Buongiorno, volevo chiedere una informazione.
Sono un Ispettore C. in congedo dal 21/12/2015, in data 16/11/2007 venivo riconosciuto dalla commissione medica di 2^ istanza di Palermo non idoneo permanente in modo parziale per le seguenti infermità dipendenti da causa di servizio:
1) Sordità neurosensoriale bilaterale pantonale per constatato aggravamento ascivibile alla 8^ categoria misura max 2) modesti segni di spondilosi cervico dorso lombare già ascritta alla tabella B e a seguito di domanda in data 13/11/2007 percepivo la somma di € 12,000 circa di "una tantum".
In data 04/10/2017 sono stato sottoposto a visita dalla C.M.O. di Messina al fine di ottenere la pensione privilegiata.
In data 09/11/2017 mi veniva notificato il verbale inerente alla predetta visita dove la commissione stessa mi riscontrava un ulteriore aggravamento delle due infermità.
Per la prima infermità," ipoacusiva percettiva bilaterale di grado severo" modificando dalla 8^alla 7^ categoria e la seconda infermità, "artrosi cervico dorso lombo sacrale a modica incidenza funzionale" inserendo l' artrosi sacrale e modificando la tabella B assegnata precedentemente in tabella A 8^ categoria, ascrivendo complessivamente le due infermità alla 6^ categoria non suscettibile di miglioramento.
Dato che la stessa commissione ha riscontrato e riconosciuto un ulterioretotale aggravamento inserendo in aggiunta " l'artrosi sacrale"non menzionata nel verbale della C.M. di 2^ istanza di Palermo, posso chiedere la revisione dell'una tantum concessomi il 13/11/2007 ? o chiedere l'equo indennizzo per l'artrosi sacrale riconosciuta in sede di accertamento per la privilegiata.
Grazie
revisione una tantum o richiesta equo indennizzo
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Giuseppe Incammisa
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Re: revisione una tantum o richiesta equo indennizzo
Se la categoria e inferiore alle altre, hai diritto all'equo indennizzo solo - niente revisione di una tantumGiuseppe Incammisa ha scritto:Buongiorno, volevo chiedere una informazione.
Sono un Ispettore C. in congedo dal 21/12/2015, in data 16/11/2007 venivo riconosciuto dalla commissione medica di 2^ istanza di Palermo non idoneo permanente in modo parziale per le seguenti infermità dipendenti da causa di servizio:
1) Sordità neurosensoriale bilaterale pantonale per constatato aggravamento ascivibile alla 8^ categoria misura max 2) modesti segni di spondilosi cervico dorso lombare già ascritta alla tabella B e a seguito di domanda in data 13/11/2007 percepivo la somma di € 12,000 circa di "una tantum".
In data 04/10/2017 sono stato sottoposto a visita dalla C.M.O. di Messina al fine di ottenere la pensione privilegiata.
In data 09/11/2017 mi veniva notificato il verbale inerente alla predetta visita dove la commissione stessa mi riscontrava un ulteriore aggravamento delle due infermità.
Per la prima infermità," ipoacusiva percettiva bilaterale di grado severo" modificando dalla 8^alla 7^ categoria e la seconda infermità, "artrosi cervico dorso lombo sacrale a modica incidenza funzionale" inserendo l' artrosi sacrale e modificando la tabella B assegnata precedentemente in tabella A 8^ categoria, ascrivendo complessivamente le due infermità alla 6^ categoria non suscettibile di miglioramento.
Dato che la stessa commissione ha riscontrato e riconosciuto un ulterioretotale aggravamento inserendo in aggiunta " l'artrosi sacrale"non menzionata nel verbale della C.M. di 2^ istanza di Palermo, posso chiedere la revisione dell'una tantum concessomi il 13/11/2007 ? o chiedere l'equo indennizzo per l'artrosi sacrale riconosciuta in sede di accertamento per la privilegiata.
Grazie
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Giuseppe Incammisa
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Re: revisione una tantum o richiesta equo indennizzo
l'addetto all'ufficio del personale mi ha riferito che non posso chiedere nulla perchè sono trascorsi 5 anni da quando ho percepito l'una tantum

