Perequazione Pensionistica 2022 Applicata sul Cedolino di GENNAIO 2022
Re: Perequazione Pensionistica 2022 Applicata sul Cedolino di GENNAIO 2022
Pensioni, Conteggi sulla rivalutazione da rifare
Valentino Grillo Lunedì, 20 Dicembre 2021
L'Inps ha applicato un tasso di rivalutazione dell'1,6% rispetto all'1,7% ufficializzato dal Ministero dell'Economia a novembre. Per questa ragione molti pensionati non si ritrovano con i conti.
I conteggi sulla rivalutazione dei trattamenti pensionistici dal 1° gennaio 2022 saranno da rifare. L'INPS, infatti, ha applicato una rivalutazione ISTAT dell'1,6% in luogo del tasso dell'1,7% ufficializzato nel decreto del Ministero dell'Economia del 17 novembre 2021. Per arrivare in tempo ad erogare l'aumento l'Inps spiega di aver ricalcolato gli assegni sulla base della perequazione che si è registrata nell'ottobre scorso e pari all'1,6% e procederà poi con la rata di marzo ad un conguaglio fascia per fascia.
Come noto dal prossimo anno si torna a fasce di rivalutazione più vantaggiose, calcolate in forma progressiva scaglione per scaglione. Una formulazione questa che porta incrementi più generosi agli assegni della classe media ed alta (che da 10 anni hanno subito una lenta erosione del potere d'acquisto).
Come già anticipato a novembre sulle pagine di questa rivista il nuovo calcolo infatti porterà le pensioni di importo fino a 4 volte il trattamento minimo, cioè sino a 2.062,32 euro, ad ottenere l’incremento dell’1,7%; quelle superiori a 4 e fino a 5 volte il trattamento minimo Inps, tra i 2.062,33 euro e i 2.577,90 euro, ad avere una rivalutazione dell’1,53%, e la rivalutazione all’1,7% dello scaglione sino a 2.062,32 euro.
Le pensioni di importo superiore a 5 volte il minimo Inps, cioè oltre i 2.577,90 euro, otterranno invece un incremento dell’1,275%, ferma restando la rivalutazione dell’1,7% dello scaglione sino a 2.062,32 euro e dell’1,53% della fascia compresa tra 2.062,33 e 2.577,90 euro. Complessivamente dunque una pensione di 2.000 lordi euro al mese godrà di un incremento sempre al lordo di 34 euro mensili, una pensione di 2.500 euro lordi al mese, localizzata cioè tra 4 e 5 volte il minimo Inps, otterrà quasi 42 euro al mese in più.
Valentino Grillo Lunedì, 20 Dicembre 2021
L'Inps ha applicato un tasso di rivalutazione dell'1,6% rispetto all'1,7% ufficializzato dal Ministero dell'Economia a novembre. Per questa ragione molti pensionati non si ritrovano con i conti.
I conteggi sulla rivalutazione dei trattamenti pensionistici dal 1° gennaio 2022 saranno da rifare. L'INPS, infatti, ha applicato una rivalutazione ISTAT dell'1,6% in luogo del tasso dell'1,7% ufficializzato nel decreto del Ministero dell'Economia del 17 novembre 2021. Per arrivare in tempo ad erogare l'aumento l'Inps spiega di aver ricalcolato gli assegni sulla base della perequazione che si è registrata nell'ottobre scorso e pari all'1,6% e procederà poi con la rata di marzo ad un conguaglio fascia per fascia.
Come noto dal prossimo anno si torna a fasce di rivalutazione più vantaggiose, calcolate in forma progressiva scaglione per scaglione. Una formulazione questa che porta incrementi più generosi agli assegni della classe media ed alta (che da 10 anni hanno subito una lenta erosione del potere d'acquisto).
Come già anticipato a novembre sulle pagine di questa rivista il nuovo calcolo infatti porterà le pensioni di importo fino a 4 volte il trattamento minimo, cioè sino a 2.062,32 euro, ad ottenere l’incremento dell’1,7%; quelle superiori a 4 e fino a 5 volte il trattamento minimo Inps, tra i 2.062,33 euro e i 2.577,90 euro, ad avere una rivalutazione dell’1,53%, e la rivalutazione all’1,7% dello scaglione sino a 2.062,32 euro.
