AntonioPE ha scritto:Un sindacalista della P.S. che si occupa delle pensioni che ha posto il quesito all'INPS, gli hanno riferito che la risposta è negativa. Sta aspettando ufficialmente la risposta da parte dell'INPS. L'ultima parola spetta alla C.d.C.
Buongiorno. Ammetto di non essere un'aquila in campo legislativo (sfido chiunque a poterlo sostenere in questa valle di filosofi politici) e premettendo di essere un misto con 16 anni al 31.12.1995, secondo il mio intuito, credo che la norma non riguardi il regime misto.
Le norme successive che hanno modificato l'articolo 54 e, quindi il decreto 1092, avrebbe dovuto prevedere questo rischio. Morale: aspettiamo fiduciosi l'esito della Corte dei Conti anche se, purtroppo, come già verificatosi con il pro-rata dei retributivi, maldestramente sfuggito alla Fornero, possono tranquillamente, o con un "decretino" o con emendamento (e mandamento), risolvere la questione.
E' vero che soprattutto per quelli con 15/16 anni di contributi, la differenza sarebbe cospicua, ma per quelli con più di 16 anni al 31.12.1995, la differenza si ridurrebbe a qualche punto di percentuale. In ogni caso, anche un decimo di punto di contribuzione non andrebbe lasciato al caso. Purtroppo ormai penso che siamo completamente in bambola. La certezza del diritto, almeno per gli onesti, è andata completamente a farsi benedire e le sentenze sia negative che positive sono lì a dimostrarlo.
Questo però non significa piangersi addosso anche perché, anche stavolta sono ottimista e credo che proprio per la confusione creata, stavolta potremmo spuntarla.
Buona giornata a tutti.