Buongiorno a tutti.
Avendo necessità, al momento, di orientarmi in alcune situazioni, vorrei cortesemente sapere se:
- anche la licenza straordinaria (45 giorni) debba essere calcolata in dodicesimi, al pari di quella ordinaria dei c.d. "riposi legge";
- le "determinazioni" di un dirigente di una "infermeria" del Corpo, siano appellabili e se sì, in quali forme.
Ringrazio
Quesiti (preliminari). Assenze dal servizio..
Re: Quesiti (preliminari). Assenze dal servizio..
La licenza straordinaria non può essere in dodicesimi, ad esempio se vai in convalescenza a gennaio non potresti fruire della straordinaria?? Per quanto riguarda le determinazioni del dirigente sanitario se queste riguardano la idoneità al servizio è tuo diritto richiedere tramite istanza presentata al tuo reparto di essere sottoposto a visita collegiale presso la CMO competente per territorio.
Re: Quesiti (preliminari). Assenze dal servizio..
Grazie per la risposta.
La mia prima domanda già la percepivo "pleonastica". Tuttavia è anche vero che le
"Amministrazioni" riescono spesso ad escogitare interpretazioni analogiche nel senso più
penalizzante per il dipendente.
Il secondo quesito deriva invece dal fatto che qualche tempo fa, pourparler, alcuni amici
addetti ad un'infermeria mi dissero che non era previsto che il militare "chiedesse lui" di
essere inviato in CMO e che solo il medico aveva "il potere" di disporre l'invio. La cosa
mi lasciò un "pò tanto" perplesso.
Tornando alla tua risposta (la seconda), ti chiedo: parli in linea di principio o si
rinviene una qualche disposizione regolamentare nascosta in qualche piega di qualche
"direttiva"? E questa istanza andrebbe diretta al Comando o al Servizio sanitario (tramite
Comando) ?
P.S. nel frattempo mi sto acculturando con la lettura della direttiva/decreto del
Comandante Generale nr. 45755 del 17.02.2015 ed il D.M. D.M. 17 maggio 2000 n. 155. E vale
sempre il principio "Si vis pacem, para bellum"...
La mia prima domanda già la percepivo "pleonastica". Tuttavia è anche vero che le
"Amministrazioni" riescono spesso ad escogitare interpretazioni analogiche nel senso più
penalizzante per il dipendente.
Il secondo quesito deriva invece dal fatto che qualche tempo fa, pourparler, alcuni amici
addetti ad un'infermeria mi dissero che non era previsto che il militare "chiedesse lui" di
essere inviato in CMO e che solo il medico aveva "il potere" di disporre l'invio. La cosa
mi lasciò un "pò tanto" perplesso.
Tornando alla tua risposta (la seconda), ti chiedo: parli in linea di principio o si
rinviene una qualche disposizione regolamentare nascosta in qualche piega di qualche
"direttiva"? E questa istanza andrebbe diretta al Comando o al Servizio sanitario (tramite
Comando) ?
P.S. nel frattempo mi sto acculturando con la lettura della direttiva/decreto del
Comandante Generale nr. 45755 del 17.02.2015 ed il D.M. D.M. 17 maggio 2000 n. 155. E vale
sempre il principio "Si vis pacem, para bellum"...