Le pensioni di importo superiore a 5 volte il minimo Inps, cioè oltre i 2.577,90 euro, otterranno invece un incremento dell’1,275%, ferma restando la rivalutazione dell’1,7% dello scaglione sino a 2.062,32 euro e dell’1,53% della fascia compresa tra 2.062,33 e 2.577,90 euro. Complessivamente dunque una pensione di 2.000 lordi euro al mese godrà di un incremento sempre al lordo di 34 euro mensili, una pensione di 2.500 euro lordi al mese, localizzata cioè tra 4 e 5 volte il minimo Inps, otterrà quasi 42 euro al mese in più.
Re: Perequazione Pensionistica 2022 Applicata sul Cedolino di GENNAIO 2022
Un saluto a tutti.Confermo che anch'io con i calcoli di Louis ho un ammanco lordo annuo di oltre 40 €. Vedremo se li restituiranno a conquaglio.Buone feste.
-
- Sostenitore
- Messaggi: 475
- Iscritto il: lun nov 26, 2012 2:36 pm
Re: Perequazione Pensionistica 2022 Applicata sul Cedolino di GENNAIO 2022
Messaggio da borelgrnet »
Messaggio da Pablo65 » gio dic 23, 2021 1:00 am
Borelgenet, da ciò che scrivi pare tu abbia sui 4500 euro di pensione lorda...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
Meglio non commentare questo argomento e' troppo una cosa delicata, qualcuno si potrebbe irritare.
Ad ognuno il suo.
Saluti e buone feste

Borelgenet, da ciò che scrivi pare tu abbia sui 4500 euro di pensione lorda...
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
Meglio non commentare questo argomento e' troppo una cosa delicata, qualcuno si potrebbe irritare.
Ad ognuno il suo.
Saluti e buone feste



Re: Perequazione Pensionistica 2022 Applicata sul Cedolino di GENNAIO 2022
Salve,
visto che è stato aperto lo stesso argomento in altra sezione, al seguente link è presente il foglio di come calcolare predetta perequazione.
perequazione-pensione-34051#p241088
Auguri di buone Feste.
visto che è stato aperto lo stesso argomento in altra sezione, al seguente link è presente il foglio di come calcolare predetta perequazione.
perequazione-pensione-34051#p241088
Auguri di buone Feste.
-
- Sostenitore
- Messaggi: 475
- Iscritto il: lun nov 26, 2012 2:36 pm
Re: Perequazione Pensionistica 2022 Applicata sul Cedolino di GENNAIO 2022
Per opportuna conoscenza...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Vai a
- GENERALE
- ↳ Annunci e Regole importanti
- CONSULENZA LEGALE PER I MILITARI E LE FORZE DI POLIZIA
- ↳ L'Avv. Giorgio Carta risponde
- CONSULENZA LEGALE SU CONTENZIOSI CIVILI
- ↳ L'Avv. Giovanni Carta risponde
- PREVIDENZA SOCIALE
- ↳ CALCOLI PENSIONISTICI
- ↳ ASPETTATIVA - CAUSE DI SERVIZIO - EQUO INDENNIZZO - PENSIONE PRIVILEGIATA ORDINARIA E TABELLARE
- ↳ VITTIME DEL TERRORISMO, DOVERE E CRIMINALITÀ
- ↳ ISTRUZIONI PER LA CONCESSIONE DELLA SPECIALE ELARGIZIONE PREVISTA PER LE VITTIME DEL SERVIZIO
- SALUTE E BENESSERE FORZE ARMATE E FORZE DI POLIZIA
- ↳ Psicologia
- ↳ La Dott.ssa Alessandra D'Alessio risponde
- LEXETICA - ASSISTENZA LEGALE E MEDICO LEGALE
- ↳ IL LEGALE RISPONDE
- ↳ IL MEDICO LEGALE RISPONDE
- FORZE DI POLIZIA
- ↳ CARABINIERI
- ↳ POLIZIA DI STATO
- ↳ News Polizia di Stato
- ↳ GUARDIA DI FINANZA
- ↳ POLIZIA PENITENZIARIA
- ↳ Attività di Polizia Giudiziaria
- MILITARI
- ↳ ESERCITO
- ↳ MARINA
- ↳ AERONAUTICA
- ↳ CAPITANERIE DI PORTO - GUARDIA COSTIERA
- ↳ DONNE MILITARI
- ↳ UFFICIALI
- ↳ MARESCIALLI
- ↳ SERGENTI
- ↳ VSP
- ↳ VFP
- Trasferimenti all'Estero
- ↳ Tunisia
- ↳ Tenerife - Canarie
- DIPARTIMENTO VIGILI DEL FUOCO
- ↳ CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO
- IMPIEGO CIVILE
- GUARDIE PARTICOLARI GIURATE