ascritta a tabella A, avrai diritto allo scatto stipendiale dell'1,25 % se 8° o 7°, diversamente dalla 6° in giù al 2,50%.
Poiché non indicato in precedenza e non potendo più richiamare il messaggio, integro che, qualora ascritta a tabella A, oltre allo scatto stipendiale
in relazione alla Categoria, potrà essere ascritta ai fini della futura ppo con "a vita non suscettibile di miglioramento" oppure per 2 o 4 anni.
Le annualità, dopo la domanda di ppo, verranno pagate come unica soluzione dall'INPS.
Inoltre, considerato che l'obiettivo sarà di uscita per limite di età (60) in relazione al beneficio del "moltiplicatore", qualora per vari motivi si dovesse arrivare ad una idoneità parziale ( per causa di servizio) il moltiplicatore non è in discussione.
Ovviamente, sarà bene fare l'ultimo anno di servizio in attività.
Ciao.
Mentre, se ascritta a tabella A, avrai diritto allo scatto stipendiale dell'1,25 % se 8° o 7°, diversamente dalla 6° in giù al 2,50%.
Poiché non indicato in precedenza e non potendo più richiamare il messaggio, integro che, qualora ascritta a tabella A, oltre allo scatto stipendiale
in relazione alla Categoria, potrà essere ascritta ai fini della futura ppo con "a vita non suscettibile di miglioramento" oppure per 2 o 4 anni.
Le annualità, dopo la domanda di ppo, verranno pagate come unica soluzione dall'INPS.
Inoltre, considerato che l'obiettivo sarà di uscita per limite di età (60) in relazione al beneficio del "moltiplicatore", qualora per vari motivi si dovesse arrivare ad una idoneità parziale ( per causa di servizio) il moltiplicatore non è in discussione.
Ovviamente, sarà bene fare l'ultimo anno di servizio in attività.
Ciao.
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Grazie nonno Alberto per la tua esaustiva e immediata risposta. Per completezza segnalo che non ho comunicato se iscritta la precedente causa di servizio con modello C in quanto non ricordo che alcuno mi abbia suggerito di chiederne l'ascrivibilità, forse dovevo interessarmene e far accesso al forum molto prima.
il tuo invito a rimanere in servizio nell'ultimo anno mi fa pensare che, se dovessero riconoscere quanto il Neurochirurgo presume, potrei anche perdere l'idoneità assoluta?
Inoltre, per la tua suggerita domanda di "vittima del dovere" dovrei attendere l'eventuale iscrizione a tabella o potrei inoltrarla già dopo l'eventuale riconoscimento di causa di servizio con modello C ?
Grazie per le tue argomentazioni.
il tuo invito a rimanere in servizio nell'ultimo anno mi fa pensare che, se dovessero riconoscere quanto il Neurochirurgo presume, potrei anche perdere l'idoneità assoluta?
Inoltre, per la tua suggerita domanda di "vittima del dovere" dovrei attendere l'eventuale iscrizione a tabella o potrei inoltrarla già dopo l'eventuale riconoscimento di causa di servizio con modello C ?
Grazie per le tue argomentazioni.
- nonno Alberto
- Staff Moderatori

- Messaggi: 7015
- Iscritto il: lun giu 27, 2011 3:20 pm
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Ciao !
Premesso che non sono medico, pertanto mi limito solo a suggerimenti che possano esserti di indirizzo e intraprendere le opportune iniziative.
L'evento l'esivo, oggetto di ulteriore accertamento diagnostico, permetterà al neurochirurgo di valutare il da farsi con le relative soluzioni e tempistiche.
Premesso che non sono medico, pertanto mi limito solo a suggerimenti che possano esserti di indirizzo e intraprendere le opportune iniziative.
L'evento l'esivo, oggetto di ulteriore accertamento diagnostico, permetterà al neurochirurgo di valutare il da farsi con le relative soluzioni e tempistiche.
Visione ha scritto: ven apr 19, 2024 7:13 pm Grazie nonno Alberto per la tua esaustiva e immediata risposta.
Per completezza segnalo che non ho comunicato se iscritta la precedente causa di servizio con modello C in quanto non ricordo che alcuno mi abbia suggerito di chiederne l'ascrivibilità, forse dovevo interessarmene e far accesso al forum molto prima.
