buon giorno avvocato
Sono un sottuficiale con 18 anni di servizio effettivo passati a lavorare come un pazzo e ad ingoiare rospi sempre più grandi. Durante le visite di idoneità periodiche, ho fatto un breve resoconto della mia situazione lavorativa allo psicologo e lo stesso nello stupore più completo mi ha messo in convalescenza di 30 giorni, per 2 volte consecutive. A giorni mi dovrò ripresentare per un'ulteriore visita, le problematiche lavorative non sono risolte ed io non ho alcuna voglia di continuare a fare questo lavoro, sono completamente disinnammorato, gli pscicologi inoltre mi dicevano che il mio stato disadattivo mi porterebbe verso i ruoli civili.
Adesso io ho moglie e figli, e non ho un'idea chiara di quello che potrebbe succedermi e mi manca un quadro normativo circa l'impiego civile. Non ho problema con le destinazioni, ma mi spaventa la prospettiva di una perdita del lavoro.
Potete farmi un quadro generale su quanto mi potrebbe accadere? Soprattutto su come comportarmi nelle fasi iniziali e se esistono figure professionali che mi possano seguire in questa fase delicata della mia vita lavorativa?
Grazie
fase delicata
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alessandro60
Re: fase delicata
... scusa se mi permetto di darti un consiglio, se fossi in te farei prima un altro tentativo: mi farei fare idoneo e poi chiederei un trasferimento in un'altra città , cambiare caserma a volte puo essere la scelta giusta. ciao
Re: fase delicata
La scelta dell'impiego civile e' una scelta che devi ponderare attentamente, ti cosiglio di fare una ricerca con il pulsante cerca in alto a destra, troverai una miriade d'informazioni e circolari sull'argomento, solo dopo potrai prendere la decisione giusta.
Saluti.
Saluti.
Re: fase delicata
alessandro60 ha scritto:... scusa se mi permetto di darti un consiglio, se fossi in te farei prima un altro tentativo: mi farei fare idoneo e poi chiederei un trasferimento in un'altra città , cambiare caserma a volte puo essere la scelta giusta. ciao
.....Concordo,al 100%.-


