Maxgal64 ha scritto: sab feb 25, 2023 7:41 pm
A me sembra strano che il Dirigente conosca l’interrogazione. Può conoscere i tempi di accesso, ma il dato lo verifica con il CED. Questo mi fa pensare che ci fosse un’attenzione sull’operato di chi interrogava ed infatti i tempi di riscontro non sono stati immediati. Più probabile ci sia stato un alert perché uno dei due ha usato la postazione dell’altro e questo è possibile il Dirigente possa averlo riscontrato. Comunque l’accesso illecito ai sistemi d’indagine è reato. La riservata di fatto è propedeutica al procedimento disciplinare e se di fatto si rileva l’accesso illecito potrebbe nascere un’informativa all’AG. Questo per entrambi poiché le banche dati non possono essere consultate per curare interessi propri. Risponderei con la verità auspicando nel solo procedimento disciplinare.
Max: La procedura è cambiata.
Ora, cioè da qualche anno, i Dirigenti hanno il profilo per controllare le interrogazioni SDI che fanno i loro dipendenti:
Anzi devono farlo obbligatoriamente e mensilmente pena il blocco di tutte le utenze da parte del Focal Point.
Di solito gli alert, nei profili dei Dirigenti, appaiono se ci sono interrogazioni "strane", cioè nominativi di personaggi tipo politici o interrogazioni fatte da Uffici diversi da quello di servizio.
In pratica se sono in carico alla Questura ad esempio di Torino e faccio un'interrogazione sdi da un terminale a Milano, appare l'alert.
Però prima di emettere una "riservata" devono chiedere al personale la motivazione di quelle interrogazioni e solo dopo, se ne ricorrono i presupposti, procedere alla riservata amministrativa o nei casi più gravi, penalmente.