Per quanto riguarda l'attuale modello C, poiché l'evento trauma / l'estivo è del mese di marzo
( 24 ?) do per scontato si, ma il giorno....... ? sarebbe opportuno presentare non oltre il mese di Agosto 24, (non dico settembre poiché non è indicato il giorno di marzo) , come già suggerito :
-domanda di ascrizione a tabella e categoria, equo indennizzo e contestuale ascrizione ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria.
Il tassativo indicato nel mese Agosto 24 è da ricondursi alla possibilità di utilizzare l'attuale documentazione sanitaria rilasciata non oltre i 6 mesi, permettendo di chiedere anche l'equo indennizzo.
Premetto che l'ascrizione a tabella e categoria di un modello ML /C, come pure un riconoscimento"SI" dipendente ma non classificato in precedenza dalla CMO, è senza limite di tempo, ma per poter chiedere l'equo indennizzo va allegata documentazione sanitaria rilasciata non oltre 6 mesi, ciò per evitare
" l'intempestivita' ".
il tuo invito a rimanere in servizio nell'ultimo anno mi fa pensare che, se dovessero riconoscere quanto il Neurochirurgo presume, potrei anche perdere l'idoneità assoluta?
Non sono medico, ma ritengo che ancor prima della non idoneità, ci sia una valutazione ai parziali essendo causa di servizio.
Hai già un modello C, quindi causa di servizio "SI" dipendente, sebbene non ascritta a tabella e categoria, ti mette al riparo dalla decurtazione stipendiale ( 50%) qualora dovessi fruire di una aspettativa continuata fino a 18 mesi, ma non oltre.
Altresì, condizioni fisiche permettendo in caso di riforma ci sarebbe la collocazione ai parziali.
Inoltre, per la tua suggerita domanda di "vittima del dovere" dovrei attendere l'eventuale iscrizione a tabella o potrei inoltrarla già dopo l'eventuale riconoscimento di causa di servizio con modello C ?
È preferibile l'ascrizione a tabella, sebbene, l'infermità verrà valutata nuovamente da una commissione specifica.
Ti allego a titolo informativo la circolare sulla piattaforma VDD., dai una letta su come si procede.
Nel forum è stata realizzata una apposita sezione sulle tematiche VDD.
Ti suggerisco, per questa dinamica di interagire con il collega avt8 o Maria49, saprà darti le giuste indicazioni.
Io do per scontato che il modello ML /C sia stato già redatto con tanto di nr. di protocollo e ciò vuol dire che il riconoscimento è perfezionato, ma se scrivi "potrei inoltrarla già dopo l'eventuale riconoscimento di causa di servizio con modello C" la cosa è preoccupante, quindi, sarebbe opportuno verificare l'effettiva apertura e chiusura del modello ML /C.
Mentre, l'ascrizione a tabella, categoria ecc.. ecc... avviene su richiesta.
In tal caso, dovessi optare per l'interevento, il "Mod. C" rimarrebbe aperto fino alla conclusione della convalescenza o rischio di ritrovarmi con una causa di servizio per la sola diagnosi del pronto soccorso e mi toccherà seguire la prassi ordinaria per le ulteriori evidenze?
Leggi cosa ho scritto sopra sul Mod C.
ho solo una causa di servizio riconosciuta per una bottigliata che mi ha colpito la rotula del ginocchio sx senza creare danni gravi
Per questa causa di servizio, c'è un modello C o una domanda con riconoscimento da parte del comitato di verifica, che la cmo non ha classificato ?
Sarebbe opportuno in sede di consulto con l'ortopedico porre in risalto l'evento della bottigliata sulla rotula del ginocchio sx e se questa a seguito dell'ultimo trauma
distorsivo sul ginocchio oltre che destro anche sinistro,possa aver peggiorato la rotula.
Concludo, ritengo che saprai in modo impeccabile procedere alla redazione della domanda di ascrizione ecc... ecc.. allegando la certificazione sanitaria.
Dalla situazione descritta non hai indicato se sei in congedo straordinario (45 giorni) o già in aspettativa e se sarà necessario inviarti in cmo per l'idoneità, oppure procede il dss.
Se puoi, potresti riportare il contenuto del modello C redatto ?
- nonno Alberto
- Staff Moderatori

- Messaggi: 7015
- Iscritto il: lun giu 27, 2011 3:20 pm
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
In allegato la circolare sulla piattaforma vdd


Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Grazie nonno Alberto per le ulteriori indicazioni.
