Intendevo il limite minimo.mauri64 ha scritto: gio lug 16, 2020 10:58 am Salve, lo scrivente alla cessazione aveva 52 anni e 9 mesi con 42 anni di contributi versati, il limite del coefficiente di trasformazione è fissato a 57 anni.
Saluti
Risaluti
Intendevo il limite minimo.mauri64 ha scritto: gio lug 16, 2020 10:58 am Salve, lo scrivente alla cessazione aveva 52 anni e 9 mesi con 42 anni di contributi versati, il limite del coefficiente di trasformazione è fissato a 57 anni.
Saluti
scusa perchè dovresti restituire tutto?louiss ha scritto: gio lug 16, 2020 9:51 am buongiorno, l'inps di riferimento ha applicato la metodologia di calcolo art.54 cosi come descritto nella sentenza della cdc puglia. la convenienza (applicazione dei vari coefficienti ) è soggettiva e nel mio caso con il coefficiente 2,93 l'aumento netto mensile sarebbe stato di 20-25 €. speriamo che con l'appello non debba restituire tutto.


Quindi un collega riformato con 44 anni e più di contributi che gli hanno segnato l'età anagrafica esatta hanno sbagliato all'INPS?KURO OBI ha scritto: gio lug 16, 2020 10:45 amPerché è andato in pensione con il massimo dei contributi 42 ai fini di pensione.naturopata ha scritto: gio lug 16, 2020 8:13 am Buongiorno. Qualcuno può spiegarmi perchè al collega, con 54 anni e 4 mesi d'età, sono stati attribuiti 57 anni nel quadro II ( coefficiente l.335/95)? Grazie a chi risponderà

Buongiorno naturopata, alla luce di quanto sopra esposto con certezza (ho visionato alcuni PA04), posso asserire che anche ai cosiddetti retributivi puri (più di 15 anni al 1992 e 18 anni al 1995), fino al 15°anno l'INPS erroneamente, ha applicato l'art. 44 e non il 54. riportando tale e quale i dati del PA04 emesso dall'Ente Amministrativo. A conferma di ciò, la prego di leggere attentamente dalla pagina 14 alla 27 compresa la guida INPS in allegato, già postata in altro argomentomauri64 ha scritto: gio lug 16, 2020 11:00 amIl tuo caso dimostrerebbe che,anche il retributivo diciamo puro, potrebbe proporre ricorso, difatti non raggiungi l'80% e quindi con il 2,93% fino al 1992 o 1995, lo raggiungeresti. Ora può essere forse svelato perché l'INPS preferisca riversare tutta la % sulla quota B, altrimenti anche i retributivi che non raggiungono l'80% potrebbero far ricorso. In linea di massima quanti meno anni si anno al 1992, più saranno gli incrementi pensionistici (cosa certamente non lineare).naturopata ha scritto: gio lug 16, 2020 8:07 am Salve, sono un retributivo in quanto al 1995 avevo maturato 18 anni e 1 mese di contributi, l'INPS nella determina ha calcolato l'aliquota di rendimento del 2,33 per i primi 15 anni e l'1,80 fino al 20°anno per un aliquota del 44% al 1995, a proseguire del 3,60 fino al 1997 e del 2,00 a tutto il 2011. Premesso tanto, anche con me l'Ente Previdenziale ha riliquidato l'art. 44 anzichè il più favorevole art. 54, visto che a 15 anni l'aliquota risulta essere del 35%. Confido, nella tua disponibilità e bravura nel voler visionare dettagliatamente il prospetto allegato.
Buonanotte



Salve Gianfranco, il mio era un discorso in senso generale, lungi da me pensarla diversamente. Secondo il mio pensiero, Il forum serve per dialogare e confrontarci nei vari argomenti. Qualche pagina addietro, avevo postato la mia situazione ed anche allegato il mod. 5007, emanato dall'INPS che volentieri riallego per una più facile interpretazione. Riepilogando, per poco rientro nel sistema retributivo, in quanto alla data del 31/12/1995, avevo maturato aa 18 e mm 1 di contribuzione. Per quanto concerne il calcolo da te menzionato, appena possibile preparo una simulazione riferendo nel merito.Gianfranco64 ha scritto: gio lug 16, 2020 4:14 pm Per mauri64
Non so se la tua domanda fosse diretta a me o in generale, comunque provo a risponderti.
non so se sei retributivo o misto, comunque facciamo l'esempio del retributivo:
Un cosiddetto civile fino a 15 anni il 35% poi fino a 20 1,80 totale a 20 anni 44%
un militare direttamente a 20 anni 44%
Giustamente tu lamenti che per i primi 15 anni ti sia stato applicato il coefficiente dei civili 2,33 e vorresti applicato il coefficiente del 2,93
bene 15 anni per 2,93 44% poi fino a 20 anni 0 poichè in relazione all'art 54 a 20 anni coefficiente 44%.
Quindi con coefficiente del 2,93 vedesti aumentare la quota A moltiplicata per la retribuzione pensionabile, ma vedresti diminuire la quota B moltiplicata per la retribuzione media. ora ti invito a fare i calcoli sulla tua delibera e riferire se i calcoli fatti dall'Inps con coefficiente 2,33 ti hanno causato un danno economico o un vantaggio economico.
nel caso fossi un misto tale calcolo non vale, in quanto la parte retributiva non è basata sugli anni effettivi ma al riconoscimento del 44% per tutti quelli che avevano dai 15 ai 20 anni al 1995. ne avresti un beneficio economico doppio, il primo per l'arrotondamento al 44% il secondo e che gli anni mancanti ai 20 vengono contabilizzati nel montante contributivo.