Cerco di aggiornare la mia richiesta con le ulteriori info:
Evento del 26 marzo scorso;
Ho iniziato con congedo straordinario (4 giorni dal 26 al 29) poi son andato dal mio medico il 28 e mi ha concesso 14 giorni riprendendo la diagnosi iniziale, richiamando anche il problema al piede e alla colonna e suggerendo di eseguire altri esami. La sezione mi ha messo in CS dal 26 marzo al all'11 aprile.
il 12 aprile dopo i primi consulti con lo specialista (3/4/2024), sulla base delle prime risultanze, il medico di famiglia mi ha concesso ulteriori 11 giorni per completare gli accertamenti pertanto dal 12 aprile sono stato posto in aspettativa sulla base del certificato che richiamava le problematiche per le quali mi sto sottoponendo alle varie visite per giungere ad una diagnosi pressoché definitiva.
Il Modello C è stato compilato e trasmesso con la procedura dell'urgenza, entro i due giorni successivi.
Allo stato attuale il M/L C è ancora al Sanitario Provinciale in attesa di essere chiuso, non sono ancora stato chiamato dai sanitari per alcunché e continuo ad eseguire gli esami prescritti.
Non ho i riferimenti del precedente infortunio decretato con M/L C che risale al 2020/2021 però appena passerò in Ufficio per consegnare l'ulteriore certificazione ne chiederò contezza riferendone gli estremi.
Peraltro aggiungo che alcuni degli esami prescritti sono stati eseguiti presso la struttura che nei giorni scorsi è stata presa di mira da "cybercriminali" bloccandone tutti i sistemi, ovviamente i referti non mi saranno consegnati fino a quando non ripristineranno i loro sistemi.
Quando ne avrò le risultanze ne farò menzione.
Grazie per l'attenzione e la pazienza.
Cerco di aggiornare la mia richiesta con le ulteriori info:
Evento del 26 marzo scorso;
Ho iniziato con congedo straordinario (4 giorni dal 26 al 29) poi son andato dal mio medico il 28 e mi ha concesso 14 giorni riprendendo la diagnosi iniziale, richiamando anche il problema al piede e alla colonna e suggerendo di eseguire altri esami. La sezione mi ha messo in CS dal 26 marzo al all'11 aprile.
il 12 aprile dopo i primi consulti con lo specialista (3/4/2024), sulla base delle prime risultanze, il medico di famiglia mi ha concesso ulteriori 11 giorni per completare gli accertamenti pertanto dal 12 aprile sono stato posto in aspettativa sulla base del certificato che richiamava le problematiche per le quali mi sto sottoponendo alle varie visite per giungere ad una diagnosi pressoché definitiva.
Il Modello C è stato compilato e trasmesso con la procedura dell'urgenza, entro i due giorni successivi.
Allo stato attuale il M/L C è ancora al Sanitario Provinciale in attesa di essere chiuso, non sono ancora stato chiamato dai sanitari per alcunché e continuo ad eseguire gli esami prescritti.
Non ho i riferimenti del precedente infortunio decretato con M/L C che risale al 2020/2021 però appena passerò in Ufficio per consegnare l'ulteriore certificazione ne chiederò contezza riferendone gli estremi.
Peraltro aggiungo che alcuni degli esami prescritti sono stati eseguiti presso la struttura che nei giorni scorsi è stata presa di mira da "cybercriminali" bloccandone tutti i sistemi, ovviamente i referti non mi saranno consegnati fino a quando non ripristineranno i loro sistemi.
Quando ne avrò le risultanze ne farò menzione.
Grazie per l'attenzione e la pazienza.
- nonno Alberto
- Staff Moderatori

- Messaggi: 7015
- Iscritto il: lun giu 27, 2011 3:20 pm
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
[b]Ciao !
Chiedi, le modalità e tempistiche di chiusura del modello C.
[/b]
Visione ha scritto: sab apr 20, 2024 11:06 am Grazie nonno Alberto per le ulteriori indicazioni.
Cerco di aggiornare la mia richiesta con le ulteriori info:
Evento del 26 marzo scorso;
Ho iniziato con congedo straordinario (4 giorni dal 26 al 29) poi son andato dal mio medico il 28 e mi ha concesso 14 giorni riprendendo la diagnosi iniziale, richiamando anche il problema al piede e alla colonna e suggerendo di eseguire altri esami. La sezione mi ha messo in CS dal 26 marzo al all'11 aprile.
il 12 aprile dopo i primi consulti con lo specialista (3/4/2024), sulla base delle prime risultanze, il medico di famiglia mi ha concesso ulteriori 11 giorni per completare gli accertamenti pertanto dal 12 aprile sono stato posto in aspettativa sulla base del certificato che richiamava le problematiche per le quali mi sto sottoponendo alle varie visite per giungere ad una diagnosi pressoché definitiva.
Scusa, ma se da inizio anno 24 all'evento del 26 marzo 2024 non hai fruito di alcun giorno di malattia /convalescenza, hai a disposizione gg. 45 di congedo straordinario, pertanto solo dal 46° giorno si entra in aspettativa.
Quindi, perché sei stato collocato con data 12 aprile in aspettativa ? Come già detto sopra, avevi fruito di assenza da inizio anno ?
Il Modello C è stato compilato e trasmesso con la procedura dell'urgenza, entro i due giorni successivi.
Allo stato attuale il M/L C è ancora al Sanitario Provinciale in attesa di essere chiuso, non sono ancora stato chiamato dai sanitari per alcunché e continuo ad eseguire gli esami prescritti.
A titolo informativo, ti allego la circolare n. 850/A.A8-2697 del 9 aprile 2020 della Direzione Centrale di Sanità, ( nuove procedure di trattazione)
Non ho i riferimenti del precedente infortunio decretato con M/L C che risale al 2020/2021 però appena passerò in Ufficio per consegnare l'ulteriore certificazione ne chiederò contezza riferendone gli estremi.
È importante richiamare quell'evento, che potrebbe ( condizionale) trovare aggravamento con i fatti del 26 marzo ( trattandosi dello stesso ginocchio) consideratoabche l'accertamento diagnostico già fatto.
Ciò, come già spiegato,il tutto potrebbe trovare soluzione di richiesta di ascrizione a tabella e categoria per riscontrato aggravamento e contestuale equo indennizzo, con richiesta di ascrivibilità ai fini della futura Pensione privilegiata ordinaria.
Peraltro aggiungo che alcuni degli esami prescritti sono stati eseguiti presso la struttura che nei giorni scorsi è stata presa di mira da "cybercriminali" bloccandone tutti i sistemi, ovviamente i referti non mi saranno consegnati fino a quando non ripristineranno i loro sistemi.
Quando ne avrò le risultanze ne farò menzione.
Grazie per l'attenzione e la pazienza.
Chiedi, le modalità e tempistiche di chiusura del modello C.
[/b]
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Se non hanno cambiato le procedure relativi ai modelli C negli ultimi tempi, c'è qualcosa che non mi quadra, in realtà dopo i primi giorni dati dal pronto soccorso o al termine di eventuale ricovero saresti dovuto andare all'ospedale militare per chiudere il modello C con il riconoscimento della causa di servizio.Mi sembra strano che facciano passare tutto questo tempo per chiudere un modello c. L'ascrivibilità a categoria invece può essere chiesta successivamente in CMO.
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Se non hanno cambiato le procedure relativi ai modelli C negli ultimi tempi, c'è qualcosa che non mi quadra, in realtà dopo i primi giorni dati dal pronto soccorso o al termine di eventuale ricovero saresti dovuto andare all'ospedale militare per chiudere il modello C con il riconoscimento della causa di servizio.Mi sembra strano che facciano passare tutto questo tempo per chiudere un modello c. L'ascrivibilità a categoria invece può essere chiesta successivamente in CMO.
Re: Quesito per causa di servizio con modello C
Grazie per gli interventi e i suggerimenti, leggerò le circolari con dovizia e appena ci saranno novità ulteriori vi informerò volentieri.
Per quanto riguarda il passaggio da cs ad aspettativa non saprei indicarne i motivi considerato che, a parte i giorni dell'infortunio alla rotula, oramai risalente, non ho mai fruito di cs tantomeno dall'inizio del 2024.
grz a tutti.
Per quanto riguarda il passaggio da cs ad aspettativa non saprei indicarne i motivi considerato che, a parte i giorni dell'infortunio alla rotula, oramai risalente, non ho mai fruito di cs tantomeno dall'inizio del 2024.
grz a tutti.
